Ungheria, Kovacs: “La Crisi Migratoria in UE non è Stata un Incidente. È Stata Autoinflitta”

Perché gli ungheresi dovrebbero pagare per gli errori degli altri?
Zoltan Kovacs, Segretario di Stato per le comunicazioni e le relazioni internazionali dell’Ungheria, scrive su X: “Bruxelles ha quindi deciso di nuovo. L’Ungheria, l’unico Paese dell’UE ad aver fermato l’immigrazione clandestina, sarà ora costretta a ‘mostrare solidarietà’ con gli Stati che non sono riusciti a proteggere i propri confini.
Perché gli ungheresi dovrebbero pagare per gli errori degli altri? Dal 2015, oltre 6 milioni di migranti illegali sono entrati in Europa. L’Ungheria li ha fermati alla frontiera. Risultato? NESSUN migrante illegale in Ungheria oggi. Eppure Bruxelles pretende che paghiamo il conto del caos altrui…

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I Paesi Più Pericolosi d’Europa per una Passeggiata Notturna

Basandosi su dati recenti del 2024-2025, testimonianze oculari e analisi di esperti, questa indagine svela come le inondazioni demografiche stiano mettendo a repentaglio la sicurezza pubblica, costringendo la gente comune a barricarsi in casa al tramonto.
Immaginate di uscire per una passeggiata notturna sotto i bagliori della Torre Eiffel, solo per sentire l’eco di passi che si avvicinano rapidamente dietro di voi. Oppure di attraversare le grandi piazze di Bruxelles, dove il brusio della storia si mescola ora al crepitio degli spari. Nei vicoli avvolti dalla nebbia di Londra, una semplice passeggiata verso casa si trasforma in una scommessa con ombre che impugnano coltelli.
Non è la trama di un thriller crudo, ma la cruda realtà per milioni di persone in tre delle nazioni più orgogliose d’Europa: Francia, Belgio e Regno Unito. Mentre i confini sono messi a dura prova da ondate di migrazioni incontrollate, le strade un tempo affascinanti si sono trasformate in labirinti pericolosi dopo il tramonto.
Allacciate le cinture: ci immergiamo nelle statistiche, nelle storie e nelle tensioni latenti che rendono questi Paesi i più rischiosi d’Europa per una passeggiata serale…

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Inghilterra: gli Alunni Bianchi Britannici Sono una Minoranza

di Marcello Pamio
Gli alunni britannici bianchi sono ora la minoranza in 1 scuola su 4 in Inghilterra!
Secondo i nuovi dati del censimento, in 72 scuole non ci sono alunni bianchi britannici e in 454 scuole rappresentano meno del 2% degli studenti.
Questo cambiamento demografico è a dir poco pazzesco a Londra e Birmingham, con alcune scuole che addirittura non registrano studenti britannici bianchi.
Entro il 2063 i bianchi britannici saranno una minoranza nel Regno Unito. Dato che la popolazione di immigrati nati all’estero e di seconda generazione dovrebbe aumentare in modo significativo.
È proprio vero che l’Inghilterra è il primo paese musulmano a possedere l’atomica!!! Ma tranquilli, va tutto benissimo…

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Marco Rubio: “in Germania Tirannia Mascherata”

In Germania, il partito Afd è stato dichiarato un pericolo per la democrazia.
La decisione è stata presa dei servizi segreti che hanno citato come causa le posizioni del partito di destra contro l’immigrazione selvaggia, ritenute discriminatorie verso interi segmenti della popolazione. Ora il parlamento potrebbe chiedere lo scioglimento del secondo partito del paese.
Il segretario si Stato Usa ha commentato molto duramente la decisione: “La Germania ha appena conferito alla sua agenzia di spionaggio nuovi poteri per sorvegliare l’opposizione. Questa non è democrazia, è tirannia mascherata

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L’Allarme dell’Anglosfera: la Sconfitta in Ucraina Sarà il Crollo definitivo del Nuovo Ordine Mondiale

di Cesare Sacchetti
Sembra passato un secolo dall’anno scorso quando i quotidiani del mainstream italiano ed internazionale parlavano della “disfatta” della Russia in Ucraina.
Addirittura è rimasto particolarmente impresso nel nostro immaginario collettivo un articolo nel quale si raccontava come l’esercito russo fosse rimasto a corto di calzini, nel maldestro e paradossale tentativo di raffigurare le forze armate russe come un  manipolo di sbandati che non era minimamente preparato per affrontare l’arte della guerra, soprattutto quella moderna.
Oggi invece sfogliamo le pagine di un quotidiano di rilievo del mainstream britannico ed internazionale quale il Telegraph e troviamo un articolo scritto da Daniel Hannan con un titolo alquanto esplicativo come: “La Russia sta portando a termine una devastante vittoria: le fondamenta dell’Europa stanno tremando”…

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