Cosa Ci Insegna la Storia dei Due Registi Ebrei di Naza
di Paolo Desogus
A me non sorprende affatto il comportamento del governo israeliano contro i registi di “Naza” (film che spero di vedere al più presto). Non mi sorprende che il bersaglio siano due cittadini israeliani, due ebrei.
Ovviamente mi indigna, ma non mi sorprende perché lo Stato israeliano è precipitato in una condizione di barbarie giunta ormai oltre la soglia dell’autoritarismo.
È vero c’è la libertà di stampa ed esiste un fronte di opposizione. Ne è prova lo stesso film Naza. Ma questa libertà, questi margini di espressione hanno agibilità politica nella misura in cui non mettono realmente in discussione il disegno genocidario. Quando superano la linea rossa, scatta la censura, l’anatema, l’ostracismo…
































