Tulsi Gabbard: la Russia Non Minaccia l’Europa, UE e NATO sì

di Pino Cabras
Tulsi Gabbard, Direttrice dell’Intelligence Nazionale degli USA: “la Russia non minaccia l’Europa, UE e NATO sì”.
Da noi se ne è parlato poco, ma è una notizia clamorosa. Tulsi Gabbard ha totalmente smentito una notizia di Reuters attribuita all’intelligence statunitense sulle presunte mire russe sull’Europa. Non si è però limitata a questo: ha accusato apertamente i grandi media occidentali di fomentare isteria e paura tra la popolazione.
Secondo Gabbard, questo serve a spingere l’opinione pubblica a sostenere l’escalation della guerra. Ma l’accusa va molto, molto oltre:…

Vai all’articolo

Le Risposte (Censurate e Tagliate) di Sergey Lavrov alle Domande del “Corriere della Sera”

Le risposte di Sergey Lavrov, Ministro degli Affari Esteri della Federazione Russa, alle domande del “Corriere della Sera”, che la testata ha rifiutato di pubblicare integralmente, senza tagli e senza censura (Mosca, 13 novembre 2025).
Punti chiave:
– Gli “Accordi di Anchorage” rappresentano una tappa importante nel percorso verso una pace duratura in Ucraina […] Siamo ancora pronti a tenere a Budapest il secondo vertice russo-americano, purché si basi realmente sui risultati accuratamente elaborati dell’Alaska.
– A differenza degli occidentali, che hanno raso al suolo interi quartieri cittadini, noi proteggiamo le persone, sia civili che militari. Le nostre forze armate agiscono con massimo senso di responsabilità,sferrando attacchi di precisione esclusivamente contro obiettivi militari e relative infrastrutture di trasporto ed energetiche…

Vai all’articolo

Le Uniche Parole Sensate Vengono dal Gen. della Folgore Marco Bertolini

Il Regno Unito vuole portarci tutti in guerra per realizzare il suo obiettivo storico: distruggere la Russia e depredarne le immense risorse.
“Rendiamocene conto prima, soprattutto per il bene dei nostri figli e di chi verrà dopo di noi, perché dopo sarà troppo tardi. La UE di Ventotene, di Spinelli e della Pace, non esiste più, se mai fosse esistita. È morta con il sostegno guerrafondaio dato all’Ucraina e con la guerra contro la Federazione Russa.
Ora è nelle mani di luridi avventurieri che, per proprio tornaconto e vile danaro, si riuniscono sotto il comando di una nazione, il Regno Unito, che ha ripudiato l’Europa unita fuoriuscendone con un referendum ed ora, mettendosi a capo dei restanti Paesi europei, vuole portarci tutti in guerra per realizzare il suo obiettivo storico, quello di distruggere la Russia per smembrarla in tanti piccoli stati vassalli e depredarne con il loro classico spirito colonialista le sue immense risorse…

Vai all’articolo

Si Fa Presto a Dire Tregua

di Il Simplicissimus
Una speranza corre per l’Occidente e preoccupa persino qualcuno a Mosca: quella che Putin caschi di nuovo nello stesso trappolone degli accordi di Minsk e si accontenti di un cessate il fuoco senza garanzie.
Questa illusione viene anche alimentata dallo straordinario parallelo con gli avvenimenti del 2015, quando le truppe del Donbass, appoggiate da consiglieri russi, riuscirono a sbaragliare l’attacco delle truppe di Kiev a Debalceve e a ricacciarle indietro. In quel momento tutto il progetto ucraino sembrò vacillare perché l’assalto aveva violato la tregua concordata a Minsk, nella convinzione di poter vincere facilmente e dunque di poter strappare i fogli dell’accordo, facendo a Mosca uno sberleffo…

Vai all’articolo

I Resti della CIA, Uniti alla Rete di Intelligence Britannica, Creano Conflitti e Problemi in Tutta Europa

di Elena Panina
Centro serbo per gli studi geostrategici (CGS): l’Europa si sta trasformando in un campo di concentramento.
Sebbene gli attuali cambiamenti geopolitici abbiano già portato a una nuova realtà in cui l’Europa ha cessato di essere un fattore internazionale importante, l’establishment europeo si comporta come se nulla fosse cambiato, avverte Dragana Trifkovic, del think tank serbo Center for Geostrategic Studies (CGS).
Oltre alla crescente censura e alla crescente repressione, l’Europa si trova ad affrontare problemi profondi e complessi che mettono in discussione il futuro della sua stabilità e sicurezza. Pertanto, si può affermare che l’eccessiva sicurezza dell’establishment europeo e le politiche arroganti dell’UE sono fattori che possono causare conseguenze irreparabili per il continente europeo…

Vai all’articolo

Dissolvere la UE, Costruire l’Europa

di Vincenzo Costa
Oramai è solo un circo. Una classe politica che non si può neanche più criticare, perché suscita solo ilarità, pietà, imbarazzo.
Ma questa banda con disturbi cognitivi può fare ancora molto molto male agli europei e agli italiani. E non è più tempo di politiche furbette.
Gli europei hanno una sola scelta: o si liberano di questo circo, coi suoi pagliacci, ballerine e nani, o vanno incontro al disastro.
L’unica proposta politica che va presa in considerazione è: uscire dalla UE per salvare l’Europa…

Vai all’articolo

UE: Prepararsi a Guerre, Pandemie e Crisi Climatica

UE: dotarsi di scorte di acqua, medicine, batterie e cibo per sopravvivere per 72 ore senza aiuti esterni.
L’Europa deve prepararsi a possibili guerre, attacchi informatici, pandemie e agli effetti devastanti della crisi climatica, avverte la Commissione europea.
In un panorama geopolitico in subbuglio e in una corsa al riarmo di fronte alla minaccia russa, al timore di rimanere senza l’ombrello di sicurezza degli Stati Uniti e al crescente numero di disastri naturali, Bruxelles chiede a tutte le famiglie europee di dotarsi di scorte di acqua, medicine, batterie e cibo per sopravvivere per 72 ore senza aiuti esterni in caso di crisi. Questa è una delle linee guida della strategia di preparazione dell’UE, che l’esecutivo dell’UE presenterà oggi…

Vai all’articolo

No, la Russia Non Vuole Invadere l’Europa

di Diego Fusaro
La Russia non vuole aggredire l’Europa. E’ piuttosto l’Europa che sta cercando in tutti i modi, peraltro assai goffamente, di provocare la Russia e di portarla a un conflitto che essa non vuole affatto.
Vi è un quesito che credo andrebbe seriamente e onestamente posto, nel tempo del cogito interrotto in cui tutti calcolano e pochissimi ancora pensano. Si tratta di un quesito fondamentale, che, da solo, fa volare in frantumi la narrazione europeisticamente corretta del riarmo necessario dell’Europa: riarmo necessario dell’Europa che, lo ricordiamo, dovrebbe costare ben 800 miliardi di euro, larga parte dei quali potrebbero essere prelevati direttamente dalle tasche dei cittadini europei…

Vai all’articolo

Prestito Forzoso per Regalare 800 Miliardi a “Ursula von Guerrain”?

di Ala.de.granha
“Guerra, sola igiene del mondo”. Ursula von Guerrain ha scoperto Marinetti e si è appassionata.
Solo ad una frase del grande futurista. Il resto era troppo difficile da comprendere. Però le era ben chiaro che guerra significasse denaro pubblico da spendere per far felici i mercanti di morte. Purché amici e riconoscenti.
D’altronde in questa Europa del denaro l’unico denaro possibile è quello della speculazione finanziaria o del mercato delle armi. Per tutto il resto esistono i vincoli di bilancio. Servono più ospedali, più medici, salari adeguati? Non si può fare, ci sono limiti da non sforare, ci sono debiti da ripagare.
Invece per racimolare 800 miliardi di euro un sistema ci sarebbe: fregare i risparmi delle famiglie europee…

Vai all’articolo

Il Peso Morale della Storia Uccide

di Massimo Viglione
Pensate quale terribile peso morale si porta ora la Meloni dinanzi a Dio, alla storia, a ciascun italiano.
E non solo per l’adesione formale alla politica di guerra alla Russia, senza alcuna motivazione razionale e pratica, senza causa reale né prospettiva alcuna di salvezza; non solo perché questa follia serve a toglierci ogni libertà politica, come le vicende di Romania insegnano; non solo perché serve per instaurare definitivamente un regime comunista in Europa che espropria i nostri risparmi, come hanno già detto di voler fare…

Vai all’articolo