Mangiare sano ora è un disturbo mentale!

di Mike Adams
L’industria psichiatrica, nel suo sforzo infinito di trasformare artificiosamente ogni attività umana in “disordini mentali”, sta ora propagandando il disordine più ridicolo che abbia mai inventato: il “disturbo del mangiare sano”.
Non è uno scherzo: se ti focalizzi sul mangiare cibi naturali sei “mentalmente malato” e probabilmente hai bisogno di qualche tipo di cura chimica che includa potenti farmaci psicotropi. Scrive il quotidiano The Guardian: “La fissazione di mangiare sano può essere il sintomo di un grave disordine psicologico” e continua affermando che questo “disordine” è chiamato “ortoressia nervosa”, una locuzione latineggiante che significa “preoccupati riguardo il mangiare correttamente”.
Ma non potevano chiamarlo semplicemente “disordine da preoccupazione sul mangiare sano”, perché sarebbe sembrato banale, per cui l’hanno traslato in latino… così sembra più intelligente (anche se non lo è!). Il Guardian continua: “Gli ortoressici hanno delle regole rigide sul cibo. Il rifiuto di toccare zucchero, sale, caffeina, alcol, grano, glutine, lievito, soia, cereali e latticini non è altro che l’inizio delle restrizioni dietetiche. Ogni cibo entrato in contatto con pesticidi, diserbanti o che contiene additivi artificiali è inammissibile”

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Consigli per mangiare sano e spendere poco

“Il cibo sano e biologico costa troppo, non me lo posso permettere”, questa è l’affermazione più comune da parte di chi, giustificandosi, molto probabilmente segue uno stile alimentare tutt’altro che sano e di conseguenza anche poco ecosostenibile.
Quali sono i giusti consigli per mangiare sano senza doverci svenare economicamente? Per prima cosa dobbiamo intenderci su cosa significa mangiare sano.
Cosa significa mangiare sano
Mangiare sano non significa solo acquistare prodotti biologici al supermercato. Sarebbe riduttivo. Mangiare sano significa scegliere una varietà di alimenti freschi e naturali o poco elaborati. Certo meglio se con certificazione biologica, ma chi ha la possibilità di rivolgersi a piccoli produttori, può verificare l’origine degli alimenti al di là delle certificazioni.
Mangiare sano significa anche alimentarsi con cibi naturali e preparati nel rispetto della natura. I metodi di allevamento intensivi non lo sono, e non mi riferisco solo alla carne, ma anche al latte e alle uova. Anche le coltivazioni intensive non sono sane, perché fanno uso di concimi chimici e pesticidi che si depositano su frutta e verdura. Indovinate da dove arriva la maggior parte dei prodotti della grande distribuzione?…

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