Le proprietà curative dell’Equiseto, per rinforzare le ossa e combattere l’osteoporosi

Dott. Walter Bottai
L’Equiseto fu usato fin dall’antichità per le sue importanti proprietà, per affezioni dell’apparato respiratorio, come antidiarroico, nelle emorragie specie nasali e come emostatico generale e per i suoi effetti diuretici e cicatrizzanti anche nelle ulcere intestinali. Inoltre, grazie al suo alto contenuto di silicio, l’equiseto si consiglia per chi è affetto da patologie ossee.
Nome scientifico: Equisetum arvense. Etimologia: equi=cavallo, seta=pelo grosso, crine, per la somiglianza delle sue foglie e della sua forma con la coda dei cavalli. Arvense deriva da arvum cioè campo, pianta che cresce nei campi. Nomi volgari: coda cavallina dei campi, cosa equina, erba rugna, rasperela, rasparela, rasperella,  codabussina, coa ad caval, cucitolo.
Una pianta
È comparsa sulla terra circa 350 milioni di anni fa (periodo carbonifero) e da allora è rimasta inalterata evolutivamente parlando, salvo per le dimensioni che allora erano maggiori. La pianta è diffusa in tutti i continenti tranne che in Australia.
Curiosità
Il nome “rasperella” deriva la latino asper= ruvido, rugoso e si riferisce ad un uso antico; la si impiegava infatti per lisciare il legno, ma un uso di questo tipo pare sia stato fatto anche per levigare avorio e altri materiali. Del resto il contenuto di silicio la rende alquanto abrasiva…

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Latte: quello che devi sapere e non conviene che tu sappia

Latte e latticini

di Serena Pacquola (ildragoparlante.com)
A me di natura non è mai piaciuto il latte, né il formaggio e i suoi prodotti derivati e sono sicura che tanti bambini che sono stati svezzati naturalmente non abbiano amato il latte di mucca fin dal principio, ma che si siano abituati a poco a poco al suo sapore.
Comunque sia, ho ricevuto anch’io la mia porzione di latte giornaliero, mescolato con del caffè e 2 bei cucchiaini di zucchero pur di camuffarne il sapore – chiaramente, avevo bisogno anch’io della mia dose di “calcio”! Il mio corpo rifiuta il latte e al giorno d’oggi questo mio istinto viene rinforzato dalla ricerca scientifica e dalla fisiologia.
Cominciamo subito a discuterne gli svantaggi! 
– Il latte contiene una quantità considerevole della…

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Cibi ricchi di calcio: la cipolla è meglio del latte!

Cipolle fonte di calcio

di Agnese Tondelli
Cerchi cibi ricchi di calcio per rinforzare le ossa? Meglio scegliere spezie, verdura e legumi. Le proteine animali potrebbero infatti danneggiare lo scheletro…
Ce l’hanno insegnato fin da piccoli. Il latte, i latticini, i prodotti caseari sono tra i cibi più ricchi di calcio, quelli cioè che ci aiutano a mantenere in salute le nostre ossa. Giusto? Sbagliato! La ricerca scientifica si sta evolvendo continuamente nella direzione opposta. E oggi scopriamo che una cipolla è in realtà più adatta del latte per prevenire fratture e altre lesioni alle ossa.
Cibi ricchi di calcio: il latte è così importante?
“Non c’è nessuno studio che abbia dimostrato in modo chiaro che, mangiare latte e formaggi protegga dalle fratture ossee. Anzi, ci sono addirittura dei sospetti contrari!”

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