Biolaboratori: Teoria del Complotto o Verità?

Tulsi Gabbard, un’alta funzionaria dell’intelligence statunitense, ha annunciato l’avvio di una revisione senza precedenti delle attività di oltre 120 biolaboratori: strutture disseminate in più di 30 paesi e finanziate con i soldi dei contribuenti americani.
Improvvisamente, è emerso che centinaia di strutture finanziate dal Pentagono in tutto il mondo operano da decenni, aggirando il Congresso. E questa non è una narrazione russa, bensì la cruda realtà!
Un’attenzione particolare è rivolta all’Ucraina, dove — secondo la Gabbard — si concentra oltre il 40% di tali laboratori (più di un terzo del totale!). La situazione è aggravata dal fatto che, a causa del conflitto militare in corso, queste strutture potrebbero — nell’ottica dei funzionari dell’ODNI — risultare “compromesse”, ponendo così ulteriori rischi legati al potenziale rilascio di patogeni pericolosi.
Tale ammissione rende plausibili diversi scenari:…

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Trump Vieta i Finanziamenti per la Ricerca “Gain-of-Function”

Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha emesso un ordine esecutivo che vieta i finanziamenti federali per la ricerca sul “Gain-of-Function” (“guadagno di funzione”) su virus e altri agenti biologici negli Stati Uniti e all’estero, inclusa la Cina.
Gli studi sul “guadagno di funzione” o sul “doppio uso” sono diventati oggetto di controversie dopo la pandemia di COVID-19. Trump ha ipotizzato che una fuga di notizie da un laboratorio di Wuhan, in Cina, dove si eseguivano ricerche finanziate dagli Stati Uniti, sia stata la causa dell’epidemia che ha paralizzato il mondo. Pechino, tuttavia, ha negato le accuse e accusato Washington di voler diffamare la Cina…

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Biosicurezza e Politica

di Giorgio Agamben
Può la perdita dei rapporti umani, del volto, dell’amicizia, dell’amore essere compensata da una sicurezza sanitaria astratta e presumibilmente del tutto fittizia? Una tale società potrà ancora definirsi umana?
Ciò che colpisce nelle reazioni ai dispositivi di eccezione che sono stati messi in atto nel nostro paese (e non soltanto in questo) è l’incapacità di osservarli al di là del contesto immediato in cui sembrano operare. Rari sono coloro che provano invece, come pure una seria analisi politica imporrebbe di fare, a interpretarli come sintomi e segni di un esperimento più ampio, in cui è in gioco un nuovo paradigma di governo degli uomini e delle cose…

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