Biolaboratori: Teoria del Complotto o Verità?

Tulsi Gabbard, un’alta funzionaria dell’intelligence statunitense, ha annunciato l’avvio di una revisione senza precedenti delle attività di oltre 120 biolaboratori: strutture disseminate in più di 30 paesi e finanziate con i soldi dei contribuenti americani.
Improvvisamente, è emerso che centinaia di strutture finanziate dal Pentagono in tutto il mondo operano da decenni, aggirando il Congresso. E questa non è una narrazione russa, bensì la cruda realtà!
Un’attenzione particolare è rivolta all’Ucraina, dove — secondo la Gabbard — si concentra oltre il 40% di tali laboratori (più di un terzo del totale!). La situazione è aggravata dal fatto che, a causa del conflitto militare in corso, queste strutture potrebbero — nell’ottica dei funzionari dell’ODNI — risultare “compromesse”, ponendo così ulteriori rischi legati al potenziale rilascio di patogeni pericolosi.
Tale ammissione rende plausibili diversi scenari:…

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Il Doppio Gioco dell’Amministrazione Usa e la Fine delle Relazioni tra Stati Uniti e Israele

Alexis Cossette-Trudel nell’ambito del suo “web journal” ha fornito tasselli essenziali per l’attuale puzzle geopolitico.
Al centro della sua argomentazione c’è Joe Kent, presentato come “l’ultimo tassello del puzzle”. Ex Ranger, Berretto Verde, con undici missioni in Iraq, ex direttore del Centro antiterrorismo e vicino all’amministrazione statunitense, Joe Kent incarna perfettamente l’approccio “America First” . Le sue recenti dimissioni e le dichiarazioni pubbliche secondo cui “questa non è la nostra guerra” (riferendosi al conflitto con l’Iran) sono perfettamente coerenti con la strategia dell’amministrazione statunitense dal 2016.
Alexis spiega che l’amministrazione americana ha a lungo praticato un deliberato doppio standard, o un linguaggio ambiguo. Lo abbiamo visto con Epstein, con i vaccini anti-COVID e ora con Israele e l’Iran. Questa strategia di comunicazione a due livelli consente loro di rassicurare alcuni alleati, avanzando al contempo in modo discreto verso il loro obiettivo principale: il graduale ritiro degli Stati Uniti dal Medio Oriente…

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USA: Tutti i Generali Convocati d’Urgenza per una Riunione Segreta Senza Precedenti

di Fabio Lugano
Il capo del Pentagono Pete Hegseth, convoca centinaia di generali in una riunione segreta e senza precedenti. Dietro l’ordine un’epurazione dei vertici o una nuova, scioccante strategia di difesa?
Il Segretario alla Difesa, Pete Hegseth, ha ordinato a centinaia di generali e ammiragli di tutto il mondo di radunarsi con un preavviso minimo per questa settimana, presso la base dei Marines di Quantico, in Virginia. Il dettaglio più inquietante? Nessuno, nemmeno gli stati maggiori dei più alti ufficiali, conosce il motivo della convocazione.
L’ordine, diramato la scorsa settimana, mentre sullo sfondo si profila la minaccia di uno shutdown del governo, per il “Tetto del debito”, ha seminato confusione e un palpabile allarmismo…

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L’Impero Anglo-Americano: “Scatenate i Mastini della Guerra!”

di Redazione MoviSolg
Il 6 settembre scorso, in occasione del sessantaseiesimo incontro settimanale consecutivo online della Coalizione Internazionale per la Pace (IPC), si è svolto un dialogo straordinario che ha riunito esperti scientifici, militari e politici, i quali hanno affrontato diverse sfaccettature della folle politica perseguita dai leader di Stati Uniti ed UE.
Folle perché il loro obiettivo, ha avvertito Helga Zepp-LaRouche aprendo l’incontro, è “infliggere alla Russia una sconfitta strategica” che, dato lo status di superpotenza atomica di Mosca, è impossibile da raggiungere senza iniziare una guerra nucleare. Preoccupa la nuova dottrina supersegreta del Presidente Biden sulle armi nucleari, alcuni aspetti della quale il Pentagono ha in realtà iniziato ad attuare quasi 20 anni fa.
L’aspetto tecnico del funzionamento di questa dottrina è stato ripreso da Ted Postol, docente emerito del MIT, nonché uno dei maggiori esperti mondiali di armi nucleari. Gli Stati Uniti hanno prodotto, a caro prezzo, armi dotate di un “super detonatore”, progettate per riuscire a distruggere preventivamente i missili ancora nei sili sia in Russia che in Cina, contemporaneamente…

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Trump espelle Kissinger e Albright dal Consiglio di Difesa del Pentagono

Diversi membri di alto livello del Consiglio per la politica di difesa sono stati licenziati mercoledì scorso dall’Amministrazione Trump.
Questo è successo – come hanno riferito tre funzionari del Pentagono – come parte di una nuova epurazione mirata contro esperti di politica estera di lunga data, al termine del mandato del presidente Donald Trump (ma questo non è ancora deciso, visto che sono in corso molti ricorsi legali).
Tra i membri che sono stati improvvisamente rimossi dai loro incarichi c’erano gli ex segretari di Stato Madeleine Albright e Henry Kissinger, l’ex membro del comitato di intelligence della Camera Jane Harman e l’ex leader della maggioranza della Camera dei Rappresentanti Eric Cantor…

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Il ruolo del Pentagono nel film “Captain Marvel”

di Tom Secker
In un solo weekend a marzo scorso, Captain Marvel ha incassato al botteghino la stratosferica cifra di 153 milioni di dollari in America e oltre 450 milioni su scala globale.
La star, Brie Larson, lo ha definito il “più grande film femminista di tutti i tempi”, ma dietro questa parvenza progressista si nasconde un legame inquietante. La Marvel è usata per le pubbliche relazioni militari, per la propaganda di reclutamento e Captain Marvel non è altro che l’ultima incarnazione di un rapporto che va avanti da decenni.
I Fumetti della guerra
Durante la Seconda guerra mondiale, il governo statunitense creò “fumetti informativi” pensati per un pubblico statunitense e per gli alleati, mentre la Marvel e la DC diedero vita a fumetti rivolti, in modo specifico, alle forze armate. La prima edizione in assoluto di Captain America fu pubblicata nel marzo del 1941, alcuni mesi prima dell’entrata in guerra degli Stati Uniti. La copertina ritraeva il Cap in azione che sferrava un colpo a Hitler, colpendogli la mandibola. Non è un caso che la leggenda della Marvel, Stan Lee, abbia prestato servizio nell’intelligence militare statunitense durante la guerra, contribuendo a fare propaganda. Nel frattempo, Jack Kirby e Joe Simon (i creatori di Captain America) furono membri della Writers War Board, un’organizzazione di propaganda finanziata dal governo, fedele all’ideale statunitense della guerra…

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