Sei una “Pecora Nera”? In realtà stai liberando il tuo Albero Genealogico…

di Francesco Sturaro
Ecco una riflessione ad opera di Bert Hellinger, padre delle costellazioni familiari. Se ti hanno sempre detto che sei una pecora nera, beh… forse i tuoi antenati ti ringrazieranno. Leggi qui perché!
“Coloro che sono chiamate ‘Pecore Nere’ della famiglia, sono in realtà ‘cercatori di cammini di liberazione’ per l’albero genealogico. Quei mebri dell’albero che non si adattano alle norme o alle tradizioni del Sistema Familiare, coloro che fin da piccoli cercano costantemente di rivoluzionare le credenze, andando contromano ai cammini segnati dalle tradizioni familiari, quelli criticati, giudicati e anche rifiutati, loro, generalmente sono chiamati a ‘liberare’ l’albero, dalla storie che si ripetono e frustrano generazioni intere…

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Gli antenati vivono in noi…

“Là sotto è la fanciulla bellissima dei Velcha, che vive ancora nella ‘Tomba dell’Orco’ “.
Così esordisce il Cardarelli, infiammato dal ritratto millenario della nobile Velia Spurinna (nobildonna etrusca, nipote di Velthur il Grande, che aveva sconfitto i Greci durante l’assedio di Siracusa e di Ravnthu Thefrinai. Sorella di Avle, l’eroe Tarquiniese che affrontò e vinse Roma. “Tomba dell’Orco”, Necropoli etrusca di Monterozzi); e noi ci uniamo a lui, consci che una parte di lei vive ancora in noi. Tutto ciò è sopito nelle nostre vene, nei nostri gesti più inconsapevoli, nei modi di fare, nei moti dell’anima quando vediamo paesaggi aviti, che ci risuonano familiari…

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