La “Donna al Contrario”

di Marcello Veneziani
Il fondamento della nostra civiltà giuridica è l’universalità del diritto, cioè il principio che la legge valga per tutti e chi uccide una persona non può essere diversamente giudicato sulla base del genere della sua vittima.
Eccolo, il Mostro, il Barbaro, l’Incivile sessista e femminofobo generale Roberto Vannacci che attacca le donne e strizza l’occhio al peggior maschilismo. Tutti, ma proprio tutti, dalla Gruber alla Meloni, non gli hanno perdonato quelle affermazioni critiche sul femminicidio e le hanno tradotte in una specie di complicità con gli assassini delle donne.
Lasciate che io vi dica, nel nome della civiltà giuridica e del buon senso, che criticare il reato di femminicidio è sacrosanto sul piano dei principi e dell’efficacia pratica. Il fondamento della nostra civiltà giuridica è l’universalità del diritto, cioè il principio che la legge valga per tutti e chi uccide una persona non può essere diversamente giudicato sulla base del genere della sua vittima. È un abominio giuridico creare categorie speciali. È come dire che se uccidi una donna sei più di un assassino, se uccidi un uomo sei meno assassino…

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Roberto Vannacci: la Guerra che il Generale Non Conosceva…

di Gianluigi Paragone
“Ha messo in imbarazzo l’Esercito”. “Ha creato un problema di immagine per la Difesa”. “Deve chiedere scusa”…
E perché il generale Vannacci deve chiedere scusa o sarebbe un problema per l’Esercito? Perché ha messo nero su bianco delle opinioni che evidentemente non si possono più esprimere nel tempo della omologazione, della standardizzazione culturale che fissa paletti circa cosa sia giusto o meno, opportuno o inopportuno. Libro machista, omofobo, razzista: meno male che non c’è la legge Zan… altrimenti per il generale finiva male.
Altro che le missioni in guerra che ha portato avanti da comandante: oggi, se la deve vedere con il plotone di esecuzione del “politicamente corretto”. Difendere il generale e la sua libertà di opinione significa non arrendersi al meschino esercizio cui ti costringono coloro che, con la bava alla bocca, stanno dando la caccia al Cattivo uscito dalla caverna…

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