Quando Craxi lanciò l’accusa: “Soros è uno squalo della Finanza e ha distrutto la Lira italiana”

Craxi: “Il ‘finanziere squalo’ Soros fece una colossale speculazione sulla Lira guadagnando una cifra colossale…”

Che la figura dell’ex Presidente del Consiglio Bettino Craxi – poi rifugiatosi e deceduto in Tunisia – faccia discutere ancora oggi è un dato oggettivo. Ma pochi ricordano una sua affermazione che mette in gioco alcuni “fenomeni” che ancora oggi riguardano la Storia d’Italia e del mondo interno: “Il finanziere squalo Soros fece una colossale speculazione sulla lira guadagnando una cifra colossale… grandi intrighi, grandi avventure, alle quali sono portati molto spesso i grandi gruppi finanziari”, dichiarò infatti Craxi nel corso di un’intervista.

Nella storia economica dell’Europa, il mercoledì nero è il 16 settembre 1992, quando la Lira italiana e la Sterlina inglese furono costrette ad uscire dallo SME, in conseguenza, secondo alcuni, di una speculazione finanziaria da cui ricavò profitto soprattutto il finanziere George Soros.

Soros vendette sterline allo scoperto, per un equivalente di più di 10 miliardi di dollari e causò una perdita di valore della Lira sul dollaro del 30%, guadagnando una cifra stimata attorno agli 1,1 miliardi di dollari.

Un video documenta le dichiarazioni di Craxi:

Rivisto da Conoscenzealconfine.it

Fonte: https://ilfastidioso.myblog.it/2019/11/09/quando-craxi-lancio-laccusa-come-soros-e-uno-squalo-della-finanza-e-come-distrusse-la-lira-italiana/

Libri e varie...
LO STATO PARALLELO
La prima inchiesta sullENI
di Giuseppe Oddo, Andrea Greco

Lo Stato Parallelo

La prima inchiesta sullENI

di Giuseppe Oddo, Andrea Greco

Un libro inchiesta, scritto a due mani da andrea Greco e Giuseppe Oddo

"La prima inchiesta sull'Eni tra politica, servizi segreti, scandali finanziari e nuove guerre. Da Mattei a Renzi"

"L'Eni è oggi un pezzo fondamentale della nostra politica energetica, della nostra politica estera, della nostra politica di intelligence.

Cosa vuol dire intelligence? I servizi, i servizi segreti." Matteo Renzi a Lilli Gruber, 3 aprile 2014 Tra le inchieste pubblicate da Chiarelettere sul potere in Italia NON POTEVA MANCARE UN LIBRO SULL'ENI. Il suo amministratore delegato vale più del ministro degli Esteri, sul suo tavolo passano affari miliardari, alleanze internazionali, interessi geopolitici, questioni di sicurezza fondamentali. I più grandi scandali e casi di corruzione sono nati qui, dall'Ente che più volte con le sue strategie spericolate, prima filoarabe poi filorusse, ha messo in crisi i nostri rapporti con gli alleati occidentali.

Il suo fondatore, ENRICO MATTEI, è morto in circostanze ancora oggi misteriose, un suo ex presidente, Gabriele Cagliari, coinvolto in Tangentopoli, si è suicidato in carcere, gli ultimi due amministratori delegati sono indagati per corruzione internazionale.

Ce n'è abbastanza per farci un libro.

In quasi cinque anni Greco e Oddo hanno intervistato ex funzionari, addetti ai lavori, politici, studiosi (qualcuno si è negato), verificando bilanci e documenti di ogni tipo, anche privati.

Ne è nato UN RACCONTO CORALE E RICCHISSI MO DELL'ITALIA degli ultimi sessant'anni: dalla Dc di Fanfani e le aperture di Moro alle giravolte di Berlusconi, grande alleato di Putin. In gioco ci sono la nostra indipendenza energetica e la diversificazione degli approvvigionamenti che potrebbe sconvolgere gli assetti del Mediterraneo.

Nessuno, dopo aver letto questo libro, potrà negare che l'Eni è davvero UNO STATO NELLO STATO.

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