L’ex ministro Visco: il massacro del popolo greco fu un Olocausto gratuito

di Enzo Pennetta

In un video esclusivo di CS l’ex ministro Vincenzo Visco afferma che la Grecia fu sottoposta ad un “waterboarding continuo” per dare una lezione esemplare: non si fanno le cose con le quali la Germania non è d’accordo!

E si conferma che fu anche il modo per salvare le banche tedesche e francesi. Pochi episodi come quello della crisi greca, sono così rivelatori del fallimento di quel progetto chiamato Unione Europea, che nei desideri di molti avrebbe dovuto portare crescita e prosperità alle nazioni europee, ma che in realtà si è concretizzato come un sistema di dominio della Germania sull’intero continente.

Ma anche parlare di dominio della Germania sarebbe improprio, il popolo tedesco non è il vero riferimento dei suoi governi ma così come avviene per tutti i paesi in cui l’ordoliberismo si è affermato, il vero referente, e quindi il vero soggetto rappresentato dalla politica, sono i mercati o meglio la “finanza”.

E infatti l’azione della UE contro la Grecia, come appare nelle parole dell’ex ministro Visco, fu un massacro finalizzato ad affermare la ferrea inviolabilità del primato delle banche: le ingenti risorse finanziarie messe in campo dagli stati, tra cui l’incolpevole Italia, servirono a ripagare le banche tedesche e francesi dalle loro spregiudicate speculazioni in Grecia.

Eppure c’è chi al Parlamento Europeo parla di una UE che ci avrebbe regalato decenni di pace, mentre invece sempre più ci si accorge che è stata una guerra combattuta con le armi dell’economia, oltre che con quelle delle ingerenze sotterranee.

Ancora oggi, chi sostiene la validità della UE non ammette chiaramente quello che è stato fatto alla Grecia, una vicenda per la quale valgono ancora le drammaticamente attuali parole di Calgaco nel “De Agricola” di Tacito: “Razziatori del mondo, adesso che la loro sete di universale saccheggio ha reso esausta la terra, vanno a cercare anche in mare: avidi se il nemico è ricco, arroganti se povero, gente che né l’oriente né l’occidente possono saziare. Loro bramano possedere con uguale smania ricchezze e miseria. Rubano, massacrano, rapinano e, con falso nome, lo chiamano impero. Fecero il deserto, e lo chiamarono pace“.

“Desertum fecerunt et pacem appellaverunt”.

Articolo di Enzo Pennetta

Fonte: https://www.enzopennetta.it/2019/01/visco_grecia/

Libri e varie...
L'UNIONE EUROPEA: IL MITO E LA REALTà
I Trattati e le politiche di una dittatura mascherata
di Monia Benini

L'Unione Europea: il Mito e la Realtà

I Trattati e le politiche di una dittatura mascherata

di Monia Benini

Questo libro è il risultato delle ultime ricerche di Monia Benini.

Nuovi trattati, nuovi accordi si aggiungono, mano a mano, a perfezionare la prigione nella quale sono rinchiusi i popoli europei. 

Il silenzio dei Media, inevitabilmente controllati dal Potere, fa si che la grande massa dei cittadini sia totalmente ignara di quello che sta succedendo, di come, seguendo un piano ben definito, i "costruttori dell'Europa" stiano demolendo ogni controllo democratico, ogni idea di sovranità, ogni possibilità di Stato Sociale.

Diffondere il contenuto dei documenti ufficiali, le prese di posizione di importanti intellettuali che "non ci stanno", smascherare gli artifizi verbali con cui si diffonde e mantiene l'ignoranza: questa la missione dei libri di Monia Benini

Dalla Quarta di Copertina

"Le nazioni europee dovrebbero essere guidate verso un SuperStato senza che le loro popolazioni si accorgano di quanto sta accadendo. Tale obiettivo potrà essere raggiunto attraverso passi successivi ognuno dei quali nascosto sotto una veste e una finalità meramente economica. "
Jean Monnet

"Bisogna agire 'come se', in Europa: come se si volessero poche cose, per ottenerne molte. Come se gli Stati restassero sovrani, per convincerli a non esserlo più. La Commissione di Bruxelles, ad esempio, deve agire come se fosse un organo tecnico, per poter operare alla stregua di un governo. E così via, dissimulando e sottacendo"
Giuliano Amato

Monia Benini prosegue nella sua ricerca sul campo e documenta come e quando, in Europa, è stata sepolta ogni idea di Democrazia.

La realtà è molto peggio di come si riesce a immaginarla.

...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *