Scoperta una “Pompei polare Marziana”

Sono passati più di 300 giorni da quando il team di ricerca guidato da Roberto Orosei dell’Inaf, ha scoperto il lago di acqua salmastra sotto la superficie di Marte.
In uno studio appena pubblicato su Geophysical Research Letters, è ora riportata la notizia della scoperta di un altro deposito sotterraneo di acqua. Questa volta, però, si tratta di acqua ghiacciata, e pare che sia uno dei più grandi depositi esistenti nel pianeta.
È un altro tassello che si aggiunge al puzzle del clima marziano, nel lontano passato del pianeta. Un tassello fatto di ghiaccio: strati di ghiaccio alternati a sabbia basaltica, sepolti a 1.5 km circa sotto il polo nord, resti di antiche calotte polari che potrebbero rappresentare uno dei bacini più grandi di Marte…

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IL PERCORSO DI RINASCITA SPIRITUALE DI UN'ALLIEVA VICINA A MAMANI, CURANDERO ANDINO!
Hernàn Huarache Mamani, Curandero e grande divulgatore della cultura andina, ci ha lasciato importanti insegnamenti. Tra questi, il legame intenso con Pachamama (la madre Terra), la sacralità dell'elemento femminile, la donna come maestra dell'amore, la capacità di dirigere l'energia e la connessione con le proprie radici.
Lisa Corrao, l'allieva a lui più vicina, ripercorre in questo nuovo libro il proprio percorso di rinascita spirituale grazie agli insegnamenti del maestro.
È un percorso di iniziazione al seguito degli insegnamenti di Mamani.
È un invito, rivolto a tutti coloro che cercano la guarigione emotiva, mentale e spirituale, ad avvicinarsi al patrimonio di sapienza antica che costituisce la preziosa eredità ricevuta da Mamani... ›››

L’orto spaziale per coltivare le verdure su Marte

C’è anche il dipartimento di Fisica dell’Università Statale di Milano tra i partecipanti all’esperimento di biologia “HortExtreme”, selezionato per la missione Amadee-18 e realizzato in sinergia con l’Agenzia Spaziale Italiana (ASI), Agenzia nazionale per le nuove tecnologie, l’energia e lo sviluppo economico sostenibile (ENEA).
Il progetto è stato selezionato perché in grado di sviluppare ecosistemi chiusi per la produzione in situ delle risorse necessarie alle missioni umane di esplorazione del Sistema Solare. I ricercatori del dipartimento di Fisica dell’Università Statale di Milano sono impegnati da anni a realizzare esperimenti in Antartide, sulle Alpi e nello Spazio…

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Progetto «Terraforming»

di Roberto Manzocco
L’idea di Elon Musk: modificare la superficie dei pianeti rendendoli adatti alla colonizzazione umana.
Sono già diversi anni che si parla, a livello puramente teorico, di “Terraforming”; ossia la possibilità – basata su tecnologie futuribili ancora tutte da sviluppare – di modificare la superficie di alcuni pianeti del Sistema solare, rendendoli adatti alla colonizzazione umana. E, a quanto pare, si tratta di un tema affrontato di recente anche nel corso di un colloquio tra Elon Musk e Craig Venter, un incontro durante il quale Musk ha dimostrato interesse proprio per il dispositivo per il “teletrasporto biologico” che Venter sta sviluppando…

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I veri colori di Marte

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Il pianeta Marte è anche chiamato il pianeta rosso per via dell’abbondanza di ossido di ferro presente nelle sue rocce superficiali. E’ il colore che ci fanno vedere anche le immagini della Nasa. Fin troppo rosso, il cielo è invece descritto come essere giallognolo-marroncino.
Tra gli astrofili, si stanno facendo strada dubbi circa l’autenticità cromatica delle immagini ufficiali.

Innanzitutto, perchè il pianeta ripreso da telescopi amatoriali non sembra così rossiccio come nelle fotografie della Nasa? Anzi, appare con venature di verde e azzurro?

La teoria dei colori…

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