Il regime mondialista e i suoi “tragicomici cagnolini da guardia”

Servi del politically correct

di Paolo Sizzi
State certi che più uno si dirà aperto, tollerante e democratico più questo sarà fazioso, arrogante e liberticida, poiché ricolmo di quella classica prepotenza da vigliacchi che promana dalla sicumera degli antifascisti (rigorosamente in assenza di fascismo).
Costoro, a parole, sembrerebbero i tizi più pacati, moderati e disponibili al dialogo del pianeta, salvo poi rivelarsi per quello che sono: pupazzi, utili idioti manovrati dall’alto e usati per spargere come untori i veleni della plutocrazia mondialista, camuffata da progressismo illuminato. Diffidate, dunque, di questi personaggi perché più si atteggeranno da paladini della giustizia e della libertà, più puzzeranno di agenda da dittatoriale pensiero unico…

Vai all’articolo

HAI MAI DATO UN'OCCHIATA ALLA NOSTRA SEZIONE DEI LIBRI SUPER-SCONTATI?

Fratello mio, oggi è la guerra

Essere guerrieri di luce

Alla fine ce l’hai fatta, bravo! Tu fratello mio, cittadino dell’impero, sazio di ogni merce, hai lasciato uccidere la bellezza.
Ti avevo avvertito della realtà nuova e strana che incombeva su di noi, delle sinistre imposizioni dispotiche, che svolazzavano come avvoltoi attorno a questo Uomo ormai sfinito. Sei riuscito a farti assorbire, e adesso non hai più niente… ma hai tutto!
È una paradossale esistenza la tua, lo so, ma credimi… è tutto vero! Ti hanno svuotato, e adesso sai solo riempirti delle loro parole di plastica, nutrirti dei loro veleni. Oggi tu sei fatto di loro, sei sfatto dentro, non hai più la ragione, non senti più l’anima, non hai più il cielo…

Vai all’articolo