Non Era la Stessa Dose per Tutti…

Non era la stessa dose per tutti: la verità nascosta dietro i numeri di lotto.
1. Introduzione: il Mito dell’Iniezione Universale
Quando si parla di sicurezza dei farmaci, la nostra fiducia poggia su un dogma incrollabile: la standardizzazione. Siamo stati portati a credere che ogni fiala uscita dalla linea di produzione fosse l’esatta copia della precedente, una garanzia di uniformità necessaria per un intervento di massa. Ma cosa succede se questo presupposto si rivela una menzogna strutturale?
Non stiamo parlando di supposizioni, ma di prove documentali. Negli Usa un dataset massiccio di 12.000 numeri di lotto, analizzato in relazione alle segnalazioni del sistema VAERS (Vaccine Adverse Event Reporting System), inchioda la narrativa ufficiale. La verità che emerge da questa analisi indipendente non è quella di un errore di produzione, ma di una variazione calcolata. La dose che avete ricevuto non era necessariamente quella del vostro vicino; era, con ogni probabilità, quella che era stata “assegnata” al vostro profilo demografico e geografico…

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Il Nostro Futuro Alimentare sarà Stampato in 3D (e Tossico)!

di Daniele Ioannilli
Più vanno avanti gli studi sugli effetti che il cibo processato ha sull’uomo, più risulta evidente che essere attenti a ciò che si mangia è fondamentale.
È vero che agli albori dell’industria alimentare, nel cibo si mettevano molte cose poi divenute vietate; ma la quantità di sostanze aggiunte, vuoi per renderlo appetibile, vuoi per una migliore e durevole conservabilità, erano in quantità inferiori ad oggi.
In nome del profitto si è perso completamente il rispetto verso gli alimenti giungendo a trattarli al pari di una qualsiasi merce. E ciò ha interessato sia il produttore della materia prima, sia il trasformatore che realizza il prodotto finale…

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“Per un Anziano Vaccinato da poco è molto probabile il Decesso”: I Nuovi Documenti dell’AIFA

di Michele Crudelini
L’inchiesta di Bergamo continua. Le testimonianze dei protagonisti e i documenti inediti confermano i nostri sospetti: le autorità sanitarie preposte alla gestione della diffusione del Covid erano nel migliore dei casi completamente impreparate, nel peggiore soltanto attente alla conservazione del potere.
Sileri, il Pentito
Prendiamo il caso Sileri. Il sottosegretario al ministero della Salute, eletto in quota Movimento 5 Stelle con un programma che prevedeva la piena libertà di scelta in ambito sanitario, è stato uno dei principali sponsor mediatici di tutte le decisioni prese dal suo dicastero. Nelle testimonianze rilasciate alla Procura di Bergamo Sileri ha invece il tono impaurito di chi è sopravvissuto per miracolo ad un centro di detenzione.
Ecco cosa pensava realmente Sileri dei suoi colleghi della gestione dell’emergenza: “Ho sin da subito notato un comportamento poco professionale. Mancava in modo assoluto la programmazione e i rappresentanti andavano aumentando di giorno in giorno. Oltre a ciò, i verbali delle sedute della task force sono sicuramente parziali, stante l’assenza di numerose dichiarazioni mie”

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La Percentuale di Grafene dentro una dose è pari al 99%

di Cesare Sacchetti
Nessuno sta dicendo una parola sui risultati delle analisi dei vaccini. Le ricerche del dottor Josè Luis Sevillano e del dottor Ricardo Delgado sono state infatti confermate anche dalla dottoressa Ruby.
Le analisi di laboratorio hanno dimostrato in maniera incontrovertibile che c’è ossido di grafene sia dentro il vaccino Pfizer sia dentro il vaccino AstraZeneca. La percentuale di grafene dentro una dose è pari al 99%…

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