Putin ci avvisa del pericolo imminente di Guerra!

di Katherine Frisk

“Vediamo anno dopo anno ciò che sta per arrivare, e «loro» sono a conoscenza che noi lo sappiamo”. Ecco la terribile frase pronunciata da Putin alla conferenza stampa del 17 giugno 2016, al Forum internazionale dell’Economia, svoltosi a San Pietroburgo.

Vladimir Vladimirovič Putin - S. Pietroburgo - Russia

Vladimir Vladimirovič Putin – S. Pietroburgo – Russia

Ed ha proseguito, rivolto ai giornalisti presenti, dicendo: “È soltanto a voi che propinano queste frottole, e voi ve le bevete e le propagate alle popolazioni nei vostri paesi. Le genti, in quanto tali, non hanno la percezione del pericolo imminente – ed ecco ciò che mi preoccupa.

Come è possibile non comprendere che il mondo viene sospinto in una situazione irreversibile? Sebbene essi pretendano di instillare l’idea che nulla stia accadendo. Non so più come fare per avvertire di questo.”

Così Putin ci avvisa che, in sostanza, una guerra ineluttabile si profila…

Dalla caduta dell’Unione Sovietica, la NATO continua ad ammassare, poco a poco, forze terrestri e nucleari lungo le sue frontiere. L’Ucraina è stata vittima di un colpo di stato diretto da George Soros, Chevron, Monsanto e Victoria Nuland.

Le manifestazioni pubbliche a Majdán Nezaléžnosti (Piazza Indipendenza) sono state una “rivoluzione colorata” sostenuta dalle ONG e dalle fondazioni dell’Open Society il cui scopo era di posizionare la NATO in Crimea e lungo i confini dell’Ucraina, ad una distanza da Mosca relativamente breve.

Gli USA hanno speso più di 5 miliardi di dollari per rovesciare il governo e il presidente ucraino Viktor Janukovyč. Creando le condizioni per la loro realizzazione, la NATO ha palesemente concorso ed incoraggiato i crimini di guerra nel Donbass, dal momento che la metà dell’Ucraina è russofona e vive nella parte orientale.

Libri e varie...

Obiettivo Siria (eBook)

Come Cia, bande criminali e Ong armano il terrorismo, commettono crimini di guerra e falsano le informazioni manipolando l'opinione pubblica

di Tony Cartalucci, Nile Bowie

OBIETTIVO SIRIA (EBOOK)
Come Cia, bande criminali e Ong armano il terrorismo, commettono crimini di guerra e falsano le informazioni manipolando l'opinione pubblica
di Tony Cartalucci, Nile Bowie

Vuoi conoscere la reale situazione della guerra civile in Siria?
 Tony Cartalucci e Nile Bowie, due ricercatori indipendenti ed esperti di geopolitica, ci svelano, con una puntuale indagine giornalistica, la Grande Bugia nascosta dietro l’ennesimo conflitto “umanitario” che insanguina il Medio Oriente.
 La situazione è drammatica: il Paese si dibatte in un cruento scontro civile, oggetto di spietati attacchi da parte di nemici interni ed esterni. La cosiddetta “rivolta siriana”, in realtà, fa parte di una cinica strategia occidentale, che si serve di provocatori, terroristi, fanatici fondamentalisti e ONG corrotte.
 L’obiettivo è quello di colpire uno Stato arabo indipendente, in cui la ricchezza generata dal petrolio viene impiegata per finanziare lo stato sociale, proprio come avveniva in Libia prima che questa venisse annientata in modo analogo, con la compiaciuta adesione delle “petrolmonarchie” del Golfo e dei Paesi vicini, che partecipano al massacro come tanti sciacalli.
 La trama statunitense prevede quindi l’uso del terrorismo – tramite mercenari e irregolari, la “legione straniera” della CIA – per portare a compimento attentati e stragi di innocenti e poi addossare, servendosi della propaganda mediatica, la responsabilità della carneficina e della violazione dei diritti umani al governo preso di mira.
 I mezzi di informazione credono a questa Grande Bugia e creano quindi una realtà falsificata, ragione per cui è impossibile farsi un’opinione propria, libera e indipendente.
 Obiettivo Siria spiega come queste guerre architettate vengano messe in atto usando l’inganno, per strumentalizzare gli istinti più nobili dell’animo umano e manipolare l’opinione pubblica internazionale e tutti coloro che altrimenti tenderebbero a contrastare l’intervento armato, fino a metterli al servizio dell’assassinio di massa e della dittatura globale del potere economico....

Le Società Segrete e il loro Potere nel Ventesimo Secolo

di Jan Van Helsing (Jan Udo Holey)

LE SOCIETà SEGRETE E IL LORO POTERE NEL VENTESIMO SECOLO
di Jan Van Helsing (Jan Udo Holey)

Una guida attraverso gli imbrogli delle logge con l'alta finanza e la politica.
 Trilateral Commission, Bilderberger, CFR, ONU, UFO e tante altre ipotesi. 
Si tratta di fascicolo inedito sul quale non possiamo applicare nessun tipo di sconto in quanto il prezzo è imposto dall'editore.
 Tratto da: Le Società Segrete e il loro potere nel Ventesimo Secolo, di Jan van Helsing Weishaupt (fondatore dell'Ordine Segreto degli Illuminati Bavaresi) morì nel 1830 all'età di 82 anni. Nel 1834, Giuseppe Mazzini assunse la guida degli Illuminati bavaresi, e la mantenne fino alla sua morte nel 1872.
 Mentre dirigeva l'ordine degli Illuminati bavaresi, Mazzini corrispondeva col satanista Albert Pike, il Gran Comandante Sovrano della Massoneria dell'Antico ed Accettato Rito Scozzese, della giurisdizione del sud degli Stati uniti, che fondò, più tardi il Klu Klux Klan.
 Mazzini aveva nominato Pike capo delle operazioni degli Illuminati bavaresi negli USA. I due massimi illuministi lavorarono insieme. Pike si occupò degli aspetti teosofici delle loro operazioni, Mazzini di quelli politici. Quando le Logge Massoniche del Gran Oriente sono cadute in discredito a causa delle attività rivoluzionarie di Mazzini, quest'ultimo diede a Pike un progetto geniale.
 In una lettera a Pike, datata 22 gennaio 1870, Mazzini scrive:
 "Dobbiamo permettere a tutte le federazioni di continuare come stanno facendo attualmente, con i loro sistemi, le loro autorità centrali, i diversi modi di corrispondenza tra gli alti gradi dello stesso rito, e di organizzarsi come al presente. Però, dobbiamo creare un super-rito, che rimarrà sconosciuto, al quale chiameremo quei massoni di un più alto grado che sceglieremo. Riguardo ai nostri fratelli nella massoneria, questi uomini si devono impegnare alla massima segretezza. Per via di questo rito supremo, che diventerà l'unico centro internazionale, il più potente, perché la sua finalità rimarrà sconosciuta".
 (Occult Theocracy, Lady Queenborough, e None Dare Call it Conspiracy, Gary Allen)
 Pare che questo sia l'elite del 33° grado del Rito Scozzese.
 In una lettera del 15 agosto 1871, Pike spiegò in un abbozzo al leader degli Illuminati: Mazzini, il modo per conquistare il mondo con tre guerre mondiali ed instaurare il NUOVO ORDINE MONDIALE.
La Prima Guerra Mondiale avrebbe dovuto essere pianificata per portare la Russia sotto il dominio degli Illuminati bavaresi. La Russia avrebbe dovuto poi essere adoperata come uno spauracchio per favorire i piani degli Illuminati bavaresi in tutto il mondo.
 La Seconda Guerra Mondiale dovrebbe poi iniziare con una manipolazione delle differenze tra nazionalisti tedeschi ed i sionisti politici. Questo dovrà sfociare in un'espansione dell'influenza russa e nella costituzione dello stato di Israele in Palestina.
 La Terza Guerra Mondiale era pianificata come risultato delle differenze, fomentate dagli agenti degli Illuminati, tra i sionisti e gli arabi. Il conflitto doveva stendersi attraverso il mondo.
Fa parte della Terza Guerra Mondiale, anche la lotta tra i nichilisti ed gli atei per provocare un capovolgimento sociale di una ferocia e dia una brutalità mai conosciuti prima.
 Dopo la distruzione del Cristianesimo e dell'Ateismo, si mostrerebbe agli uomini la vera Dottrina Luciferiana e in tal modo si prenderebbero due piccioni con una fava....

La Terza Guerra Mondiale? Libro Primo

La Verità sulle Banche, Monti e l'Euro

di Elido Fazi

LA TERZA GUERRA MONDIALE? LIBRO PRIMO
La Verità sulle Banche, Monti e l'Euro
di Elido Fazi

È vero che la crisi finanziaria di Wall Street del 2008 è stata peggiore di quella del 1929?
 Perché Andrea Camilleri ha dichiarato sabato 21 gennaio al nuovo programma di Serena Dandini su La7 che è scoppiata la terza guerra mondiale, per ora solo in versione soft? E perché un finanziere come George Soros, uno che viene ancora oggi ricordato come "colui che spezzò la schiena alla Banca d'Inghilterra nel 1992", dichiara che Lloyd Blankfein, il capo della Goldman Sachs, non è soltanto un uomo avido e poco illuminato, ma il "male assoluto", come il nazismo e il comunismo?
 Cosa ne pensa Mario Monti, per anni consulente della Goldman Sachs? Soprattutto, possono gli Stati Uniti - che sono il paese più indebitato al mondo e il meno competitivo in assoluto se si guarda alla differenza tra importazioni e esportazioni - uscire dalla situazione economica in cui si trovano senza innescare una guerra?
 Perché il Presidente Obama ha firmato il 31 dicembre del 2011 una legge per punire qualunque organizzazione faccia transazioni con la Banca Centrale dell'Iran, che ha avuto l'ardire di aprire una Borsa del petrolio dove si tratta in euro e altre valute, ma non in dollari?
 Ecco alcuni dei temi affrontati in questo pamphlet, scritto di getto analizzando le cause più profonde della crisi americana e di quella europea in un contesto in cui si trovano alla ribalta gli interessi di paesi come la Cina e l'India....

La Terza Guerra Mondiale? - Libro Secondo

Chi comanda Obama o Wall Street?

di Elido Fazi

LA TERZA GUERRA MONDIALE? - LIBRO SECONDO
Chi comanda Obama o Wall Street?
di Elido Fazi

Un approfondimento sulla crisi internazionale e sul ruolo della finanza di Wall Street, a partire dalla storia recente americana.
 Elido Fazi riprende i fili del suo racconto sulla crisi economica del 2008 e ne spiega gli effetti e le conseguenze ancora in corso. L'analisi si concentra sulla figura di Obama, il quale, nonostante le dichiarazioni fatte durante la campagna elettorale, ha privilegiato la continuità con il sistema di potere precedente, confermando l'establishment responsabile della crisi, legato a doppio filo al "sistema" Goldman Sachs.
 Dal salvataggio incondizionato delle banche alla scelta dei consiglieri economici della Casa Bianca, Elido Fazi riflette sulle misure, poche e inadatte, messe in campo dall'amministrazione Obama per far fronte al crac finanziario di Wall Street e per regolamentare il sistema delle grandi banche d'affari....

Ucraina: una Guerra per Procura

di Giacomo Gabellini

UCRAINA: UNA GUERRA PER PROCURA - LIBRO
di Giacomo Gabellini

Una lente d'ingrandimento sulla realtà della crisi ucraina
 Occorrono diversi livelli di lettura per comprendere l'essenza profonda della crisi ucraina, frutto della collisione tra nazionalismi di segno opposto, differenti valori e inconciliabili interessi. 
 La rivolta di "Euro-Majdan", il colpo di mano russo con l'annessione della Crimea e la guerra civile tra le forze governative e i ribelli del Donbass sono infatti gli episodi recenti di una storia molto più vecchia, che trascende i confini nazionali e rischia di far saltare i delicatissimi equilibri geopolitici instauratisi dalla fine della Guerra Fredda.
 Questo volume indaga con dovizia di particolari le ragioni che stanno alla base della cronica instabilità ucraina ed evidenzia come le contraddizioni interne al più esteso Paese europeo vengano regolarmente sfruttate dalle maggiori potenze mondiali a proprio esclusivo vantaggio.
 Emerge uno scenario molto distante dalle raffigurazioni preconfezionate, che mette in luce gli aspetti determinanti del problema e l'entità della posta in gioco....

False Flag - Sotto Falsa Bandiera

Strategia della tensione e terrorismo di stato

di Enrica Perucchietti

FALSE FLAG - SOTTO FALSA BANDIERA - LIBRO
Strategia della tensione e terrorismo di stato
di Enrica Perucchietti

Uno strumento indispensabile per capire l'attualità e i suoi retroscena, ricco di esempi concreti tratti dall'attualità
 L'Occidente è precipitato in una nuova epoca di terrore.
 La strage di Charlie Hebdo e gli attacchi di Parigi hanno sprofondato l'Europa nella morsa della paura, spingendo le nazioni ad adottare misure estreme com'era successo agli USA all'indomani dell'11 Settembre. Gli attentati lasciano però una scia di anomalie e dubbi, di coincidenze inspiegabili e quanto meno ambigue, che riecheggiano drammaticamente la strategia del False Flag.
  Cosa sono i False Flag? Per ottenere il consenso dell'opinione pubblica e l'accettazione di gravi sacrifici, l'unico modo è che si palesi una "minaccia estrema e globale". I False Flag sono operazioni belliche "sintetiche" ideate per fare credere che l'attacco sia stato effettuato da gruppi diversi rispetto ai reali esecutori, al fine di addossare loro la responsabilità di quanto accaduto, legittimando così eventuali rappresaglie.
 La storia come strumento di manipolazione. Le menzogne diventano così "storia" per giustificare spirali di violenza e nascondere gli interessi delle oligarchie. I mass media entrano in scena a questo punto per veicolare la propaganda bellica e per promuovere come giuste le rivendicazioni del potere.
 Lo scopo di questo saggio è quello di offrire una rassegna dei casi di False Flag più celebri e storicamente accertati e di quelli che sollevano plausibili dubbi sulle reali dinamiche degli eventi, senza avere la velleità di mettere la parola fine a ricerche che, si spera, continuino, per accertare, un giorno, la verità....

Di conseguenza, in Crimea, c’è stato un referendum riconosciuto a livello planetario, grazie al quale il popolo si è espresso in favore della propria reintegrazione nella Federazione russa, di cui faceva parte sin dal tempo della Grande Caterina, essendo il territorio stato annesso all’Ucraina soltanto in epoca sovietica.

In seguito, avendo dei politici europei e dei militanti per la pace visitato la Crimea, hanno affermato che la votazione era stata indetta democraticamente dalla volontà popolare e che il suo esito era stato ineccepibile e non truccato.

Nel frattempo, è esplosa la guerra civile tra le zone occidentali ed orientali ucraine. Senza sosta Kiev bombarda con razzi la parte ad est, perché le regioni di Donetsk e di Lugantsk non riconoscono il governo attuale, che persino l’agenzia di Intelligence “US Stratfor” ha definito come “il colpo di stato più flagrante della storia.”

guerra sommosse kiev

Più di un milione di persone sono fuggite dall’Ucraina, non verso l’Europa, bensì in direzione della Russia. Oltre a medici, avvocati, ingegneri e proprietari di fabbriche, un gran numero tra loro era costituito da ricchi agricoltori provenienti dalle regioni tipiche di Tchernoziom (suolo particolare di terra nera, ricca di humus), famose per la loro fertilità.

Reinsediatisi  nell’oriente russo, tali coltivatori hanno ricevuto terre e sovvenzioni per gestire le loro fattorie. Per questo, nonostante le sanzioni imposte al paese dal 2014, la Russia è passata, nell’arco di due anni, dal ruolo di importatore a quello di esportatore di derrate alimentari. E bisogna notare che gli OGM, ossia gli alimenti geneticamente modificati, vi sono proibiti, così come gli erbicidi tossici.

Nel corso delle ultime settimane, l’intera squadra russa è stata bandita dai giochi paralimpici di Rio de Janeiro, dal 7 al 18 settembre; le sanzioni sono state prolungate di sei mesi contro la Russia e la regione “ribelle” del Donbass ad est dell’Ucraina.

In più, guarda caso, il tifone Lionrock si è abbattuto sull’estremo oriente del territorio russo dal 29 al 31 agosto, ed ha riversato violente piogge proprio sulle aree dove, come suddetto, si è investito molto per rilanciare l’agro-industria.

A questo proposito, bisognerebbe riflettere un po’ anche sui recenti sismi in Italia, nelle Filippine e in Oklahoma.

Durante i due conflitti mondiali, Jacob Schiff della Federal Reserve finanziava il Giappone perché facesse le sue campagne belliche contro la Russia e la Cina, così come Lenin e Trotsky. Bush, Ford, Rockefeller, la banca Chase Manhattan, JPMorgan, Harriman, ed un certo numero di altri, finanziavano invece Hitler e la sua guerra lampo nell’Europa dell’est e alla fine contro Stalingrado.

Guerra - Finanza - FED

Gli Stati Uniti d’America non attaccarono apertamente l’Unione Sovietica e pretesero di agire a supporto degli “alleati”. Entrarono in guerra solamente quando l’assalto di Stalingrado fallì e allorché i russi lanciarono il loro personale affondo contro Berlino.

Gli americani avrebbero voluto giungervi per primi. Dalla Seconda Guerra Mondiale in poi, la politica USA in Germania è sempre stata quella di tenere sottomessi i tedeschi, di impedir loro di avvicinarsi alla Russia e di rimanervi di stanza.

La nazione teutonica ha la più grande base militare statunitense estera, se si escludono quelle interne agli Stati Uniti stessi. Tutto ciò, porta a questo: la Germania si prepara a dispiegare truppe all’interno dei suoi confini, perché un “catastrofico” attacco terroristico viene reputato “concepibile quanto probabile”.

Che si tratti di una lotta al terrore o… di una scalata al potere pianificato sotto la copertura del “terrorismo”, la Germania, gli USA e la NATO hanno forse l’intenzione di sferrare un’offensiva contro la Russia? Nell’aprile del 2016, Obama ha chiesto all’Unione Europea il sostegno per un’eventuale guerra contro Putin.

Questa volta, nell’eventualità di una Terza Guerra Mondiale, gli USA sarebbero apertamente aggressivi verso la Russia, contrariamente ai due precedenti conflitti mondiali dove, facendo agire eserciti mandatari, potevano smentire in modo plausibile la loro implicazione, come fanno oggi con l’assistenza a Daesh in Siria e in Iraq.

Comunque sia, contrariamente alle due guerre passate, in cui gli USA erano protetti da qualsiasi intrusione sul loro territorio dagli oceani Pacifico e Atlantico, adesso, il grande “Scontro Planetario” non rivedrà questo scenario e sarà totalmente diverso.

La Russia ha aumentato con dieci aerodromi la sua presenza militare nell’Artico. L’Alaska è in linea d’aria soltanto a 82 chilometri da essa e il Comando USA della Capitaneria costiera si trova ad un tiro di schioppo.

Lo stretto di Bering: a sinistra la Russia, a destra gli USA, al centro le isole Diomede.

Lo stretto di Bering: a sinistra la Russia, a destra gli USA, al centro le isole Diomede.

In una recente intervista a Bloomberg, Putin infrangendo il protocollo ha posto una domanda al giornalista John Micklethwait:“Bene, vorrei completare la mia risposta al quesito precedente. Lei ha operato come reporter per un lungo periodo, quindi è assolutamente esperto per comprendere tutte le minacce che possono emergere da un contesto internazionale teso; non è vero? Soprattutto se esistono delle tensioni tra le grandi potenze nucleari del mondo. Tutti capiamo questo. Certo, è lei che pone le domande a me. Lei è l’intervistatore, non io. Mi permetta tuttavia di chiederle: volete un’altra crisi come quella dei missili di Cuba? Non è così?”

John Micklethwait: “No, nessuno lo desidererebbe.”

Vladimir Putin: “Ovviamente, nessuno.”

“Attualmente non c’è John Kennedy alla Casa Bianca e non v’è alcuna possibilità che ne ritorni un altro presto, qualsiasi cosa pensino gli americani. Ma questo è un ennesimo vaso di Pandora; un’esposizione truccata di cani e pony concepita come intrattenimento per gente piccola…

A differenza del referendum di Crimea, o del Donbass in Ucraina orientale, le persone sono pronte a battersi e a morire sfidando il regime corrotto installato dopo un rovesciamento governativo pianificato dagli USA. Così come i russi erano pronti a combattere e ad immolarsi durante la Seconda Guerra Mondiale, che ne ha visti perire trenta milioni: le loro case bombardate, le famiglie distrutte e le donne violentate.

Ecco ciò che emerge… il popolo è pronto a morire. E voi lo siete? O tutto questo fa parte della vostra realtà hollywoodiana, con le sparatorie di Batman, le tragedie “falsificate” di Boston e di Sandy Hook con l’interpretazione di attori adatti ai film catastrofici? Dove si inseriscono Rambo e George Clooney in tale equazione?”

Obama & Putin

Obama & Putin

A questo punto la mia domanda è lecita (che l’autrice dell’articolo si pone; ndt):

Sono preparati gli statunitensi a quello verso cui i loro dirigenti li trascinano? Ne hanno piena consapevolezza? Forse credono sempre, come al secolo scorso, che il mondo intero possa andare in fumo senza il loro intervento e che a discapito di tutti possano ancora trarne enormi vantaggi, con la propria popolazione indenne e le loro infrastrutture intatte?”

Articolo di Katherine Frisk

Traduzione, adattamento e cura di: Sebirblu.blogspot.it

Fonte: https://resistanceauthentique.net/2016/09/13/la-troisieme-guerre-mondiale-est-sur-le-palier/

Fonte originale: http://www.veteranstoday.com/2016/09/10/ww3-on-your-doorstep/

Libri e varie...

Il Lato Oscuro del Nuovo Ordine Mondiale

di Marcello Pamio

IL LATO OSCURO DEL NUOVO ORDINE MONDIALE
di Marcello Pamio

Non appartengono a nessuna razza o religione i nuovi padroni del mondo, sono i creatori del Dio denaro, stravolgono e nascondono la verità, ammazzano quando lo ritengono opportuno.
 Prendendo spunto dall'analisi dei maggiori organismi di politica ed economia internazionali (il Fondo Monetario Internazionale, la Banca Mondiale, l'ONU, l'Organizzazione per il Commercio, ecc.) e di quelli che sono, in realtà, i compiti da questi svolti, Marcello Pamio ci introduce in un mondo di corruzione e cospirazione, di massoneria e sette segrete, di personaggi che lavorano dietro le quinte per mantenere il potere nelle mani di poche famiglie, "i burattinai".
 Osservando come operano e da chi sono gestite le grosse multinazionali, le banche e le organizzazioni internazionali, l'autore porta alla luce una rete di collegamenti tra uomini politici di tutto il mondo e un piccolo gruppo di famiglie, per lo più di banchieri, il cui obiettivo è di mantenere il controllo totale sul mondo e sugli individui, anche attraverso la manipolazione della salute e la diffusione delle malattie.
 Un'opera completa e chiara, che fa nomi e cognomi dei personaggi implicati. Un testo di controinformazione che tutti dovrebbero leggere prima di fare la spesa, ascoltare un telegiornale o dare il proprio voto! Ma Marcello Pamio non si ferma a questa semplice analisi del mondo in cui viviamo: spiega infatti che "il lato oscuro" è la famosa ombra straordinariamente descritta dal grande psicanalista Carl Gustav Jung presente in ognuno di noi.
 In particolari ed estreme condizioni essa arriva a controllare e manipolare la persona stessa e, di conseguenza, le masse.
 Solo scelte consapevoli possono abbattere la piramide che il governo occulto ha creato per mantenere l'umanità nello stato di prigionia in cui si trova oggi....

Massoni

Società a Responsabilità illimitata. La Scoperta delle Ur-Lodges

di Gioele Magaldi, Laura Maragnani

MASSONI
Società a Responsabilità illimitata. La Scoperta delle Ur-Lodges
di Gioele Magaldi, Laura Maragnani

Da JFK a papa Giovanni, da Margareth Thatcher a Deng Xiao Ping, da Barack Obama a Vladimir Putin, ecco come le segretissime ur-lodges massoniche si contendono il governo del mondo.
 Sedetevi e fate un bel respiro: qui trovate storia, nomi e obiettivi dei massoni al potere in Italia e nel mondo, raccontati da autorevolissimi insider del network massonico internazionale, che per la prima volta aprono gli archivi riservati delle proprie superlogge (Ur-Lodges). Le liste che leggerete sono sconvolgenti. Lo sapevate che Angela Merkel e Vladimir Putin sono stati iniziati alla stessa Ur-Lodge, la Golden Eurasia? E che l’Isis è manipolato da superfratelli assolutamente indifferenti all’Islam?
 Da Barack Obama a Xi Jimping, da Mario Draghi a Giorgio Napolitano, da Christine Lagarde a Pier Carlo Padoan, passando per Gandhi, Reagan, Mandela, Agnelli, Clinton e Blair, ecco i grembiulini che hanno segnato la storia del Novecento e dei primi anni Duemila.
 Tra le Ur-Lodges neoaristocratiche, che vogliono restaurare il potere degli oligarchi, e quelle progressiste, fedeli al motto Liberté Égalité Fraternité, è in corso una guerra feroce. L’ultimo atto è già iniziato, come rivela Magaldi per la prima volta, con la rottura della "pax massonica" stilata nel 1981: il patto "United Freemasons for Globalization".
 Una rilettura esplosiva del Novecento nei suoi momenti più drammatici – la guerra fredda, gli omicidi dei fratelli Kennedy e di M.L. King, gli attentati a Reagan e a Wojtyla – arrivando fino al massacro dell’11 settembre 2001 e all’avanzata dell’Isis in questi giorni. Il primo volume di una trilogia che offre un’inedita radiografia del potere....

La Terza Guerra Mondiale? Libro Primo

La Verità sulle Banche, Monti e l'Euro

di Elido Fazi

LA TERZA GUERRA MONDIALE? LIBRO PRIMO
La Verità sulle Banche, Monti e l'Euro
di Elido Fazi

È vero che la crisi finanziaria di Wall Street del 2008 è stata peggiore di quella del 1929?
 Perché Andrea Camilleri ha dichiarato sabato 21 gennaio al nuovo programma di Serena Dandini su La7 che è scoppiata la terza guerra mondiale, per ora solo in versione soft? E perché un finanziere come George Soros, uno che viene ancora oggi ricordato come "colui che spezzò la schiena alla Banca d'Inghilterra nel 1992", dichiara che Lloyd Blankfein, il capo della Goldman Sachs, non è soltanto un uomo avido e poco illuminato, ma il "male assoluto", come il nazismo e il comunismo?
 Cosa ne pensa Mario Monti, per anni consulente della Goldman Sachs? Soprattutto, possono gli Stati Uniti - che sono il paese più indebitato al mondo e il meno competitivo in assoluto se si guarda alla differenza tra importazioni e esportazioni - uscire dalla situazione economica in cui si trovano senza innescare una guerra?
 Perché il Presidente Obama ha firmato il 31 dicembre del 2011 una legge per punire qualunque organizzazione faccia transazioni con la Banca Centrale dell'Iran, che ha avuto l'ardire di aprire una Borsa del petrolio dove si tratta in euro e altre valute, ma non in dollari?
 Ecco alcuni dei temi affrontati in questo pamphlet, scritto di getto analizzando le cause più profonde della crisi americana e di quella europea in un contesto in cui si trovano alla ribalta gli interessi di paesi come la Cina e l'India....

Le Società Segrete e il loro Potere nel Ventesimo Secolo

di Jan Van Helsing (Jan Udo Holey)

LE SOCIETà SEGRETE E IL LORO POTERE NEL VENTESIMO SECOLO
di Jan Van Helsing (Jan Udo Holey)

Una guida attraverso gli imbrogli delle logge con l'alta finanza e la politica.
 Trilateral Commission, Bilderberger, CFR, ONU, UFO e tante altre ipotesi. 
Si tratta di fascicolo inedito sul quale non possiamo applicare nessun tipo di sconto in quanto il prezzo è imposto dall'editore.
 Tratto da: Le Società Segrete e il loro potere nel Ventesimo Secolo, di Jan van Helsing Weishaupt (fondatore dell'Ordine Segreto degli Illuminati Bavaresi) morì nel 1830 all'età di 82 anni. Nel 1834, Giuseppe Mazzini assunse la guida degli Illuminati bavaresi, e la mantenne fino alla sua morte nel 1872.
 Mentre dirigeva l'ordine degli Illuminati bavaresi, Mazzini corrispondeva col satanista Albert Pike, il Gran Comandante Sovrano della Massoneria dell'Antico ed Accettato Rito Scozzese, della giurisdizione del sud degli Stati uniti, che fondò, più tardi il Klu Klux Klan.
 Mazzini aveva nominato Pike capo delle operazioni degli Illuminati bavaresi negli USA. I due massimi illuministi lavorarono insieme. Pike si occupò degli aspetti teosofici delle loro operazioni, Mazzini di quelli politici. Quando le Logge Massoniche del Gran Oriente sono cadute in discredito a causa delle attività rivoluzionarie di Mazzini, quest'ultimo diede a Pike un progetto geniale.
 In una lettera a Pike, datata 22 gennaio 1870, Mazzini scrive:
 "Dobbiamo permettere a tutte le federazioni di continuare come stanno facendo attualmente, con i loro sistemi, le loro autorità centrali, i diversi modi di corrispondenza tra gli alti gradi dello stesso rito, e di organizzarsi come al presente. Però, dobbiamo creare un super-rito, che rimarrà sconosciuto, al quale chiameremo quei massoni di un più alto grado che sceglieremo. Riguardo ai nostri fratelli nella massoneria, questi uomini si devono impegnare alla massima segretezza. Per via di questo rito supremo, che diventerà l'unico centro internazionale, il più potente, perché la sua finalità rimarrà sconosciuta".
 (Occult Theocracy, Lady Queenborough, e None Dare Call it Conspiracy, Gary Allen)
 Pare che questo sia l'elite del 33° grado del Rito Scozzese.
 In una lettera del 15 agosto 1871, Pike spiegò in un abbozzo al leader degli Illuminati: Mazzini, il modo per conquistare il mondo con tre guerre mondiali ed instaurare il NUOVO ORDINE MONDIALE.
La Prima Guerra Mondiale avrebbe dovuto essere pianificata per portare la Russia sotto il dominio degli Illuminati bavaresi. La Russia avrebbe dovuto poi essere adoperata come uno spauracchio per favorire i piani degli Illuminati bavaresi in tutto il mondo.
 La Seconda Guerra Mondiale dovrebbe poi iniziare con una manipolazione delle differenze tra nazionalisti tedeschi ed i sionisti politici. Questo dovrà sfociare in un'espansione dell'influenza russa e nella costituzione dello stato di Israele in Palestina.
 La Terza Guerra Mondiale era pianificata come risultato delle differenze, fomentate dagli agenti degli Illuminati, tra i sionisti e gli arabi. Il conflitto doveva stendersi attraverso il mondo.
Fa parte della Terza Guerra Mondiale, anche la lotta tra i nichilisti ed gli atei per provocare un capovolgimento sociale di una ferocia e dia una brutalità mai conosciuti prima.
 Dopo la distruzione del Cristianesimo e dell'Ateismo, si mostrerebbe agli uomini la vera Dottrina Luciferiana e in tal modo si prenderebbero due piccioni con una fava....

La Terza Guerra Mondiale? - Libro Secondo

Chi comanda Obama o Wall Street?

di Elido Fazi

LA TERZA GUERRA MONDIALE? - LIBRO SECONDO
Chi comanda Obama o Wall Street?
di Elido Fazi

Un approfondimento sulla crisi internazionale e sul ruolo della finanza di Wall Street, a partire dalla storia recente americana.
 Elido Fazi riprende i fili del suo racconto sulla crisi economica del 2008 e ne spiega gli effetti e le conseguenze ancora in corso. L'analisi si concentra sulla figura di Obama, il quale, nonostante le dichiarazioni fatte durante la campagna elettorale, ha privilegiato la continuità con il sistema di potere precedente, confermando l'establishment responsabile della crisi, legato a doppio filo al "sistema" Goldman Sachs.
 Dal salvataggio incondizionato delle banche alla scelta dei consiglieri economici della Casa Bianca, Elido Fazi riflette sulle misure, poche e inadatte, messe in campo dall'amministrazione Obama per far fronte al crac finanziario di Wall Street e per regolamentare il sistema delle grandi banche d'affari....

Obiettivo Siria (eBook)

Come Cia, bande criminali e Ong armano il terrorismo, commettono crimini di guerra e falsano le informazioni manipolando l'opinione pubblica

di Tony Cartalucci, Nile Bowie

OBIETTIVO SIRIA (EBOOK)
Come Cia, bande criminali e Ong armano il terrorismo, commettono crimini di guerra e falsano le informazioni manipolando l'opinione pubblica
di Tony Cartalucci, Nile Bowie

Vuoi conoscere la reale situazione della guerra civile in Siria?
 Tony Cartalucci e Nile Bowie, due ricercatori indipendenti ed esperti di geopolitica, ci svelano, con una puntuale indagine giornalistica, la Grande Bugia nascosta dietro l’ennesimo conflitto “umanitario” che insanguina il Medio Oriente.
 La situazione è drammatica: il Paese si dibatte in un cruento scontro civile, oggetto di spietati attacchi da parte di nemici interni ed esterni. La cosiddetta “rivolta siriana”, in realtà, fa parte di una cinica strategia occidentale, che si serve di provocatori, terroristi, fanatici fondamentalisti e ONG corrotte.
 L’obiettivo è quello di colpire uno Stato arabo indipendente, in cui la ricchezza generata dal petrolio viene impiegata per finanziare lo stato sociale, proprio come avveniva in Libia prima che questa venisse annientata in modo analogo, con la compiaciuta adesione delle “petrolmonarchie” del Golfo e dei Paesi vicini, che partecipano al massacro come tanti sciacalli.
 La trama statunitense prevede quindi l’uso del terrorismo – tramite mercenari e irregolari, la “legione straniera” della CIA – per portare a compimento attentati e stragi di innocenti e poi addossare, servendosi della propaganda mediatica, la responsabilità della carneficina e della violazione dei diritti umani al governo preso di mira.
 I mezzi di informazione credono a questa Grande Bugia e creano quindi una realtà falsificata, ragione per cui è impossibile farsi un’opinione propria, libera e indipendente.
 Obiettivo Siria spiega come queste guerre architettate vengano messe in atto usando l’inganno, per strumentalizzare gli istinti più nobili dell’animo umano e manipolare l’opinione pubblica internazionale e tutti coloro che altrimenti tenderebbero a contrastare l’intervento armato, fino a metterli al servizio dell’assassinio di massa e della dittatura globale del potere economico....
UCRAINA: UNA GUERRA PER PROCURA - LIBRO
di Giacomo Gabellini

Una lente d'ingrandimento sulla realtà della crisi ucraina
 Occorrono diversi livelli di lettura per comprendere l'essenza profonda della crisi ucraina, frutto della collisione tra nazionalismi di segno opposto, differenti valori e inconciliabili interessi. 
 La rivolta di "Euro-Majdan", il colpo di mano russo con l'annessione della Crimea e la guerra civile tra le forze governative e i ribelli del Donbass sono infatti gli episodi recenti di una storia molto più vecchia, che trascende i confini nazionali e rischia di far saltare i delicatissimi equilibri geopolitici instauratisi dalla fine della Guerra Fredda.
 Questo volume indaga con dovizia di particolari le ragioni che stanno alla base della cronica instabilità ucraina ed evidenzia come le contraddizioni interne al più esteso Paese europeo vengano regolarmente sfruttate dalle maggiori potenze mondiali a proprio esclusivo vantaggio.
 Emerge uno scenario molto distante dalle raffigurazioni preconfezionate, che mette in luce gli aspetti determinanti del problema e l'entità della posta in gioco....

Ucraina: una Guerra per Procura

di Giacomo Gabellini

Una lente d'ingrandimento sulla realtà della crisi ucraina

Occorrono diversi livelli di lettura per comprendere l'essenza profonda della crisi ucraina, frutto della collisione tra nazionalismi di segno opposto, differenti valori e inconciliabili interessi.

La rivolta di "Euro-Majdan", il colpo di mano russo con l'annessione della Crimea e la guerra civile tra le forze governative e i ribelli del Donbass sono infatti gli episodi recenti di una storia molto più vecchia, che trascende i confini nazionali e rischia di far saltare i delicatissimi equilibri geopolitici instauratisi dalla fine della Guerra Fredda.

Questo volume indaga con dovizia di particolari le ragioni che stanno alla base della cronica instabilità ucraina ed evidenzia come le contraddizioni interne al più esteso Paese europeo vengano regolarmente sfruttate dalle maggiori potenze mondiali a proprio esclusivo vantaggio.

Emerge uno scenario molto distante dalle raffigurazioni preconfezionate, che mette in luce gli aspetti determinanti del problema e l'entità della posta in gioco.

...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

*