La dittatura ha calato la maschera

di Marcello Pamio

Se qualcuno aveva ancora dei dubbi sul fatto che in Italia stiamo vivendo sotto la cappa di una dittatura di stampo fascistoide, è bene che se li tolga dalla testa quanto prima.

Dittatura globaleNon passa giorno senza che ingiurie, censure, attacchi, segnalazioni e radiazioni dagli ordini avvengano. È palese che nel nostro paese a governare la politica sia la finanza internazionale e a governare la scienza e la medicina e a dettarne le linee guida, siano le potentissime industrie del farmaco. I media in tutto questo sono il megafono ufficiale. Tutti fagocitati, indottrinati e indirizzati verso il mono-pensiero di regime.

L’italiota medio, quello che si informa grazie alla tv, è a dir poco annichilito cerebralmente, ha smesso da molti anni di pensare con la propria testa e ripete come un disco incantato il medesimo mantra. Siamo arrivati al punto folle di assistere a litigi negli asili tra le mamme per via dei bambini non vaccinati, i quali sarebbero secondo loro dei piccoli untori pericolosi per i loro figli vaccinati (Paradosso dei paradossi!)

Il potere del lavaggio del cervello della tivù è unico e purtroppo l’ignoranza, il vuoto culturale si sono ormai stratificati e incarnati non solo nell’inconscio ma anche nel DNA stesso dell’individuo. La paura fa il resto. Siamo assistendo alla guerra tra i poveri (di mente e di spirito) che fa tanto comodo al Sistema. Estremamente comodo per il Divide et Impera.

Libri e varie...

Malati di Farmaci

Perchè l'industria farmaceutica vende farmaci dannosi, inventa malattie e specula sul cancro

di Mauro Di Leo

MALATI DI FARMACI
Perchè l'industria farmaceutica vende farmaci dannosi, inventa malattie e specula sul cancro
di Mauro Di Leo

• Le persone sono convinte che il loro benessere si identifichi col possesso di cose e la soddisfazione che ne ricevono non dura, tutta la loro vita sarà una rincorsa continua di un obiettivo che non raggiungeranno mai (…) si confonde il ben essere col tanto avere, il tanto avere produce mal essere.
 • A questo mal essere generale la crescita della produzione di merci aggiunge un malessere specifico in due ambiti strettamente legati tra loro: l'alimentazione e la salute umana. (…) per riuscire a vendere le quantità crescenti di cibo le grandi aziende del settore hanno indotto una crescita dei consumi superiore al fabbisogno fisiologico, da cui sono derivati una serie di gravi problemi alla salute: dalla diffusione dell'obesità, al diabete, alle malattie cardiovascolari. Il tanto avere si è trasformato in mal essere.
 • Non potendo sottrarsi alle dinamiche della crescita economica, nel momento in cui la produzione e l'offerta di farmaci sono diventate superiori alla domanda espressa normalmente dalla società, le aziende farmaceutiche hanno dovuto crearsi una domanda aggiuntiva. A tal fine hanno indotto ad abbassare progressivamente le soglie degli indicatori di alcune malattie, trasformando in patologici alcuni valori precedentemente considerati normali.
 • L'industria farmaceutica può essere interessata alla prevenzione delle cause di malattie per cui produce le medicine? La logica della crescita non lo consente. La domanda di medicine deve crescere e non diminuire e affinché cresca deve aumentare il senso di insicurezza che le persone hanno nei confronti della propria salute,deve aumentare la paura di essere malati.
 • Tutti questi aspetti sono analizzati nel libro di Mauro Di Leo con l'estremo rigore di chi sa quanto sia grande la responsabilità di un medico (…) ma soprattutto di chi, nonostante tutto, continua a collocare nella sua scala di valori al posto più alto gli esseri umani e non le ragioni dell'economia. (…) se di farmaci dannosi o inutili venduti per incrementare i profitti ci si può ammalare e ci si ammala, l'unica maniera per non ammalarsene, è conoscerli e ridurne il consumo. Meglio meno, ma meglio....

Gli inventori delle malattie

Come ci hanno convinti di essere malati

di Jorg Blech

GLI INVENTORI DELLE MALATTIE
Come ci hanno convinti di essere malati
di Jorg Blech

L'intento di questo libro è far capire al lettore come il suo stato fisico e la sua età lo trasformino nel bersaglio dell'industria farmaceutica. 
 Infanzia, adolescenza, menopausa, vecchiaia, ogni normale fase dell'esistenza è ormai trattata alla stregua di una malattia. Il libro mette in guardia dall'invasione delle medicine nel quotidiano.
 "C'è una storia interessante raccontata in uno degli ultimi numeri del "Bollettino d'informazione sui farmaci", austera pubblicazione del Ministero della Salute. Eccola: dalla fine degli anni '80 hanno iniziato a riunirsi periodicamente a Roma alcuni gruppi di specialisti dell'intestino, con il compito di discutere tutte le malattie cui questo organo può andare incontro. Finora ne hanno descritte minuziosamente 21, tra cui la stipsi cronica. Lo zelo classificatorio degli esperti è ben applicato, ironizza l'editoriale sul "Bollettino", dato che uno studio clinico "randomizzato e controllato a doppio cieco con placebo ha appurato che il tegaserod produce un evacuazione spontanea in più ogni due settimane, al costo di circa 100 dollari per 'evento' aggiuntivo". Moltiplicando il numero degli eventi aggiuntivi per quello degli interessati alla questione ("almeno 4 milioni di italiani"), si comprende la generosità con cui varie industrie farmaceutiche hanno sovvenzionato per anni le riunioni di Roma e le associazioni di pazienti. 
 Ci sarebbe quasi da sorridere se l'argomento non fosse dei più seri, perché il caso di "stipsi cronica" o la sindrome da colon irritabile, l'altra faccia della medaglia, sono due esempi tratti fra tanti di come l'industria della salute, per assicurarsi una continua crescita del mercato, stia trasformando normali alti e bassi della vita quotidiana, disturbi lievi e comuni, in malattie potenzialmente serie per cui è necessario assumere farmaci. 
 Quella di considerare tutti malati è un processo che ha una causa semplice. 
 Come scrive brutalmente Blech, "per poter mantenere inalterata l'enorme crescita avuta negli anni passati, l'industria della salute deve prescrivere sempre più spesso farmaci a persone che sono sane". 
 Per mezzo di studi discutibili dal punto di vista epidemiologico, si fanno apparire alcuni problemi assai più gravi di quanto non siano. Anni fa si è cominciato a ripetere che un terzo della popolazione soffrirebbe di depressione...
 Come nascono queste cifre?
 In vari Paesi si svolgono indagini, in genere commissionate e sponsorizzate dall'industria, in cui test tipo: "Ti sei sentito triste e apatico per più di due settimane nell'ultimo anno?" vengono usati come criteri diagnostici. 
 Ma i trucchi possono essere altri. Si trasforma un semplice fattore di rischio in una malattia vera e propria. O si abbassano sempre più le soglie di normalità di certi parametri e automaticamente i potenziali malati si raddoppiano o triplicano. Nessuno di questi dati è inventato. Dietro le definizioni ci sono gruppi di esperti che stilano linee guida di trattamento e criteri diagnostici. Numeri e cifre sono stati pubblicati sulle più importanti riviste mediche. E proprio questo è il segno di quanto grande sia il condizionamento. 
 Alla base di tutto c'è la contiguità, inopportuna ma ormai inevitabile, tra medici e industria. Sono corrotti? 
 Spesso svolgono il loro lavoro ritenendosi indipendenti. Alcuni lo sono. Altri credono di esserlo ma non si rendono conto che nella scelta delle informazioni che forniscono, nell'enfasi su un aspetto piuttosto che su un altro, senza dire cose false le presentano in una luce poco scientifica, trasformandosi inconsapevolmente in fonti pubblicitarie. 
 I media sono parte integrante del meccanismo. Agenzie di pubbliche relazioni confezionano per giornali e Tv documenti in cui si mostra l'importanza della patologia, condita di dati su quante persone ne sono affette e sul fatto che la maggior parte non riceve cure adeguate, più il commento di autorevoli esperti....

La Medicina che Non Guarisce

Come difendersi da terapie inutili o nocive

di Jorg Blech

LA MEDICINA CHE NON GUARISCE
Come difendersi da terapie inutili o nocive
di Jorg Blech

Con ritmo incalzante e piglio giornalistico, Blech, già autore del best seller Gli inventori delle malattie, analizza in maniera critica i trattamenti medici più diffusi e controversi - gli interventi all'ernia del disco, le terapie contro l'artrosi, le operazioni al cuore, le cure per l'Alzheimer e per l'osteoporosi - e sferra un attacco deciso e documentato agli interessi di case farmaceutiche, cliniche e specialisti (oltre che alla comoda disinformazione dei pazienti). 
 Oltre a ciò, indica al lettore sette semplici regole per destreggiarsi fra le terapie inutili, e le domande-chiave da rivolgere al medico qualora questi gli suggerisse un intervento. 
In ogni branca della medicina - in ginecologia come in ortopedia o nella prevenzione del cancro -, sono diffusi dei veri e propri miti che riguardano terapie, cure e interventi chirurgici. 
Ma a un'analisi più approfondita molte delle attuali risorse terapeutiche si rivelano del tutto inefficaci, se non dannose, e paiono il risultato di errori, false conclusioni e interessi economici. 
La cosa risulta evidente quando i medici diventano pazienti: solo raramente si sottopongono alle cure che normalmente consigliano ai loro assistiti, perché sanno benissimo quali tra esse siano davvero necessarie e utili. 
In questa situazione «sapere» rappresenta un presupposto fondamentale per determinare un salto di qualità nella medicina moderna. 
 Jorg Blech, nato nel 1966 a Colonia, ha studiato biologia e biochimica in Germania e in Gran Bretagna. Ha frequentato la scuola di giornalismo ad Amburgo e ha lavorato nella redazione medica e scientifica prima di «Stern» e poi di «Die Zeit». Dal 1999 scrive per «Der Spiegel». Il suo libro "Gli inventori delle malattie" (Lindau, 2006) è rimasto per ben 40 settimane fra i best seller consigliati da «Der Spiegel»....

Scoperte mediche non autorizzate

Le cure proibite osteggiate dalle multinazionali del farmaco

di Marco Pizzuti

SCOPERTE MEDICHE NON AUTORIZZATE  - LIBRO
Le cure proibite osteggiate dalle multinazionali del farmaco
di Marco Pizzuti

A volte, ascoltare la cosiddetta "altra campana" può salvarci la vita!
 Scoperte mediche non autorizzate prende in esame una serie di scoperte che, per quanto censurate, screditate e bandite dall'establishment medico asservito a "big pharma", trovano conferma in documenti, ricerche scientifiche e testimonianze di numerosi pazienti.
 Molti malati sono infatti guariti da patologie ritenute incurabili (cancro, AIDS, autismo, sclerosi multipla ecc.), si sono alzati dalla sedia a rotelle o hanno migliorato le loro condizioni in modi che hanno fatto gridare al miracolo.
 Marco Pizzuti mette finalmente a nudo i meccanismi che trasformano la propaganda commerciale delle grandi case farmaceutiche in "scienza medica" e che etichettano grandi/scomode scoperte alla stregua di "clamorose bufale". Forte di una mole di dati clinici interamente verificabili, riporta fonti corroborate da interviste e dichiarazioni di eminenti luminari nel campo della sanità.
 Elenca inoltre per la prima volta tutte le informazioni di contatto necessarie per poter consultare i "medici eretici" citati nel testo e trarre le proprie conclusioni....

Vogliono Farti Ammalare!

Le cure naturali che il business sanitario ti nasconde

di Kevin Trudeau

VOGLIONO FARTI AMMALARE!
Le cure naturali che il business sanitario ti nasconde
di Kevin Trudeau

In questo saggio, che negli Stati Uniti ha scalato le classifiche di vendita provocando molto clamore, Kevin Trudeau solleva finalmente il coperchio dal vaso di Pandora degli inganni del business farmaceutico e alimentare. 
 Ma soprattutto, dopo aver spiegato i meccanismi del circolo vizioso che le lobby hanno generato, offre una speranza indicando i grandi risultati ottenuti da diverse cure naturali e pratiche mediche alternative che, senza farmaci e senza chirurgia, permettono di combattere le malattie e i disturbi cronici più frequenti (dall'herpes al mal di testa, dal diabete alle vene varicose, dalla depressione ai tumori, dai problemi cardiaci alle allergie) o di dimagrire (e mantenersi magri per sempre) senza sforzo. Il tutto aiutando il corpo a recuperare il suo stato di salute originario.
 I medicinali e la maggior parte di quello che mangiamo ogni giorno ci stanno lentamente avvelenando, mentre i medici e l'industria farmaceutica hanno tutto l'interesse a mantenerci malati e a non farci guarire. È questa la tesi, sconvolgente quanto documentatissima, dell'autore, che tra l'altro è uno dei più noti difensori dei diritti del consumatore e del cittadino americano....

Farmaci che Ammalano

E case farmaceutiche che ci trasformano in pazienti

di Alan Cassels, Ray Moynihan

FARMACI CHE AMMALANO
E case farmaceutiche che ci trasformano in pazienti
di Alan Cassels, Ray Moynihan

"Farmaci che ammalano è un'analisi provocatoria, sconcertante e approfondita di come le multinazionali farmaceutiche creano e poi sfruttano, per lucro, le malattie.
 Tre decenni fa Henry Gadsen, direttore generale di una delle principali case farmaceutiche al mondo, la Merck, rilasciò una sconcertante dichiarazione alla rivista Fortune: il suo sogno era creare farmaci per le persone sane, così da poter vendere proprio a tutti. Questo sogno è ora il motore trainante di una delle industrie più edditizie del mondo.
 Strumentalizzando la propria influenza sulla scienza medica nel suo complesso, i grandi gruppi farmaceutici stanno vendendo il terrore e promuovendo la ridefinizione delle malattie umane per poter espandere il proprio mercato.
 I fattori di rischio per la salute e i parametri per valutarli vengono scientemente modificati per far rientrare sempre più individui tra i malati bisognosi di farmaci. 
 La depressione e l'osteoporosi, la menopausa e la pressione alta, i disturbi legati al ciclo e le disfunzioni sessuali – e tanti altri malesseri così diffusi nel nostro tempo – sono stati oggetto a questo proposito di una vera e propria riclassificazione.
 Il risultato è un'enorme e incontrollata espansione del mercato dei medicinali che, oltre a generare miliardi di nuovi profitti, sta creando migliaia di nuovi pazienti....

Menti completamente labili – per non dire psicolabili – che invece di puntare il dito contro gli ultimi governi privi del consenso popolare; contro una medicina fagocitata e gestita dalle lobbies del farmaco; contro una classe medica sempre più lontana dalle persone e sempre più redda e disumanizzata, cosa fanno? Si scannano tra loro per via dei bimbi vaccinati e non.

Mai l’umanità è arrivata ad un livello di coscienza e di intelligenza così basso, e i media, i social e internet hanno una responsabilità enorme. Chiediamoci come mai nell’età della comunicazione, dell’informazione, degli sms, dei whatsapp, la gente è più ignorante di quando non esisteva internet?

Lo tsunami di byte, notizie, aggiornamenti, articoli spazzatura (gossip, trasmissioni tv, telegiornali, ecc.) sta intasando ad arte i cervelli e le menti delle persone, per cui non viene lasciato spazio libero per una sana e corretta comprensione degli eventi e per lo sviluppo e la nascita di un pensiero critico.

Ecco la triste realtà: le persone non sono più in grado di pensare fino in fondo con la propria testa! Mentre il gregge disorientato e cerebralmente annichilito litiga e si divide tra pro-vax e anti-vax (classica e mirabile divisione delle masse messa in atto dal Sistema), il regime colpisce a destra a manca richiamando, radiando medici e bloccando iniziative culturali come congressi, proiezioni di documentari e riunioni.

L’ultima inquietante censura è avvenuta un paio di settimane fa al Palacongressi di Rimini, dove la casa editrice Macro aveva in programma una interessante tavola rotonda sui vaccini. In Italia però, come detto, è illegittimo riunirsi per discutere pubblicamente di salute, senza il permesso del “Ministero della Verità”. E così puntualmente è arrivato il divieto imposto dall’alto. La censura ancora una volta è calata come una scure sulla libertà. Ecco la democrazia in Italia!!!

Ma le cose tra la popolazione stanno cambiando anche grazie – e forse soprattutto – proprio a quello che sta accadendo. La legge fisica di Azione e Reazione lo insegna. Più il Sistema si accanisce e più la reazione, cioè il risveglio delle coscienze, si fa sentire. E’ automatico. Qualche esempio? L’assurdo per non dire fantomatico caso dell’infermiera di Treviso, che non avrebbe fatto migliaia di vaccini (rispolverato ad arte in un momento perfetto) sta facendo passare notti insonni ai dirigenti ULSS, che si ritrovano con migliaia di bambini senza copertura vaccinale, eppure sanissimi. Esami e controesami del sangue per verificare la risposta immunitaria non solo ai bambini che forse non sono stati vaccinati, ma anche tra quelli sicuramente vaccinati. Come mai? Cosa cercano? Non sono sicuri di cosa?

Per fortuna qualche genitore ha mangiato la foglia e ha iniziato a farsi qualche domanda… Le decisioni di alcuni sindaci (ora con decreto in tutta Italia) che impediscono “illegittimamente e incostituzionalmente” ai bambini non vaccinati di accedere ai nidi e agli asili, stanno portando alla nascita di nidi privati e di nidi in famiglia.

Le persone si stanno svegliando e la prova è sotto gli occhi di tutti coloro che vogliono vedere… 
Per ultimo ieri all’Hotel BHR in provincia di Treviso c’è stata l’assemblea tra i genitori e i dirigenti dell’Azienda ULSS 2 sul caso dell’infermiera. In una sala da oltre 700 posti erano presenti soltanto circa 70 persone! Se calcoliamo che tra queste vi erano giornalisti, medici, dirigenti ospedalieri, mariti, mogli e accompagnatrici varie, le persone e i genitori interessati sono stati pochissimi. Indubbiamente un fallimento mediatico e di immagine epocale! E purtroppo per loro, avverrà sempre più spesso…

Articolo di Marcello Pamio

Fonte: https://www.disinformazione.it/Dittatura_vaccini.htm

Libri e varie...

Vogliono Farti Ammalare!

Le cure naturali che il business sanitario ti nasconde

di Kevin Trudeau

VOGLIONO FARTI AMMALARE!
Le cure naturali che il business sanitario ti nasconde
di Kevin Trudeau

In questo saggio, che negli Stati Uniti ha scalato le classifiche di vendita provocando molto clamore, Kevin Trudeau solleva finalmente il coperchio dal vaso di Pandora degli inganni del business farmaceutico e alimentare. 
 Ma soprattutto, dopo aver spiegato i meccanismi del circolo vizioso che le lobby hanno generato, offre una speranza indicando i grandi risultati ottenuti da diverse cure naturali e pratiche mediche alternative che, senza farmaci e senza chirurgia, permettono di combattere le malattie e i disturbi cronici più frequenti (dall'herpes al mal di testa, dal diabete alle vene varicose, dalla depressione ai tumori, dai problemi cardiaci alle allergie) o di dimagrire (e mantenersi magri per sempre) senza sforzo. Il tutto aiutando il corpo a recuperare il suo stato di salute originario.
 I medicinali e la maggior parte di quello che mangiamo ogni giorno ci stanno lentamente avvelenando, mentre i medici e l'industria farmaceutica hanno tutto l'interesse a mantenerci malati e a non farci guarire. È questa la tesi, sconvolgente quanto documentatissima, dell'autore, che tra l'altro è uno dei più noti difensori dei diritti del consumatore e del cittadino americano....

Il Marketing della Pazzia

Come la psichiatria rende il mondo schiavo delle droghe

di Marcello Pamio

IL MARKETING DELLA PAZZIA - LIBRO
Come la psichiatria rende il mondo schiavo delle droghe
di Marcello Pamio

Secondo i dati ufficiali, nel mondo occidentale le cosiddette malattie mentali sono una vera e propria pandemia. Nel 1987 negli Stati Uniti d’America: 1 americano su 184 presentava una disabilità legata a un qualche disturbo mentale, nel 2007 tale rapporto è balzato a 1 su 77. A 32 anni il 50% della popolazione generale risponde ai requisiti per un disturbo d’ansia; più del 40% per un disturbo dell’umore; più del 30% per una dipendenza da sostanza stupefacente (Moffitt et al. 2010). Per chiudere il cerchio, nel 2012 il CDC di Atlanta (Centro governativo di controllo delle malattie) ha segnalato che il 25% della popolazione americana soffre di un qualche disturbo mentale.
 L’essere umano è sempre più ansioso, schizzato, depresso, bipolare, oppure sono gli psichiatri ad avere qualche problema con i numeri, e non solo?
 Tali dubbi sono più che legittimi visto che la storia dell’origine della psichiatria si interseca e si confonde con la oscura nascita dell’inquisizione…
 La crescita esponenziale delle diagnosi di disturbi mentali è una operazione di marketing per guadagnare soldi o una strategia per il controllo delle masse? O entrambe?
 Il libro è diviso in due parti, la prima descrittiva, storica, sociale, culturale, la seconda partendo dalla visione spirituale dell’essere umano, propone strade e percorsi concreti che potrebbero aiutare a tornare in uno stato ottimale di salute....

Difendere l'Italia

La politica incapace, la debolezza della chiesa, la svendita a burocrati e corrotti. Eppure il nostro Paese può ancora rinascere. Ecco come.

di Ida Magli

DIFENDERE L'ITALIA  - LIBRO
La politica incapace, la debolezza della chiesa, la svendita a burocrati e corrotti. Eppure il nostro Paese può ancora rinascere. Ecco come.
di Ida Magli

Mentre gli scandali quotidiani e la frattura tra cittadini e istituzioni rendono sempre più evidente la disgregazione del sistema politico italiano ed europeo, Ida Magli mette in luce il mutamento epocale che la nostra democrazia sta vivendo: la rappresentanza è morta, e ciò significa la fine dei vecchi partiti che con il loro deserto di idee hanno fatto sprofondare l'Italia nella corruzione e l'hanno resa schiava della spietata contabilità dei banchieri di Bruxelles.
 Di fronte a questo sfascio, tuttavia, non è possibile restare indifferenti: è necessario reagire a un sistema ormai esausto, e rifondare le basi culturali e sociali della nazione.
  In questo saggio senza sconti a nessuno, Ida Magli spinge gli italiani a ritrovare il proprio orgoglio, e lavorare per una rinascita italiana degna di questo nome: un programma politico e intellettuale per riappropriarci delle decisioni fondamentali per la nostra vita e salvare il nostro Paese....

Gli inventori delle malattie

Come ci hanno convinti di essere malati

di Jorg Blech

GLI INVENTORI DELLE MALATTIE
Come ci hanno convinti di essere malati
di Jorg Blech

L'intento di questo libro è far capire al lettore come il suo stato fisico e la sua età lo trasformino nel bersaglio dell'industria farmaceutica. 
 Infanzia, adolescenza, menopausa, vecchiaia, ogni normale fase dell'esistenza è ormai trattata alla stregua di una malattia. Il libro mette in guardia dall'invasione delle medicine nel quotidiano.
 "C'è una storia interessante raccontata in uno degli ultimi numeri del "Bollettino d'informazione sui farmaci", austera pubblicazione del Ministero della Salute. Eccola: dalla fine degli anni '80 hanno iniziato a riunirsi periodicamente a Roma alcuni gruppi di specialisti dell'intestino, con il compito di discutere tutte le malattie cui questo organo può andare incontro. Finora ne hanno descritte minuziosamente 21, tra cui la stipsi cronica. Lo zelo classificatorio degli esperti è ben applicato, ironizza l'editoriale sul "Bollettino", dato che uno studio clinico "randomizzato e controllato a doppio cieco con placebo ha appurato che il tegaserod produce un evacuazione spontanea in più ogni due settimane, al costo di circa 100 dollari per 'evento' aggiuntivo". Moltiplicando il numero degli eventi aggiuntivi per quello degli interessati alla questione ("almeno 4 milioni di italiani"), si comprende la generosità con cui varie industrie farmaceutiche hanno sovvenzionato per anni le riunioni di Roma e le associazioni di pazienti. 
 Ci sarebbe quasi da sorridere se l'argomento non fosse dei più seri, perché il caso di "stipsi cronica" o la sindrome da colon irritabile, l'altra faccia della medaglia, sono due esempi tratti fra tanti di come l'industria della salute, per assicurarsi una continua crescita del mercato, stia trasformando normali alti e bassi della vita quotidiana, disturbi lievi e comuni, in malattie potenzialmente serie per cui è necessario assumere farmaci. 
 Quella di considerare tutti malati è un processo che ha una causa semplice. 
 Come scrive brutalmente Blech, "per poter mantenere inalterata l'enorme crescita avuta negli anni passati, l'industria della salute deve prescrivere sempre più spesso farmaci a persone che sono sane". 
 Per mezzo di studi discutibili dal punto di vista epidemiologico, si fanno apparire alcuni problemi assai più gravi di quanto non siano. Anni fa si è cominciato a ripetere che un terzo della popolazione soffrirebbe di depressione...
 Come nascono queste cifre?
 In vari Paesi si svolgono indagini, in genere commissionate e sponsorizzate dall'industria, in cui test tipo: "Ti sei sentito triste e apatico per più di due settimane nell'ultimo anno?" vengono usati come criteri diagnostici. 
 Ma i trucchi possono essere altri. Si trasforma un semplice fattore di rischio in una malattia vera e propria. O si abbassano sempre più le soglie di normalità di certi parametri e automaticamente i potenziali malati si raddoppiano o triplicano. Nessuno di questi dati è inventato. Dietro le definizioni ci sono gruppi di esperti che stilano linee guida di trattamento e criteri diagnostici. Numeri e cifre sono stati pubblicati sulle più importanti riviste mediche. E proprio questo è il segno di quanto grande sia il condizionamento. 
 Alla base di tutto c'è la contiguità, inopportuna ma ormai inevitabile, tra medici e industria. Sono corrotti? 
 Spesso svolgono il loro lavoro ritenendosi indipendenti. Alcuni lo sono. Altri credono di esserlo ma non si rendono conto che nella scelta delle informazioni che forniscono, nell'enfasi su un aspetto piuttosto che su un altro, senza dire cose false le presentano in una luce poco scientifica, trasformandosi inconsapevolmente in fonti pubblicitarie. 
 I media sono parte integrante del meccanismo. Agenzie di pubbliche relazioni confezionano per giornali e Tv documenti in cui si mostra l'importanza della patologia, condita di dati su quante persone ne sono affette e sul fatto che la maggior parte non riceve cure adeguate, più il commento di autorevoli esperti....

Diabete

Informazioni utili, trattamenti naturali e alcune dolci ricette da gustare

di Marcello Pamio

DIABETE - LIBRO
Informazioni utili, trattamenti naturali e alcune dolci ricette da gustare
di Marcello Pamio

Il Diabete affrontato da ben 4 punti differenti, con consigli per non rinunciare alla dolcezza della vita! Nel mondo, ogni 10 secondi una persona muore per cause legate al diabete e altre due si ammalano. Questi dati ufficiali sono di per sé già molto preoccupanti ma diventano inquietanti per ciò che potrà accadere nei prossimi decenni.
 È naturale quindi porsi delle domande per comprendere cosa sta accadendo al mondo occidentale invaso dal diabete e dalle cosiddette malattie cronico-degenerative. Il "Bollettino dell'Accademia di Medicina di New York" ("Bulletin of the New York Academy of Medicine", September, 1933. Dot­tor Herman O. Mosenthal), riporta i dati ufficiali dal 1871 al 1932: "... per le persone di entrambi i sessi, il tasso di mortalità del diabete a New York è passato dal 2,1 per 100.000 abitanti nel 1866, a 29,2 nel 1932". Il numero totale delle morti "é aumentato da 15 nel 1866 a 2.116 nel 1932".
 Da qualche caso sporadico, all'inizio del secolo scorso, il dia­bete è diventato una vera e propria pandemia che interessa ol­tre 360 milioni di persone: come mai? Cos'è successo in poco meno di un secolo? Per quale motivo, nonostante gli enormi progressi scientifici della medicina, il diabete continua a crescere inesorabile? Infine, la domanda forse più importante: si può guarire dal dia­bete? 
 Questo libro cerca di dare una risposta in merito, studiando il diabete da quattro punti di vista differenti:
 
 - medicina ufficiale,
 - medicina naturale,
 - Igienismo,
 - Nuova Medicina Germanica....

Farmaci che Ammalano

E case farmaceutiche che ci trasformano in pazienti

di Alan Cassels, Ray Moynihan

FARMACI CHE AMMALANO
E case farmaceutiche che ci trasformano in pazienti
di Alan Cassels, Ray Moynihan

"Farmaci che ammalano è un'analisi provocatoria, sconcertante e approfondita di come le multinazionali farmaceutiche creano e poi sfruttano, per lucro, le malattie.
 Tre decenni fa Henry Gadsen, direttore generale di una delle principali case farmaceutiche al mondo, la Merck, rilasciò una sconcertante dichiarazione alla rivista Fortune: il suo sogno era creare farmaci per le persone sane, così da poter vendere proprio a tutti. Questo sogno è ora il motore trainante di una delle industrie più edditizie del mondo.
 Strumentalizzando la propria influenza sulla scienza medica nel suo complesso, i grandi gruppi farmaceutici stanno vendendo il terrore e promuovendo la ridefinizione delle malattie umane per poter espandere il proprio mercato.
 I fattori di rischio per la salute e i parametri per valutarli vengono scientemente modificati per far rientrare sempre più individui tra i malati bisognosi di farmaci. 
 La depressione e l'osteoporosi, la menopausa e la pressione alta, i disturbi legati al ciclo e le disfunzioni sessuali – e tanti altri malesseri così diffusi nel nostro tempo – sono stati oggetto a questo proposito di una vera e propria riclassificazione.
 Il risultato è un'enorme e incontrollata espansione del mercato dei medicinali che, oltre a generare miliardi di nuovi profitti, sta creando migliaia di nuovi pazienti....
LA FABBRICA DEI MALATI - LIBRO
Come l'industria farmaceutica crea milioni di malati
di Marcello Pamio

"La scienza medica è un'impresa industriale gestita e controllata da produttori
(medici, ospedali, laboratori farmaceutici) che incoraggiano la diffusione di procedimenti
d'avanguardia costosi e complicati, e riducono così il malato e i suoi familiari
allo stato di docili clienti".
Ivan Illich
 "Il modello di business dell'industria farmaceutica è basato proprio sull'allargamento della sfera
delle malattie: il marketing creativo serve ad ampliare il bacino di clienti,
convincendo chi è probabilmente sano a ritenersi almeno moderatamente malato".
Allen Frances, medico psichiatra. 
 La commercializzazione della malattia è l'arte raffinata di vendere malanni, un modo efficace per spacciare farmaci ed esami che portano a profitti enormi.
 Tale commercializzazione richiede una regia ben precisa, degli attori principali, secondari e molte comparse. Le aziende farmaceutiche (registi e produttori) devono per forza di cose coinvolgere i medici (attori protagonisti) per prescrivere le ricette, devono coinvolgere i ricercatori (attori non protagonisti) che inventano veri e propri nuovi disturbi, i gruppi di pazienti e/o famigliari di malati (comparse) che richiedono a gran voce un supplemento di terapia, e infine i pazienti veri e propri che richiedono tali farmaci perché convinti di essere malati (spettatori incoscienti).
 Lo scopo del presente lavoro è di svelare la trama e la sceneggiatura di questo documentario, visto e vissuto ogni anno da centinaia di milioni di persone… Soltanto se si conosce esattamente come lavora il Sistema si è in grado di difendersi.
 Le persone prive di una corretta e completa informazione finiranno tutte, chi prima chi dopo, stritolate dalla macchina infernale del marketing farmaceutico. è solo questione di tempo....

La Fabbrica dei Malati

Come l'industria farmaceutica crea milioni di malati

di Marcello Pamio

"La scienza medica è un'impresa industriale gestita e controllata da produttori
(medici, ospedali, laboratori farmaceutici) che incoraggiano la diffusione di procedimenti
d'avanguardia costosi e complicati, e riducono così il malato e i suoi familiari
allo stato di docili clienti".
Ivan Illich

"Il modello di business dell'industria farmaceutica è basato proprio sull'allargamento della sfera
delle malattie: il marketing creativo serve ad ampliare il bacino di clienti,
convincendo chi è probabilmente sano a ritenersi almeno moderatamente malato".
Allen Frances, medico psichiatra. 

La commercializzazione della malattia è l'arte raffinata di vendere malanni, un modo efficace per spacciare farmaci ed esami che portano a profitti enormi.

Tale commercializzazione richiede una regia ben precisa, degli attori principali, secondari e molte comparse. Le aziende farmaceutiche (registi e produttori) devono per forza di cose coinvolgere i medici (attori protagonisti) per prescrivere le ricette, devono coinvolgere i ricercatori (attori non protagonisti) che inventano veri e propri nuovi disturbi, i gruppi di pazienti e/o famigliari di malati (comparse) che richiedono a gran voce un supplemento di terapia, e infine i pazienti veri e propri che richiedono tali farmaci perché convinti di essere malati (spettatori incoscienti).

Lo scopo del presente lavoro è di svelare la trama e la sceneggiatura di questo documentario, visto e vissuto ogni anno da centinaia di milioni di persone… Soltanto se si conosce esattamente come lavora il Sistema si è in grado di difendersi.

Le persone prive di una corretta e completa informazione finiranno tutte, chi prima chi dopo, stritolate dalla macchina infernale del marketing farmaceutico. è solo questione di tempo.

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