Il “Titanic” Europeo Sta Affondando!

di Gabriele Sannino

Guardiamo i fatti geopolitici dall’alto: l’est Europa – piaccia o meno – si sta già staccando dall’Unione Europea, e siamo solo all’inizio!

Quello che è successo pochi giorni fa in Polonia, per esempio, è il tentativo disperato dei GLOBALISTI di prevalere sui SOVRANISTI, dato che il Tribunale Costituzionale del paese ha fatto la cosa più logica, ovvero dichiarare che il diritto interno deve prevalere sempre su quello dell’Unione. Questione di sovranità.

Apriti cielo: un giudice nominato dall’attuale governo del premier globalista Donald Tusk rimuove il Presidente della Corte e il suo vice, e al tribunale scoppiano disordini. O meglio: il premier e i poliziotti entrano nel Tribunale con furgoncini anonimi per sovvertire letteralmente l’ordine giudiziario del paese!

Il Presidente della Polonia Nawrocki (sovranista, come ogni presidente dovrebbe essere, dato che rappresenta la Repubblica) torna urgentemente da un viaggio e tenta di entrare anche lui nel tribunale, dove nel frattempo è scoppiato il caos.

Il colpo di Stato non riesce, e ora Donald Tusk rischia più di 20 anni di carcere.

Ricordiamoci che gli obiettivi di Tusk sono chiari: per lui la Polonia deve entrare nell’euro e deve eseguire tutte le politiche anti-economiche dell’UE. Tusk, inoltre, grida alla guerra alla Russia tutti i giorni o quasi.

Ma le CREPE non finiscono qui: Finlandia e Norvegia (quest’ultima fuori dall’UE) IMPLORANO letteralmente Putin per il gas e le materie prime, anche se per i media occidentali hanno solo chiamato per sapere come stavano andando i negoziati in Medio Oriente, ad Abu Dhabi, con l’Ucraina.

L’Ungheria, dal canto suo, continua ad acquistare gas russo fregandosene totalmente della Von Der Leyen e del resto del baraccone europeo: ne va della sua SOPRAVVIVENZA, dato che il 90% del suo gas arriva proprio da Mosca attraverso il TurkStream, che bypassa completamente l’Ucraina dato che passa per il Mar Nero, la Bulgaria e la Serbia. L’Ungheria sceglierà SEMPRE la sopravvivenza alle regole europee, ovvero il sovranismo al globalismo.

La verità è che lo farà tutto l’est europeo, dato che l’UE è sempre più debole e, ormai, rappresenta il NULLA.

Ebbene Signori, qui non ci vuole molto a capire: più il globalismo europeo si distrugge con auto-sanzioni, mancanza di energia e via dicendo, più i paesi europei (in primis tutti quelli dell’est) sceglieranno il fronte opposto.

Credo che quest’inverno il Titanic europeo non solo affonderà parzialmente, ma arriverà anche a spezzarsi in due, proprio come la famigerata nave… che tutti conosciamo.

Articolo di Gabriele Sannino

Fonte: https://t.me/gabrielesannino

IL SETTIMO SENSO
Il linguaggio invisibile dell'anima
di Nader Butto

Il Settimo Senso

Il linguaggio invisibile dell'anima

di Nader Butto

Che cosa rende davvero una persona viva?

Non semplicemente il funzionamento biologico, ma quella qualità più sottile che tiene insieme corpo, emozioni, energia e coscienza.

In Il Settimo Senso, Nader Butto accompagna il lettore in un’esplorazione profonda dell’essere umano, superando la visione frammentata della medicina tradizionale.

La malattia non viene più interpretata come un errore isolato del corpo, ma come il risultato di una disarmonia che si sviluppa nel tempo tra campo energetico, vissuto emotivo e struttura fisica.

Al centro del libro emerge il concetto di Settimo Senso: una facoltà percettiva naturale, presente in ogni individuo, che consente di cogliere ciò che normalmente resta invisibile. Non si tratta di qualcosa di straordinario o esoterico, ma di una sensibilità che può essere riconosciuta e affinata, permettendo di leggere il biocampo, individuare blocchi energetici e comprendere dove il flusso vitale si è interrotto, spesso molto prima che il disagio si manifesti sul piano fisico.

Il punto di partenza non è teorico, ma esperienziale. Butto costruisce la sua riflessione a partire da anni di pratica clinica e osservazione diretta, intrecciando conoscenze mediche e visioni più ampie dell’essere umano.

Il risultato è un approccio che non separa, ma integra, offrendo una lettura coerente e articolata della salute.

Il Settimo Senso invita a sviluppare una nuova capacità di ascolto: più profonda, più attenta, meno condizionata. Una modalità di relazione con se stessi che apre a una comprensione diversa del sintomo, del disagio e del processo di guarigione.

Nel libro trovano spazio alcuni temi chiave, sviluppati in modo chiaro e progressivo:

  • il legame tra emozioni, stress e organi, e il modo in cui le tensioni interiori si riflettono nel corpo
  • la funzione di chakra e meridiani, descritti come componenti reali del biocampo energetico
  • le quattro fasi della vita e i quattro stadi dello stress, come mappa evolutiva dell’esperienza umana
  • la distinzione tra intuizione e percezione verificabile, per orientarsi tra esperienza soggettiva e osservazione concreta

Ne emerge una visione in cui la salute non coincide semplicemente con l’assenza di malattia, ma con uno stato di coerenza interna, vitalità e connessione con il proprio percorso. In questo senso, il libro parla sia a professionisti della salute – medici, terapeuti, ricercatori – sia a chi avverte l’esigenza di comprendere più a fondo ciò che accade dentro di sé.

Guarire, suggerisce Butto, non significa tornare a una condizione precedente, ma ritrovare un allineamento più autentico.

Non è un recupero, ma un ritorno: a una direzione interiore, a una consapevolezza più ampia, a un senso più profondo dell’esistenza.

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