Come distruggono i nostri figli: il post che tutti i genitori dovrebbero leggere!

della Dottoressa Tiziana Cristofari

Sette mesi prima di morire, il famoso psichiatra americano Leon Eisenberg, che ha scoperto il disturbo da deficit di attenzione e iperattività (ADHD), ha dichiarato al settimanale tedesco ‘Der Spiegel’ che le cause genetiche di tale malattia (sulla quale si basavano l’esclusione della responsabilità genitoriale e molte prescrizioni di pillole) erano chiaramente sovrastimate.

Bambini frustrati e avvilitiSono una pedagogista-docente e mi occupo di formazione oramai da diversi anni. Troppo spesso però vedo una situazione che non posso più tacere, anche se non è la prima volta che ne parlo. Sono molto indignata per la facilità con cui i nostri bambini vengono giudicati e “torturati” psicologicamente. E non sto esagerando! Perché la tortura non è solo quella fisica, ma anche – e ai nostri giorni soprattutto – quella psicologica.

Viviamo in una società molto superficiale, dove i tempi frenetici e la poca pazienza che abbiamo nei confronti dei nostri bambini, ci spingono a conclusioni affrettate sulle loro potenzialità e capacità cognitive, purché ci sollevino, ad esempio, dall’incombenza di seguirli negli studi.

Libri e varie...

ADHD a Scuola

Strategie efficaci per gli insegnanti

di Dario Ianes, Sofia Cramerotti

ADHD A SCUOLA  - LIBRO
Strategie efficaci per gli insegnanti
di Dario Ianes, Sofia Cramerotti

Frutto del lavoro dei maggiori esperti italiani nel settore, grazie alla sua impostazione teorico-operativa, la guida ADHD a scuola presenta non solo le caratteristiche del disturbo e le ricadute in ambito scolastico e non, ma anche le strategie per la gestione dell'attenzione e delle difficoltà comportamentali e gli strumenti di valutazione e di intervento psicoeducativo.
 Il volume si articola in 4 sezioni che guidano il lettore nelle diverse fasi che caratterizzano il lavoro con gli alunni: "Conoscere, osservare e valutare": si dà una definizione chiara ed esaustiva del disturbo da deficit di attenzione/iperattività, fornendo strumenti per la loro osservazione e valutazione, "Programmare e agire": si espongono strategie e interventi concreti con cui far fronte con efficacia alle particolari esigenze didattico-educative, "Riflettere e comprendere": si approfondiscono i risvolti emotivi e relazionali conseguenti al disturbo, "allearsi e condividere": si suggeriscono strategie per la costruzione di una rete di intervento sinergico volto al benessere del bambino....

Facciamo il Punto su... Disgrafia e Disortografia con DVD e CD-Rom

Apprendimento della scrittura e difficoltà

di Nicoletta Galvan, Lerida Cisotto, Dario Ianes

FACCIAMO IL PUNTO SU... DISGRAFIA E DISORTOGRAFIA CON DVD E CD-ROM
Apprendimento della scrittura e difficoltà
di Nicoletta Galvan, Lerida Cisotto, Dario Ianes

IL LIBRO
 Il libro si pone come risorsa essenziale e aggiornata sulle possibili cause e caratteristiche delle varie tipologie di difficoltà di scrittura. Particolare attenzione viene rivolta alla disortografia e alla disgrafia, senza trascurare però altre difficoltà inerenti le abilità di scrittura, con riferimento alle più recenti linee guida e ai più accreditati ed efficaci programmi di intervento.
Il testo accompagna il lettore in un percorso integrato, rispondendo al bisogno di acquisire maggiori conoscenze con solide basi scientifiche, guidando all'utilizzo dei filmati contenuti nel DVD e dei materiali presenti nel CD-ROM.
 IL DVD-VIDEO
 Il DVD contiene videointerviste con noti esperti italiani sui disturbi specifici nell'ambito della scrittura, dove vengono spiegate quelle che sono le caratteristiche peculiari inerenti le varie tipologie di difficoltà e le caratteristiche degli interventi che si possono attuare a scuola e in famiglia.
 IL CD-ROM
 Il CD-ROM contiene numerosi materiali stampabili in formato PDF (parti di libri, schede operative), articoli tratti dalle riviste delle edizioni Erickson e versioni dimostrative di software educativo, che consentono di approfondire la tematica in base agli strumenti e alle metodologie più attuali fornite dalla ricerca scientifica ma anche dal prezioso bagaglio esperienziale creato dalla scuola in questi ultimi anni.
 Requisiti
 
 - Windows 2000, XP: Processore 800 MHz o sup; min. 128 MB di RAM
 - Windows Vista, Windows 7: Processore 1 GHz o sup; min. 1 GB di RAM
 - Adobe Acrobat Reader 5.0 o sup.
 - Windows Media Player 10 o sup.
 - Flash Player 7 o sup....

L'iperattività - Libro + Dvd + Cd-rom

di Gian Marco Marzocchi, Dario Ianes, Giorgia Sanna

L'IPERATTIVITà - LIBRO + DVD + CD-ROM
di Gian Marco Marzocchi, Dario Ianes, Giorgia Sanna

ADHD (Disturbo da Deficit Attentivo con Iperattività)
 Il Disturbo da Deficit di Attenzione con Iperattività (ADHD) è uno tra i disturbi più frequenti in età evolutiva, caratterizzato da persistente stato di inattenzione, iperattività e impulsività. L'interesse per questo disturbo è in continuo aumento da parte delle famiglie coinvolte e delle diverse figure professionali che si occupano di diagnosi e di interventi psicoeducativi.
 L'obiettivo di questo lavoro è di far conoscere a professionisti e famiglie le caratteristiche dell'ADHD, distinguendo tra la normale esigenza e tendenza di alcuni bambini a essere vivaci da ciò che è da ritenersi un vero disturbo.
 Si daranno informazioni scientificamente attendibili sulle cause del disturbo e sulle strategie psicoeducative maggiormente efficaci a supporto di genitori, scuola ed extrascuola.
 IL LIBRO Il libro si pone come risorsa essenziale e aggiornata sulle possibili cause e caratteristiche dell' ADHD, e sulla sua prognosi. Particolare attenzione sarà rivolta agli interventi psicoeducativi più accreditati ed efficaci. Il testo propone un percorso integrato, rispondendo al bisogno di acquisire maggiori conoscenze con solide basi scientifiche.
 IL DVD-VIDEO Il DVD contiene videointerviste con noti esperti italiani sul DDAI e rappresentanti dell'associazionismo più attivo che raccontano le loro esperienze, spiegando le caratteristiche cognitive e comportamentali del disturbo e le caratteristiche degli interventi psicoeducativi messi in pratica.
 IL CD-ROM (oltre 1500 pp. stampabili in formato PDF) Il CD-ROM contiene numerosi materiali stampabili in formato PDF (parti di libri, schede operative), articoli tratti in gran parte dalla rivista "Disturbi di attenzione e iperattività", versioni dimostrative di software educativo-didattici e recentissime buone prassi, che consentono di approfondire la tematica in base alle più recenti ricerche scientifiche ma anche grazie al prezioso bagaglio esperienziale creato dalla scuola e dalla famiglia in questi ultimi anni....

La Didattica per i Bisogni Educativi Speciali

Strategie e buone prassi di sostegno inclusivo. Guide per l'educazione speciale

di Vanessa Macchia, Dario Ianes

LA DIDATTICA PER I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI
Strategie e buone prassi di sostegno inclusivo. Guide per l'educazione speciale
di Vanessa Macchia, Dario Ianes

Per evolvere le nostre prassi di integrazione degli alunni con disabilità nelle forme più compiute dell'inclusione dobbiamo ragionare nei termini più ampi (e più equi) di "alunni con Bisogni Educativi Speciali", alunni cioè che incontrano varie barriere (bio-psico-sociali) al loro apprendimento e alla loro partecipazione.
 Il primo tema affrontato dagli autori è come leggere e comprendere tali bisogni, fondando l'analisi sul modello antropologico e sugli ambiti di sviluppo dell'ICF dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Dopo aver letto i bisogni occorre però saper favorire gli apprendimenti e la partecipazione in modi efficaci, soprattutto in situazioni complesse. 
Questa è la parte più ampia del libro, in cui viene presentato nel dettaglio un approccio di "didattica speciale" che si fonda sulle dimensioni relazionali, affettive, della "speciale normalità" e della micromediazione didattica.
 Su questa base vengono proposte strategie di insegnamento che coinvolgono attivamente i compagni di classe, quelle che sviluppano l'autoregolazione metacognitiva e comportamentale, che adattano gli obiettivi curricolari e il materiale normale di apprendimento e che intervengono secondo modalità psicoeducative positive sui comportamenti problema. 
Il CD-ROM allegato al volume contiene più di 100 articoli, in PDF stampabili, pubblicati negli ultimi cinque anni sulla rivista "Difficoltà di Apprendimento" e sui relativi supplementi "Difficoltà in Matematica" e "Disturbi dell'Attenzione e Iperattività"....

La Dislessia

Una guida per genitori e insegnanti: teoria, trattamento e giochi

di Eva Benso

LA DISLESSIA
Una guida per genitori e insegnanti: teoria, trattamento e giochi
di Eva Benso

La dislessia è ancora vissuta, troppe volte, come un grave handicap sociale e cognitivo. Anche da ciò, l'idea e l'esigenza di un manuale che spieghi come riconoscerne i segni, con quali strumenti intervenire, sia in ambito clinico sia scolastico, e quale giusta interpretazione dare ad un evento spesso enfatizzato o sottovalutato.
 Questo testo vuole abolire etichette e luoghi comuni, fornendo una visione strutturata e chiara del problema, spiegando il funzionamento della lettura nei suoi processi sottostanti: linguistico, visuo-percettivo e attentivo (e la loro interazione). Questo perché non esiste un dislessico uguale a un altro.
 La parola chiave del metodo proposto è "allenamento", una vera e propria "palestra" per la mente.
 La parte riservata agli esercizi ludico-ricreativi permette di allenare il bambino divertendolo e interessandolo alla lettura con l'uso di illustrazioni, fiabe o attività manuali, a loro volta tappe di un percorso propedeutico....

Il Dono della Dislessia

Perchè alcune persone molto intelligenti non possono leggere e come possono imparare

di Ronald D. Davis

IL DONO DELLA DISLESSIA
Perchè alcune persone molto intelligenti non possono leggere e come possono imparare
di Ronald D. Davis

Cosa avevano in comune Leonardo da Vinci, Albert Einstein, Winston Churchill e Walt Disney? Erano dislessici, cioe' avevano problemi col linguaggio scritto, e come un altro dislessico, Ronald D. Davis, avevano il dono della creatività e dell'immaginazione. Dono che, dopo un'infanzia segnata dalle difficoltà di apprendimento, permise a Davis, ormai giunto all'età di trentotto anni, di rendersi conto di avere la capacità di leggere a velocità assolutamente sorprendente. Ciò lo condusse a sviluppare un nuovo rivoluzionario metodo per correggere la dislessia e i disturbi dell'apprendimento in genere.
 Questo volume parte dall'analisi del problema dislessia, ne elabora una teoria evolutiva e propone atti e comportamenti concreti spiegati a genitori, insegnanti, terapisti e agli stessi dislessici. Qui il metodo Davis è illustrato con chiarezza, in termini assolutamente comprensibili a chiunque, in funzione di una sua applicazione pratica....

Troppo spesso i genitori mi portano i loro figli emotivamente avviliti, psicologicamente affranti, demotivati e senza più la minima autostima di se stessi. Arrivano da me dicendomi che il loro bambino o la loro bambina hanno difficoltà nello studio; che piangono perché non vogliono studiare; che non vogliono andare a scuola. Me li portano dicendomi che l’insegnante gli ha detto che sicuramente hanno qualche problema cognitivo, e quando arrivano da me hanno già fatto percorsi con il logopedista e, il più delle volte, il medico gli ha certificato un ritardo nell’apprendimento. Ma sapete una cosa? Nel 99% dei casi il bambino o la bambina non hanno niente, recuperando nel giro di un anno scolastico tutte le carenze!

Vi siete mai domandati come reagiscono i vostri figli a tutte queste chiacchiere non vere sulla loro capacità di apprendimento. Vi siete mai chiesti cosa provano? Come stanno? Cosa pensano di tutte quelle ricerche mediche e quelle esercitazioni alienanti alle quali vengono sottoposti, anche solo perché hanno una pessima scrittura? Vi siete mai chiesti guardando la calligrafia di un medico se anche lui fosse disgrafico?

Ve lo dico io cosa pensano i nostri figli! Pensano di essere inferiori, di essere diversi, stupidi, non capaci come i loro compagni di classe. E la loro psiche lentamente cambia e diventa brutta. Perdono la loro autostima, diventano tristi, paurosi e a scuola non rendono più, non si sentono capaci e si convincono di non riuscire negli studi; dentro di loro si domandano perché devono continuare a studiare, perché devono andare a scuola, a cosa serve… perché la scuola non brucia!

Io sono molto indignata con questi insegnanti che si sentono in diritto di diagnosticare senza averne la competenza. Sono molto indignata con la connivenza di medici psichiatri che devono trovare necessariamente un’anomalia in un bambino che ha solo bisogno di essere rispettato nei suoi tempi di apprendimento, mentre la loro diagnosi è basata su statistiche. Vi ricordo che Albert Einstein ha mostrato la sua genialità solo all’università, risultando terribilmente carente in tutti i precedenti corsi di studi, soprattutto in matematica; e nonostante oggi si dica che fosse dislessico, niente e nessuno allora, fortunatamente, gli ha impedito di credere in se stesso e di diventare ciò che tutti noi conosciamo. E vogliamo parlare dei logopedisti, che uccidono il pensiero del bambino tediandolo con tanti esercizietti che allontanano sempre più il piccolo dalla scuola? E tutto questo pur di non ammettere che quel paziente non ha bisogno del loro aiuto, ma solo di una efficace didattica che loro ignorano completamente.

Ma è tutto un sistema di scarica barile: l’insegnante ai genitori, i genitori al medico, il medico al logopedista e il logopedista sul problema diagnosticato dal medico, che purtroppo si può migliorare, ma non curare. E non c’è la cura semplicemente perché non c’è la malattia!

Ma sono indignata anche con voi genitori! Che non avete la pazienza di ascoltarli, i vostri figli; che li imboccate come se fossero sempre piccoli, senza svezzarli nel rapporto e nella loro continua e costante crescita di competenze. E questo è un ERRORE grave, molto grave, perché non permettete loro di crescere, di sviluppare indipendenza, di conquistarsi quel pezzettino di mondo a scuola che solo a loro appartiene. Non avete voglia di seguire e capire i cambiamenti che la scuola li costringe a sviluppare, non avete la voglia di capire che il vero problema potrebbe essere nel rapporto con voi, con la maestra o con i compagni di classe. Perché è così: quasi sempre il problema scolastico ha le sue profonde radici nel rapporto umano.

Allora non distruggiamo la mente e la vitalità dei nostri figli. Abbiate il coraggio e l’umiltà di valutare il vostro rapporto, di considerare quello che la maestra ha con vostro figlio o vostra figlia, prima ancora di intraprendere un percorso diagnostico, che in quanto tale, nella mente del bambino riporta sempre e comunque a una malattia e quindi a una diversità dai compagni di scuola.

Ricordandovi inoltre che, oggi, quella che viene comunemente definita dislessia, il più delle volte è un abuso di terminologia e medicalizzazione su bambini sanissimi, per questione di business. Non confondiamo le difficoltà didattiche e di rapporto, con la scusa della malattia, una malattia che nessuno ha organicamente riscontrato e che si basa solo su statistiche. Eviteremo così di crescere bambini insicuri, ribelli, aggressivi, svogliati, tristi, spaventati e senza autostima.

Articolo della Dottoressa Tiziana Cristofari

Fonte: www.byoblu.com

Libri e varie...

La Didattica per i Bisogni Educativi Speciali

Strategie e buone prassi di sostegno inclusivo. Guide per l'educazione speciale

di Vanessa Macchia, Dario Ianes

LA DIDATTICA PER I BISOGNI EDUCATIVI SPECIALI
Strategie e buone prassi di sostegno inclusivo. Guide per l'educazione speciale
di Vanessa Macchia, Dario Ianes

Per evolvere le nostre prassi di integrazione degli alunni con disabilità nelle forme più compiute dell'inclusione dobbiamo ragionare nei termini più ampi (e più equi) di "alunni con Bisogni Educativi Speciali", alunni cioè che incontrano varie barriere (bio-psico-sociali) al loro apprendimento e alla loro partecipazione.
 Il primo tema affrontato dagli autori è come leggere e comprendere tali bisogni, fondando l'analisi sul modello antropologico e sugli ambiti di sviluppo dell'ICF dell'Organizzazione Mondiale della Sanità. Dopo aver letto i bisogni occorre però saper favorire gli apprendimenti e la partecipazione in modi efficaci, soprattutto in situazioni complesse. 
Questa è la parte più ampia del libro, in cui viene presentato nel dettaglio un approccio di "didattica speciale" che si fonda sulle dimensioni relazionali, affettive, della "speciale normalità" e della micromediazione didattica.
 Su questa base vengono proposte strategie di insegnamento che coinvolgono attivamente i compagni di classe, quelle che sviluppano l'autoregolazione metacognitiva e comportamentale, che adattano gli obiettivi curricolari e il materiale normale di apprendimento e che intervengono secondo modalità psicoeducative positive sui comportamenti problema. 
Il CD-ROM allegato al volume contiene più di 100 articoli, in PDF stampabili, pubblicati negli ultimi cinque anni sulla rivista "Difficoltà di Apprendimento" e sui relativi supplementi "Difficoltà in Matematica" e "Disturbi dell'Attenzione e Iperattività"....

L'Alimentazione Sana per Bambini e Ragazzi

Come migliorare la salute, l'intelletto, e il comportamento di tuo figlio

di Patrick Holford, Deborah Colson

L'ALIMENTAZIONE SANA PER BAMBINI E RAGAZZI  - LIBRO
Come migliorare la salute, l'intelletto, e il comportamento di tuo figlio
di Patrick Holford, Deborah Colson

Ogni genitore desidera che i propri figli crescano felicemente e in salute
Patrick Holford, uno dei nutrizionisti più conosciuti ed esperti a livello internazionale, afferma che far seguire un'alimentazione sana e naturale ai propri figli può farli migliorare sia dal punto di vista comportamentale che da quello intellettivo.
In collaborazione con la nutrizionista Deborah Colson, in quest'opera ci spiega perché i nostri figli mangiando correttamente possono, oltre che mantenersi e crescere in salute, migliorare e guarire dalle tipiche malattie dell'infanzia e dell'adolescenza.
Gli autori, in maniera chiara e corredata da ricerche scientifiche, ci presentano i loro consigli su:
- 
quali sono i cibi corretti e quali sono da evitare per un corretto sviluppo in salute; 
- l'alimentazione adeguata per migliorare i risultati scolastici del vostro bambino, aumentare le sue possibilità di essere felice, arricchire il suo umore e il suo comportamento, affinare la memoria e la concentrazione e innalzare il quoziente intellettivo;
- le vitamine e i minerali più importanti per la salute dei propri figli; 
- le soluzioni nutrizionali per migliorare la sua salute fisica ed emotiva, oltre che per lenire patologie specifiche come allergie, asma, insonnia, obesità, iperattività, eczemi, dermatiti, malattie da raffreddamento, influenze, disturbi del comportamento e altre ancora.

Il libro presenta, inoltre, capitoli molto interessanti e non comuni come alimentazione senza glutine e caseina per bimbi autistici, vaccinazioni e sistema immunitario nei ragazzi.
Una guida completa e autorevole alla crescita sana dei bambini e ragazzi
Dall'aletta di copertina
Tutti vogliamo che i nostri figli siano sani e felici, intelligenti e provvisti di tutte quelle doti necessarie a vivere bene e in modo produttivo. Diamo loro tutto l'amore e l'attenzione di cui siamo capaci per metterli in grado di svilupparsi fisicamente, mentalmente ed emotivamente. Insegniamo loro a camminare e a parlare. 
Leggiamo libri sul ruolo dei genitori e cerchiamo di non ripetere gli errori dei nostri padri e delle nostre madri. Coinvolgiamo e stimoliamo i nostri bambini, mostriamo loro come ottenere il massimo da ciò che stanno imparando a scuola e li sosteniamo nel difficile processo della crescita.
Ma in tutto questo pensiamo mai che ogni passo del bambino – che sia il suo primo sgambettare sul pavimento o la prima relazione adolescenziale – dipende dal corretto funzionamento del suo corpo? E che ciò, a sua volta, dipende in larga misura dalla sua nutrizione?
Frutto dell'esperienza ventennale nel campo della nutrizione di Patrick Holford e Deborah Colson, questo libro vi mostra, passo dopo passo, qual è la nutrizione ottimale per il vostro figlio, a prescindere dal fatto che abbia uno o quindici anni. ...

Capire la Mia Dislessia

Attività metacognitive per la scuola primaria

di Rossella Grenci

CAPIRE LA MIA DISLESSIA  - LIBRO
Attività metacognitive per la scuola primaria
di Rossella Grenci

Non sempre un bambino con dislessia, o un altro disturbo specifico di apprendimento (DSA), sa dare un nome e una spiegazione alle difficoltà che incontra nella lettura, nella scrittura e nel calcolo, e non sempre riesce a sviluppare strategie positive ed efficaci per affrontarle.
 Ecco perché è fondamentale che egli impari:
 
 - a conoscere le particolarità che lo contraddistinguono;
 - a sviluppare tutti quei processi metacognitivi che lo rendano consapevole dei propri punti di forza e di debolezza;
 - a incrementare tutte quelle attività e strategie che lo aiutino nell'apprendimento e aumentino il suo benessere emotivo.
  
Capire la mia dislessia, grazie alla sua semplicità e chiarezza, risponde perfettamente a questi bisogni ed è stato realizzato per accompagnare il bambino con DSA passo passo alla scoperta:
 
 - del perché delle sue difficoltà;
 - dei modi e degli strumenti con cui potrà farvi fronte;
 - dell'iter diagnostico in cui verrà coinvolto;
 - delle funzioni e dell'utilità del leggere e dello scrivere;
 - di come si possano utilizzare l'immaginazione, le strategie di rilassamento e quelle di riorientamento dei propri pensieri per lavorare sulla memoria e sul benessere emotivo;
 - di come si possano osservare, pianificare e monitorare i propri obiettivi e i propri progressi.
  Con i suoi 10 capitoli, le sue numerose attività metacognitive e le sue caratteristiche di ergonomia visiva che ne garantiscono un'alta leggibilità, il volume si rivolge direttamente ai bambini della scuola primaria, che potranno leggerlo, a casa o a scuola, preferibilmente con la mediazione di un genitore, un insegnante, un terapista o un educatore....

Curare i Disturbi d'Attenzione e di Comportamento dei Bambini

I danni degli Psicofarmaci - I benefici dei rimedi naturali e di un'alimentazione sana

di Abram Hoffer

CURARE I DISTURBI D'ATTENZIONE E DI COMPORTAMENTO DEI BAMBINI
I danni degli Psicofarmaci - I benefici dei rimedi naturali e di un'alimentazione sana
di Abram Hoffer

"Fino a cinquant'anni fa, la drogheria media offriva pochi prodotti, spesso in grandi quantità: si trattava soprattutto di verdure, cereali e frutta. Una persona che non conoscesse i princìpi della nutrizione poteva comunque comprare ciò che era necessario per mantenere la buona salute, perché i prodotti nutrienti erano in numero maggiore di quelli non nutrienti. Quella persona avrebbe potuto restare in salute nutrendosi di prodotti scelti casualmente, senza alcuna conoscenza delle loro proprietà nutritive. Ciò non è più possibile nei moderni supermercati.
 Oggi su 15.000 prodotti disponibili, solo 50 sono adatti a conservare la salute. La maggioranza dei prodotti non è nutriente, perché viene dall'industria high-tech".
 Sulla base di più di duemila casi-studio, da lui condotti personalmente nel contesto clinico canadese della provincia del Saskatchewan, il dott. Hoffer ha creato una dieta ottimale, che utilizza alimenti comuni e supplementi nutrizionali per trattare e prevenire i disordini dell'attenzione, dell'apprendimento e del comportamento nei bambini. Le patologie e i disturbi mentali sono connessi con intossicazioni da allergeni o metalli pesanti, sostanze chimiche, cibi spazzatura, deficit vitaminici ecc.
 Somministrando elevate quantità di vitamine, soprattutto della vitamina B3, Hoffer dimostra di ottenere risultati strepitosi e guarigioni "miracolose".
 La sua è una ricerca medica importante sul fenomeno delle intossicazioni alimentari e ambientali e sul nuovo modello scientifico e terapeutico della medicina ortomolecolare, che si è dimostrato valido per disturbi che vanno dalla stato confusionale al ritardo mentale, dall'iperattività alla schizofrenia, dalle semplici difficoltà di apprendimento scolastico alle ben più gravi allucinazioni visive o uditive.
 Il pericolo della diffusione in Italia del modello statunitense, che prevede la distribuzione in massa ai bambini di psicofarmaci (come il famigerato Ritalin) per i disturbi psicologici più vari, trova qui una soluzione alternativa al problema: è possibile curare con rimedi naturali disturbi per cui solitamente si vorrebbero prescrivere solo sostanze dannose e che causano assuefazione e dipendenza.
 Con decine di testimonianze di pazienti.
Abram Hoffer, medico e ricercatore, è stato uno dei collaboratori di Linus Pauling, premio Nobel per la biochimica, e ha gettato insieme a lui, anzi prima di lui, le fondamenta della medicina ortomolecolare a base di vitamine e minerali....

Non è colpa dei Bambini - I Disturbi dell'Apprendimento

Disattenzione, iperattività e ADHD: i pericoli del Ritalin e il ruolo della Nutrizione

di Stefano Scoglio

NON è COLPA DEI BAMBINI - I DISTURBI DELL'APPRENDIMENTO  - LIBRO
Disattenzione, iperattività e ADHD: i pericoli del Ritalin e il ruolo della Nutrizione
di Stefano Scoglio

I disturbi dell'apprendimento presenta un'analisi accurata dei principali fattori di "nutrizione negativa" (inquinanti, sostanze eccitanti, metalli pesanti ecc.), e delle generalizzate carenze della "nutrizione positiva" (vitamine, minerali, acidi grassi ecc.) nei bambini
 L'ADHD, sigla che indica l'insieme dei disordini legati all'iperattività e al deficit di attenzione nei bambini (e non solo), sta emergendo in maniera eclatante come una nuova "patologia" dalle dimensioni quasi epidemiche. Il Ritalin (metilfenidato), lo psicofarmaco anfetaminico d'elezione per questa "malattia", è consumato oggi da decine di milioni di bambini, con effetti talmente devastanti da lasciar intravedere la potenziale distruzione psichica di un'intera generazione. Molti ricercatori, tra cui psichiatri e psicologi, contestano che l'ADHD sia davvero una malattia, parlando invece di una serie di sintomi legati alle cause più diverse.
 Questo volume, accessibile ma insieme fondato su solide basi scientifiche, dimostra l'inconsistenza dell'interpretazione patologica dell'ADHD, e sviluppa anche una critica scientifica serrata dell'uso indiscriminato e distruttivo del Ritalin.
 Al di là di una naturale iperattività che va accettata come tipica dell'età infantile (come già ci insegnava Platone), gli eccessi di iperattività e di disattenzione che affliggono i nostri bambini spesso dipendono da una serie di cause diverse, psicologiche come ambientali, e soprattutto nutrizionali.
 Questo libro presenta quindi un'analisi accurata dei principali fattori di "nutrizione negativa" (inquinanti, sostanze eccitanti, metalli pesanti ecc.), e delle generalizzate carenze della "nutrizione positiva" (vitamine, minerali, acidi grassi ecc.). L'Autore ci propone con autorevolezza e un'ampia documentazione scientifica a supporto, l'utilizzo della microalga Klamath. I principi nutritivi presenti in questo alimento, così speciale e inusuale, possono contribuire in maniera decisiva a risolvere i disordini legati all'iperattività e al deficit di attenzione.
 Dicono del Libro "Viviamo in una società gravata da una pericolosa 'ansia da performance', nella quale la normalizzazione di comportamenti 'diversi' o socialmente ingombranti è ormai la norma, con la linea di demarcazione tra ciò che è patologico e ciò che non lo è che si sposta pericolosamente sempre di più. In questa cornice, la somministrazione disinvolta di psicofarmaci a bambini e adolescenti è ormai diventata – in USA inizialmente, ma ora anche in Europa – una vera e propria emergenza sanitaria. […] 
 A tal proposito, quest'interessante pubblicazione costituisce un utile precedente, volto a svelare i segreti di alcune rare e preziose molecole, neuroprotettori naturali, che paiono venirci in soccorso con un eccellente rapporto rischio/beneficio. Perché non approfondire la ricerca scientifica in questa direzione? 
 A volte l'antica saggezza della natura può garantire risposte esaurienti ai nostri disagi, senza alcun bisogno di scomodare 'l'apprendista stregone' che è in noi". 
 Luca Poma 
Il Portavoce Nazionale della Campagna sociale "Giù le Mani dai Bambini®"...

I Disturbi della Comunicazione

Dalla valutazione al trattamento

I DISTURBI DELLA COMUNICAZIONE
Dalla valutazione al trattamento

Proseguendo nel percorso iniziato dalla collana "Logopedia in età evolutiva", il volume si concentra sui disturbi della comunicazione, affrontandoli alla luce delle nuove classificazioni del DSM-5®. Manifestabili in molte possibili forme, isolati o in comorbilità, i disturbi della comunicazione costituiscono un ampio e complesso spettro di difficoltà, che comprende i disturbi socio-comunicativi, semantici, della pragmatica e, non ultimi, i disturbi di comunicazione tipici dell'autismo.
 Passando in rassegna le conoscenze acquisite in ambito nazionale e internazionale e gli ultimi progressi della ricerca, gli autori tracciano un quadro completo sui più efficaci modelli di valutazione e trattamento.
 Il volume, grazie al suo approccio neuropsicologico e multidisciplinare basato su evidenze scientifiche ed esperienze di intervento, costituisce un importante contributo alla conoscenza dei disturbi e delle loro caratteristiche essenziali....
GIù LE MANI DA PIERINO
Accompagnamento empatico dei bambini affetti da ADHD (sindrome da iperattività e deficit di attenzione)
di Emilia Costa
                                  ,                          Daniela Muggia

L'ADHD è la sindrome da iperattività e deficit di attenzione per cui si sottopongono i bambini a pesanti e rischiose terapie a base di psicofar­maci. E se ci fosse un altro modo, non invasivo, di aiutarli?
 L'innovazione dell'approccio presentato in questo libro è triplice:
 
 - tenere conto del nuovo paradigma imposto dall'evoluzione della fisica quantistica (possiamo avere più informazioni se adeguata­mente equipaggiati degli stati corretti da cui coglierle, e a nostra volta trasmettere lo stato di grande pace a cui possiamo addestrarci);
 - introdurre il concetto di "mandala della sofferenza" collettiva;
 - inserire nell'ingranaggio ben oliato della sofferenza autoalimentata un elemento trasformativo che ne incagli il procedere, senza troppo preoccuparsi da quale porta entrerà, se dal bambino, dai genitori, dagli insegnanti, o dal terapeuta-accompagnatore.
  L'ispirazione viene dal Metodo di Accompagnamento empatico della sofferenza delle persone alla fine della vita, figlio della tanatologia tibetana e delle neuroscienze, basato sullo stato di grande empatia che caratterizza tanto il bambino quanto il morente, e che l'accompagnato­re può imparare a conseguire....

Giù le Mani da Pierino

Accompagnamento empatico dei bambini affetti da ADHD (sindrome da iperattività e deficit di attenzione)

di Emilia Costa , Daniela Muggia

L'ADHD è la sindrome da iperattività e deficit di attenzione per cui si sottopongono i bambini a pesanti e rischiose terapie a base di psicofar­maci. E se ci fosse un altro modo, non invasivo, di aiutarli?

L'innovazione dell'approccio presentato in questo libro è triplice:

  1. tenere conto del nuovo paradigma imposto dall'evoluzione della fisica quantistica (possiamo avere più informazioni se adeguata­mente equipaggiati degli stati corretti da cui coglierle, e a nostra volta trasmettere lo stato di grande pace a cui possiamo addestrarci);
  2. introdurre il concetto di "mandala della sofferenza" collettiva;
  3. inserire nell'ingranaggio ben oliato della sofferenza autoalimentata un elemento trasformativo che ne incagli il procedere, senza troppo preoccuparsi da quale porta entrerà, se dal bambino, dai genitori, dagli insegnanti, o dal terapeuta-accompagnatore.

L'ispirazione viene dal Metodo di Accompagnamento empatico della sofferenza delle persone alla fine della vita, figlio della tanatologia tibetana e delle neuroscienze, basato sullo stato di grande empatia che caratterizza tanto il bambino quanto il morente, e che l'accompagnato­re può imparare a conseguire.

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