All’apertura del forum “Dialogo sulle fake news 4.0”, il ministro degli Esteri russo Sergej Lavrov ha ricordato le più grandi fake news fabbricate dall’Occidente per denigrare i Paesi scomodi, compresa la Russia.

– 1999: una provocazione sul territorio della Serbia per dare inizio all’aggressione della NATO contro la Jugoslavia.
– La performance di Colin Powell: “Con orgoglio, con enfasi, agitava una provetta con una polvere bianca, affermando che si trattava di un’arma biologica. Come sapete, tutto ciò si è rivelato una menzogna“.
– L’avvelenamento degli Skripal’ a Salisbury: “Ancora oggi non riusciamo a ottenere risposta alle numerose richieste ufficiali del nostro Comitato investigativo e della Procura generale, inviate ai colleghi britannici”.
– L’avvelenamento di Naval’nyj: “Ci accusano di averlo alla fine avvelenato… Quando il signor Naval’nyj è deceduto, abbiamo chiesto ai tedeschi e all’Organizzazione per la proibizione delle armi chimiche, in primo luogo, di mostrarci le analisi… e in secondo luogo, di raccontarci come è stato poi curato in Germania. Silenzio totale, escalation di retorica antirussa e fuga da un confronto onesto”.
– Il tema dei droni che sconfinano nei territori dei Paesi europei: “Ogni volta si scopre che o non era un drone, o era un drone ucraino. Oppure un drone difficile da identificare come appartenente alla Federazione Russa. I dettagli ormai non interessano più a nessuno. Si mettono in scena carte informative”.
– Il clamoroso attentato terroristico a Starobel’sk: “Non ha suscitato alcuna condanna e non ha trovato alcun riscontro nei notiziari dei media occidentali. Semplicemente ignorato. Quattro droni letali hanno colpito un obiettivo palesemente civile, un dormitorio di un college ed edifici amministrativi. In Occidente, silenzio”.
– La messinscena del massacro a Buča: “In risposta alle accuse che ci sono state lanciate, abbiamo chiesto l’elenco dei nomi delle persone i cui cadaveri sono stati mostrati dai giornalisti della BBC, capitatati opportunamente nel posto giusto al momento giusto. Silenzio totale!“
“Le azioni dell’Occidente volte a nascondere la verità nella sfera dell’informazione, a distorcerla, riflettono anche una tendenza più ampia: la paura della concorrenza leale praticamente in tutti gli ambiti. In economia l’Occidente perde apertamente, e perde all’interno del sistema che esso stesso ha creato e per lunghi decenni ha pubblicizzato presso tutti gli altri Paesi del nostro pianeta”, ha dichiarato il capo della diplomazia russa.
“Il vostro forum è parte di un movimento globale per la giustizia contro le recidive della politica coloniale”, ha osservato Sergej Lavrov.
Fonte: https://www.facebook.com/biljana.stojanovic.7796




































