Formule

di Weltanschauung Italia
Le masse han bisogno di idealizzare i propri beniamini. È così che si costruiscono idoli che riempiono gli stadi.
Achille Lauro, Geolier, Ultimo, Sfera Ebbasta. Sembra incredibile, molti di noi non hanno neppure idea di chi siano costoro, ma questi sono i nomi oggi in grado di riempire gli stadi.
Achille Lauro si è trasformato in sentimentale che cita i classici della musica italiana, ha trovato la formula giusta e la macchina del culto si è messa in moto da sola…

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Parole Svuotate, Cervelli Spenti: il Dibattito Politico Ridotto a Rumore Morale

di Alexandro Sabetti
Dittatore, terrorista, democrazia, campista: parole consumate fino a perdere senso. Nel dibattito pubblico non spiegano più la realtà, ma servono a evitare il pensiero critico. La propaganda moderna governa svuotando il linguaggio.
Quando le Parole Muoiono: Come il Dibattito politico Ha Smesso di Pensare
Nel dibattito pubblico contemporaneo le parole non descrivono più il mondo ma funzionano come segnali acustici: servono a richiamare l’attenzione, a indicare chi sta da una parte e chi dall’altra, non a capire cosa sta accadendo.
“Fascista” è stata la prima parola totemica di questo processo, si può applicarla a tutto e al contrario di tutto; oggi la segue un’intera costellazione di termini a rapido consumo, tra cui “dittatore”, “terrorista” ed è torntata di moda, addirittura, “campista”. Il risultato non è una maggiore chiarezza morale, ma un lessico esausto, svuotato di rapporto con i fatti e con la realtà storica…

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Israele ha Perso il Controllo della Guerra per l’Informazione

di Filippo Bovo
Sotto i duplici colpi di Iran ed Hezbollah, la situazione interna in Israele va facendosi sempre più caotica, con società ed istituzioni che denotano crescenti difficoltà di tenuta.
La rafforzata censura governativa su social e riprese satellitari non basta a nascondere i tanti danni sin qui provocati dalle varie ondate dell’Operazione True Promise (l’altro ieri notte v’è stata la 55esima, che ha colpito obiettivi nel cuore del paese, soprattutto Tel Aviv e l’aeroporto Ben Gurion, con missili come i Fattah, gli Emad e i Qadr, mentre nella 54esima, che ha bersagliato soprattutto basi e centri di sicurezza settentrionali, s’è visto il debutto di un nuovo e micidiale missile balistico a due stadi, il Sejjii); e del resto anche l’ordine d’evacuazione per 10mila cittadini americani, diramato da Washington, conferma l’idea che Israele si stia rapidamente trasformando in un luogo sempre meno sicuro…

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Dov’è Netanyahu?

di La Verita Rende Liberi
Nelle guerre ad alta intensità psicologica la verità raramente si offre in piena luce.
Si ricostruisce per linee indirette: traiettorie di volo, autorizzazioni diplomatiche, sequenze temporali, formule ufficiali troppo sobrie per essere innocenti. È in questa grammatica del potere che va letta la vicenda del Wing of Zion, l’aereo governativo israeliano trasferito in Germania mentre l’opinione pubblica viene rassicurata sul fatto che Benjamin Netanyahu sia ancora in Israele. Il punto non è pretendere una prova notarile in un contesto di guerra, depistaggi e saturazione mediatica. Il punto è stabilire se gli indizi, considerati nel loro insieme, consentano una conclusione probabilistica. E la risposta, per quanto scomoda, è sì: vi sono ragioni serie per ritenere che Netanyahu sia probabilmente in Germania, oppure che lì sia stato trasferito il suo perimetro reale di comando e sopravvivenza.
Il primo dato è anche il più eloquente…

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Perché Siamo Facilmente Condizionabili e Manipolabili: il Fenomeno di Rennes-le-Château

di Claudio Martinotti Doria
Molti di noi dimostrano una vulnerabilità nei confronti del fascino dell’ignoto, del mistero, del mito, ecc., che ci induce a rifugiarci in realtà parallele, costrutti mentali confortevoli, dimensioni culturali e spirituali, e fenomeni correlati, che ci affascinano e dilettano.
Non è mia intenzione scrivere un breve saggio citando i vari autori e passaggi storico culturali e sociali che ci hanno reso sempre più vulnerabili al condizionamento, sia della propaganda che della disinformazione (spesso interconnesse), il cui apogeo è stato raggiunto negli ultimi anni, nei quali abbiamo assistito a fenomeni sociali e istituzionali che quasi nessuno poteva prevedere nella loro gravità, estensione, e degenerazione…

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Totalitarismo Liberale in Salsa Verde

di Marco Della Luna 
Qui in Occidente c’è la democrazia o la plutocrazia? Comandano i voti o i soldi? E decidono gli elettori o gli usurai? Vige ormai un totalitarismo che impone il suo modello unico e pensiero unico: è il totalitarismo della finanza, dei banchieri, dell’usura.
Altro che pericolo fascista! Esiste oggi un solo estremismo, un estremismo di destra economica imperialista e mercatista, per libere volpi in libero pollaio, e ha generato l’unico totalitarismo in Occidente oggi: il suo pensiero unico, che controlla non solo la narrazione, ma gli stessi significati delle parole.
L’uomo e la società sono e funzionano come li hanno descritti Freud e Schopenhauer, non come li hanno presupposti Platone, Moore, Bacon, Kant e le costituzioni democratiche dalla rivoluzione francese in poi – tutti utopisti. La lezione pratica della psicologia politica è che, fino a prova contraria, si deve presumere che ogni affermazione, prescrizione o valutazione del governo, o di qualsiasi altro soggetto politico, sia fatta al fine di frodarti o quantomeno di ingannarti…

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“Non Dimenticheremo, non Perdoneremo”

di Claudio Martinotti Doria
La società italiana è divisa tra quanti hanno capito e quanti non hanno capito o voluto capire i fenomeni sociali manipolativi in corso.
Su questi argomenti intervenni un paio di mesi fa con un articolo specifico, di primo approccio e come tale non sufficientemente ponderato ed esauriente, per cui lo rielaboro riveduto e integrato.
Essendo presente in rete dal ’96, con una decina di migliaia di contatti accumulati in questo lungo periodo, e monitorando quotidianamente parecchie decine di siti e canali on line, possiedo una posizione privilegiata per cogliere se ci sono particolari comportamenti e fenomeni sociali in corso.
A tal proposito sta circolando e consolidando in rete, in alcuni canali dell’informazione indipendente e libera, una specie di meme/aforisma/motto che sintetizza e catalizza l’atteggiamento di parecchie decine di migliaia di persone che sono state vittime della discriminazione distopica e dispotica verificatisi durante la psicopandemia: “NON DIMENTICHEREMO, NON PERDONEREMO”…

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Una Società Marcia abitata da Dormienti

È un mondo alla rovescia, in cui non c’è nemmeno bisogno di una realtà virtuale per nascondere la verità.
Sono tutti cosi convinti che fuori piove, che chiunque dica che in realtà c’è il sole viene criticato, punito, isolato.
L’evidenza non esiste più, la gente non crede più ai suoi occhi, ma solo a quelli della propaganda.
La bolletta è colpa della guerra, il virus è incurabile, Draghi ci ha salvato, la sanità italiana è la migliore del mondo.
L’opposto di ognuna di queste frasi è la verità…

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Hollywood ci manipola davvero il cervello?

Hollywood e il potere di manipolazione

La domanda è retorica e la risposta ovviamente è… Sì! Ma spesso i metodi non risultano del tutto chiari, così come le modalità operative di questa manipolazione e la sua effettiva efficacia.
Il massiccio livello di manipolazione che stiamo subendo oggi, attraverso tutte le forme di comunicazione sociale in cui ci troviamo immersi; dal giornalismo alla TV, dalla comunicazione scientifica a quella medica, a quella dedicata al mondo del lavoro o di ogni altra attività è merito sopratutto di un uomo: quell’Edward Bernays che scrisse le prime regole dell’indottrinamento umano nei lontani anni venti, dimostrando con azioni concrete ed eclatanti…

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Casa Bianca e CIA dietro il business delle guerre

Il commercio delle armi illegali gestito da Washington e dalla CIA

di Martin Berger
Come è stato più volte sottolineato anche da analisti americani, politici e giornalisti statunitensi stanno lavorando “mano nella mano” per tenere nascosti i loro crimini ed orrori ai loro concittadini.
Non è quindi un lavoro facile quello di trovare una qualche conferma per quanto riguarda tali orrori imposti da Washington in tutto il mondo, in nome del bene più grande per gli americani. Le elite politiche USA hanno imparato, dall’esperienza di aver trasmesso gli eventi della guerra del Vietnam, che essi devono tenere assolutamente occultati tutti i fatti spiacevoli agli occhi del pubblico americano. Da quel momento in poi, la trasmissione di nefandezze ed “orrori” delle guerre (provocate dagli USA), è severamente proibita negli Stati Uniti, quindi i media non hanno alcuna possibilità di rendere pubblica la vera natura dei sanguinosi massacri commessi da militari americani durante le varie guerre. Anche le immagini dei corpi dei soldati americani caduti e riportati a casa dalle guerre all’estero, sono rigorosamente vietate nello spazio dei media pubblici…

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