Islam in Francia, il Velo a Scuola diventa una Moda

di Lorenza Formicola
Nei licei francesi, fra gli studenti musulmani, gli abiti tradizionali vanno sempre più di moda. L’abito fa il monaco, in questo caso: la rivoluzione dei costumi procede di pari passo con la radicalizzazione delle nuove generazioni. La Francia prova a contrastare il fenomeno, con gli strumenti della sua legge laica.
Nei licei francesi l’abbigliamento islamico è predominante. Velo, abaya (tradizionale abito islamico per donne) e kamis (tunica musulmana per uomini) caratterizzano la nuova moda parigina.
È quello che rileva l’inchiesta de L’Opinion che, a pochi giorni dalle legislative in Francia, ha innervosito Macron e messo subito in gioco, su una questione determinante, il nuovo ministro dell’Éducation nationale. Il quotidiano francese parla di epidemia in un’inchiesta choc che parte dalla denuncia del rettorato di Parigi, secondo cui c’è un “aumento significativo dell’uso di abiti religiosi”. Dall’Oise al Asine fino alla regioni di Clermont-Ferrand e Bordeaux, gli abiti religiosi islamici coinvolgono i licei di quasi tutta la Francia…

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Dopo le tendine sulle croci al cimitero, i dipinti coperti dal burqa al museo di Londra

di Ginevra Sorrentino
La censura musulmana colpisce ancora. Dopo l’aberrazione delle tendine messe a posta per coprire le croci al cimitero, ora anche dei dipinti vengono oscurati perché ritenuti offensivi.
Succede anche questo: dopo l’aberrazione delle tendine messe a posta per coprire le croci al cimitero, al fine di non urtare la suscettibilità religiosa di credenti di altre fedi, esplode il caso, riferito in un dettagliato servizio da Il Giornale sul suo sito, dei dipinti esposti in un museo di Londra, oscurati con dei teli dopo le critiche mosse da alcuni musulmani per la nudità dei soggetti pittorici e per la “presenza di versetti coranici”…

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