Le Radici del Male

di Massimo Mazzucco
Il colonialismo classico ha sempre funzionato nello stesso modo: una nazione forte invadeva una nazione più debole, ne prendeva il controllo, e restava lì a comandare per sfruttarne le risorse economiche. Ma lasciava in loco tutti i suoi abitanti, i quali diventavano semplicemente nuovi schiavi/sudditi dell’impero.
È successo così per l’India, colonizzata dagli inglesi, per il Brasile, colonizzato dai portoghesi, per il resto dell’America Latina, colonizzata dagli spagnoli, o per varie nazioni africane e asiatiche, colonizzate nel tempo da francesi, portoghesi, olandesi, ecc.
Solo in tre casi, nella storia recente, i colonialisti invasori hanno sistematicamente rimosso la popolazione locale, prendendo fisicamente il suo posto. Gli Stati Uniti, l’Australia e Israele.
Negli Stati Uniti, i bianchi hanno sterminato la popolazione locale, rinchiuso nelle riserve i sopravvissuti, e preso fisicamente il loro posto. In Australia, i bianchi hanno sterminato la popolazione locale, rinchiuso nelle riserve i sopravvissuti, e preso fisicamente il loro posto. In Palestina, i sionisti hanno sterminato buona parte della popolazione locale (1948), rinchiuso in campi di concentramento/campi profughi i sopravvissuti, e preso fisicamente il loro posto…

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13 grandi Genocidi della Storia: dalla “Shoah” a quelli meno conosciuti

di Arrigo Sarti
Genocidi nella storia ce ne furono tanti, anche se il termine genocidio é stato inventato proprio per definire la Shoa, cioè la deportazione e l’eliminazione degli ebrei.

  1. Shoah o Olocausto: si intende lo sterminio sistematico degli ebrei da parte dei nazisti, perché considerati “nemici della nazione tedesca”. Per lo stesso motivo furono uccisi anche oppositori politici, omosessuali, zingari e tutti coloro che venivano considerati appunto “nemici della nazione”.
  2. Aborigeni australiani: forse uno dei più crudeli e dimenticati genocidi della storia, perchè fatto contro persone inermi e pacifiche, portato avanti con talmente tanto successo, che ora i pochi superstiti aborigeni rimasti, hanno del tutto dimenticato la propria lingua e le proprie tradizioni.
  3. Indiani del Nord e Sud America: anche questo lo possiamo considearare il genocidio perfetto: mai nessuno ha protestato, nonostante le decine di milioni di morti in pochi secoli; la cultura indiana è stata praticamente dimenticata da tutti e anzi, questo genocidio è stato osannato per decenni da libri, film, telefilm, statue, piazze ecc.

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Il Genocidio Cattolico dei Nativi Americani in Canada

genocidio canada

È stato ormai ufficialmente ammesso e reso noto, come decine di migliaia di bambini, nativi americani e aborigeni, siano stati uccisi in Canada nelle scuole residenziali gestite dalla chiesa cattolica, dalla chiesa anglicana e dalla chiesa unita del Canada (chiuse solo nel 1996).
Le statistiche, precedentemente nascoste, ricavate da documenti governativi, indicano che solo in British Columbia, quasi 5.000 bambini e ragazzi, di età compresa tra i quattro e i diciannove, sono morti nelle scuole residenziali fino al 1956; anche se le scuole hanno continuato la loro funzione fino al 1996, portando la cifra totale di morti ancora più in alto.
Più di 100.000 nativi americani sono stati costretti dal governo degli Stati Uniti a frequentare le scuole cristiane…

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