La trincea che difende il nostro Cuore

In questa splendida fase evolutiva siamo tutti chiamati a chiudere i nostri cicli irrisolti. Questi cicli possono essere costituiti da situazioni lasciate incomplete, da rapporti rimasti sospesi, da emozioni non accettate.
Ogni credenza, ogni limite che è ancora presente nella nostra mente va elaborato, accolto, risolto e lasciato andare. Spesso siamo noi stessi ad opporre resistenza, poiché crediamo che alcune persone attraverso il loro agire ci possano aver ferito e impedito di crescere. Ma non è così: in realtà ciò che non ci piace, ciò che ci induce ansia, preoccupazione, dubbio, ciò che ci ferisce, ciò che non vorremmo vivere e sperimentare, ciò che ci minaccia, ci permette di crescere e prendere coscienza. Sembra un paradosso, una beffa, ma è così…

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Ramtha; Le Razze Aliene e la Natura della Realtà

Scopri gli insegnamenti classici che Ramtha ha dato sugli UFO in più di venticinque anni:

  • Razze aliene sulla Terra, coscienza e mente interdimensionale
  • La Grande Armata e la Guerra della Luce
  • Prepararsi al contatto e per il futuro

Ramtha affronta il tema degli attuali cambiamenti della Terra e delle sfide che la nostra civiltà sta affrontando. Egli fa luce sulle razze aliene che, rimanendo celate, hanno controllato la nostra evoluzione, e sulle molte altre che amano l’umanità e ci considerano loro partner, parte della loro famiglia.

In questo libro, Ramtha dà specifiche istruzioni per creare consapevolmente un contatto attraverso le sue discipline della Grande Opera, e descrive l’impostazione mentale necessaria alla realizzazione di questo compito.

Il messaggio di Ramtha è coerente e potente come sempre: voi siete tutti e allo stesso modo Dèi, i creatori della realtà in un campo quantico di infinite possibilità. Siete tutti in viaggio per una missione di esplorazione ed evoluzione: rendere conosciuto lo sconosciuto.

Il momento del contatto con una mente ultraterrestre è arrivato!

Leggi un estratto: Guadagnarsi il diritto di ascoltare una verità di milioni di anni ›››

Quando la Mente paralizza il Corpo

Monique Van Der Vorst, argento alle Paralimpiadi di Pechino nell’handbike, potrà inaspettatamente riprendere l’attività sportiva sulle proprie gambe.
Per spiegare la parabola della sua esistenza – di nuovo in piedi dopo 13 anni di vita inchiodata ad una carrozzina – ha tirato in ballo Nietzsche: “Ciò che non mi uccide mi rende più forte” ha annotato sulla home page del suo sito, felice perché a 26 anni, potrà riprendere l’attività sportiva sulle proprie gambe.
Ma mentre qualcuno grida già al miracolo, non è possibile trascurare il nesso profondo e sorprendente tra mente, emozioni e corpo. “Il cuore ha ragioni che la ragione non conosce”, scriveva Pascal nel lontano Seicento. Ragioni che a volte, in modo inconsapevole e imprevedibile, ti scavano in fondo all’anima, fino a renderti diverso da ciò che eri: Malato! …

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Malati di passato

Perdonare

di Vincenzo Bilotta
Normalmente, il passato dovrebbe costituire quel periodo di tempo precedente il QUI E ORA che abbiamo vissuto e nel quale abbiamo compiuto le nostre interazioni nella maniera più consona a quelle che erano le nostre esigenze di allora.
Spesso, però, il nostro passato personale continua a tormentarci con i suoi conflitti irrisolti, le cose non dette, le cose non fatte e i sensi di colpa.
L’umanità, oggi, è malata di una malattia invisibile quanto letale: questa malattia si chiama passato. In realtà, il passato non potrebbe nuocerci in alcun modo SE SOLO RIUSCISSIMO AD ACCETTARLO PER POI LASCIARLO ANDARE…

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