Noi, transumani consenzienti?

La seduzione della macchina, per noi esseri umani, è molto forte. Quel nitore candidissimo, quelle superfici levigate, quell’assenza di odori o sapori ci suggerisce immediatamente uno stato metafisico, apollineo, olimpico.

La propaganda di regime ci ha abituato sin da piccoli ad associare il bello con il pulito, il simmetrico, il perfetto, il distacco, ad un’estetica post-neo-classica (Pop) adulterata ed amplificata dai potenti innesti tecnologici degli ultimi cinquant’anni.

Il progetto di un’umanità annichilita ed assoggettata al dominio siliceo quindi, invece di costituire il nostro peggiore incubo, diviene un aspetto desiderabile, una dimensione esistenziale invidiabile, simile a quella dei potenti, eguale a quella degli dei. Miracoli della manipolazione mentale. L’operazione di robotizzazione dell’essere umano, procede a gonfie vele grazie al nostro consenso indotto.

Le vaccinazioni forzate dei poveri bimbi e dei nostri cari vecchietti, le nano particelle intelligenti disperse in atmosfera, i mille e mille additivi che ingeriamo, servono a costituire il substrato perfetto di un’appropriazione indebita dei nostri corpi (menti comprese) da parte delle macchine. La fusione tra organico ed inorganico è già in corso. Naturale ed artificiale sono categorie obsolete. Nulla e nessuno è e sarà escluso da questo progetto dell’oscurità.

Saremo in grado di sottrarci alla predazione definitiva della nostra anima? Saremo in grado di prendere coscienza in tempo utile di ciò che sta accadendo tutto intorno a noi? Sapranno le anime millenarie reagire con successo a questo ultimo tentativo di intrusione? Come nei peggiori incubi, è una fase dello sviluppo collettivo che evidentemente dobbiamo attraversare. Non sarà facile e ne vedremo delle belle ma, e non so perché, dobbiamo essere ottimisti. Non prevarranno.

La robotizzazione dell’umanità, la sua riduzione ad un sistema stimolo/risposta, non giungerà a compimento. Tutta questa mole di nanorobot che ci stanno mandando all’assalto, cesserà di funzionare un giorno, come droni senza batteria, come automobili senza benzina, e rimarranno le loro micro carcasse a ricordarci quanto eravamo miopi e che grave rischio abbiamo corso.

Fonte: http://offskies.blogspot.it/2018/03/noi-transumani-consenzienti.html

Libri e varie...
TRANSEVOLUTION
L'era della decostruzione umana
di Daniel Estulin

Transevolution

L'era della decostruzione umana

di Daniel Estulin

In quest' opera unica al mondo Daniel Estulin, profetico e visionario come suo solito, ci fornisce una visione terribilmente realistica di quello che deve attendersi la vita umana nel futuro.

Utilizzando un rapporto del governo del Regno Unito, Tendenze strategiche 2007-2036, Daniel Estulin crea un'immagine 3D del futuro per spiegare come i progressi scientifici e tecnologici, distruzione economica, la sovrappopolazione, conquista dello spazio e la gara per l'immortalità si scontrano in una lotta mortale tra i super ricchi e resto dell'umanità.

Senza dubbio, stiamo assistendo ad una esplosione senza precedenti nella conoscenza scientifica e abbiamo imparato di più negli ultimi 50 anni che in tutta la storia umana. Grazie alle meraviglie della scienza. Estulin in questa nuova opera ci spiega che ora, attraverso la genetica, la robotica, le tecnologie dell'informazione e la nanotecnologia, abbiamo i mezzi per controllare la materia, l'energia e la vita stessa.

Non abbiamo mai visto nulla di simile prima e questo solleva profonde domande su ciò che significa "essere umano".

Con l'avvento della nuova scienza e della tecnologia relativa alla rivoluzione genetica, possiamo letteralmente riscrivere il nostro patrimonio genetico.

Nell'arco di una generazione, siamo passati da piante geneticamente modificate ad animali geneticamente modificati. Il passo successivo è la modifica antropologica degli esseri umani?  Cosa ci aspetta nel futuro?

"La razza umana è in via di estinzione? Se sì, allora in favore di cos'altro? Chi è il nostro nemico? Sullo sfondo, uno sviluppo tecnologico mozzafiato, la continua voglia di cambiare se stessi, di aggiornarsi e trasformarsi in qualcosa di meglio, di superiore, di più resistente e magari immortale. Forse l'unico nostro nemico è l'inaccettabile fragilità umana"
Daniel Estulin

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