La strana morte di Enrico Berlinguer

Enrico Berlinguer fu colui che lanciò la strategia del cosiddetto “compromesso storico”, ossia un accordo tra comunisti, socialisti e cattolici.

Luigi Berlinguer e Aldo Moro - Roma, 3 Maggio 1977

Luigi Berlinguer e Aldo Moro – Roma, 3 Maggio 1977

Enrico Berlinguer (Sassari 1922, Padova 1984) è il noto uomo politico italiano. Dopo aver aderito nel 1943 al Partito comunista, diventò segretario della sezione giovanile di Sassari. Deputato dal 1968, in quello stesso anno fu eletto vicesegretario del partito, allora diretto da Longo. Nel 1972 fu scelto come segretario del P.C.I.

Nel 1973 lanciò la strategia del cosiddetto “compromesso storico”, ossia un accordo tra comunisti, socialisti e cattolici. Dopo il rapimento e l’assassinio di Aldo Moro (1978) fu uno dei principali artefici del governo denominato di “solidarietà nazionale”(marzo 1978 – gennaio 1979). L’esecutivo, guidato da Andreotti, sancì l’ingresso del P.C.I. nella maggioranza parlamentare. Durante la sua segreteria, la formazione politica assunse un atteggiamento sempre più critico verso le decisioni assunte dall’Unione delle repubbliche socialiste sovietiche. Di fronte alla corruzione dilagante, sottolineò l’importanza della questione morale. Il 7 giugno del 1984, durante il suo ultimo comizio, Berlinguer accusò un malore. Ricoverato in ospedale, morì il giorno 11 giugno.

 

Alcuni studiosi hanno messo in dubbio il motivo ufficiale del decesso, un ictus, ed ipotizzato che il leader politico possa essere stato vittima di una congiura. In particolare il Professor Rocco Turi, autore di un saggio intitolato “Storia segreta del P.C.I.”, ritiene che “attraverso corretti e tempestivi passaggi metodologici, forse Berlinguer avrebbe potuto avere salva la vita, anche nel caso di un malessere provocato da cause diverse da quelle ufficiali. Ci fu un complotto?

Libri e varie...

Petrolio e Sangue

Chi ha ucciso Enrico Mattei

di Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza

EBOOK - PETROLIO E SANGUE - EPUB
Chi ha ucciso Enrico Mattei
di Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza

L’aereo di Enrico Mattei, padre e presidente dell’Eni, esplode nel cielo di Bascapè, in provincia di Pavia. È la sera del 27 ottobre 1962 e il «corsaro del petrolio» è di ritorno da un misterioso viaggio in Sicilia.
 Con lui, l’ex partigiano che usa i partiti «come taxi», muore la rivoluzione impossibile dell’autonomia energetica italiana. Ma quello che per anni è stato definito un incidente è stato un attentato e, per chi ha indagato per ultimo, un «complotto tutto italiano» cui si mischiano complicità istituzionali e depistaggi. Petrolio e sangue.
 Chi ha ucciso Enrico Mattei riprende il lavoro di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza pubblicato in Profondo nero (Chiarelettere 2009) e ripercorre gli ultimi giorni della vita di Mattei, le trame dei suoi nemici e trent’anni di indagini della magistratura.
 Alla luce delle motivazioni della sentenza del processo per la scomparsa del giornalista de «L’Ora» Mauro De Mauro, ucciso perché si ostinava a cercare la verità sull’attentato di Bascapè, viene svelato l’unico responsabile, indicato dai giudici, dell’attentato: il senatore democristiano Graziano Verzotto, addetto alle pubbliche relazioni dell’Eni in Sicilia, al centro di relazioni internazionali, mafiose e con i servizi segreti....

L'Agenda Rossa di Paolo Borsellino (eBook)

Gli ultimi 56 giorni del racconto di familiari, colleghi, magistrati, investigatori e pentiti

di Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza

L'AGENDA ROSSA DI PAOLO BORSELLINO (EBOOK)
Gli ultimi 56 giorni del racconto di familiari, colleghi, magistrati, investigatori e pentiti
di Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza

Molto è stato detto per celebrare la figura eroica di Paolo Borsellino. Molto poco invece si sa degli ultimi 56 giorni della sua vita, dalla strage di Capaci all'esplosione di via D'Amelio, quando qualcuno decide la sua condanna a morte.
 Lo Bianco e Rizza ricostruiscono quei giorni drammatici con l'aiuto delle carte giudiziarie, le testimonianze di pentiti ed ex colleghi magistrati, le confidenze di amici e familiari.
 E ci restituiscono le pagine dell'agenda scomparsa nell'inferno di via D'Amelio, in cui Borsellino annotava le riflessioni e i fatti più segreti. Qualcuno si affrettò a requisirla: troppo scottante ciò che il magistrato aveva annotato nella sua corsa contro il tempo, giorno dopo giorno.
 Chi incontrava? Chi intralciava il suo lavoro in Procura? Quali verità andava scoprendo? E perché, lasciato solo negli ultimi giorni della sua vita, disse: "Ho capito tutto... mi uccideranno, ma non sarà una vendetta della mafia... Forse saranno mafiosi quelli che materialmente mi uccideranno, ma quelli che avranno voluto la mia morte saranno altri"?...

Il Depistaggio

1992 - 2012 Vent'anni di misteri su Via d'Amelio

di Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza

EBOOK - IL DEPISTAGGIO - EPUB
1992 - 2012 Vent'anni di misteri su Via d'Amelio
di Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza

Vent'anni fa la strage di via D'Amelio. Morivano il magistrato Paolo Borsellino e gli agenti Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Era il 19 luglio 1992, cinquantasette giorni dopo la strage di Capaci. Il depistaggio parte da quella estate per raccontare le false piste, i processi falsati azzerati dalle rivelazioni del pentito Gaspare Spatuzza e le nuove indagini che cercano di ricostruire la trattativa fra Stato e mafia.
 Alla ricerca della verità sulle stragi, sui mandanti e su chi si è mosso nell'ombra della stagione del terrorismo mafioso.
 Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza propongono un racconto tratto dai loro libri inchiesta, L'Agenda Rossa e L'Agenda Nera, facendo il punto su indagini e sviluppi a vent'anni di distanza dalla strage di via D'Amelio....

Trame Atlantiche

Storia della loggia massonica segreta P2

di Sergio Flamigni

TRAME ATLANTICHE
Storia della loggia massonica segreta P2
di Sergio Flamigni

Nel cuore del potere occulto
  1 Marzo 1981, il giudice istruttore del Tribunale di Milano Giuliano Turone firma una comunicazione giudiziaria e ordini di perquisizioni domiciliari a carico del massone Litio Gelli.
 Gelli è indiziato del reato estorsione continuata in concorso con Michele Sindona, Giuseppe Miceli Crimi, Joseph Macaluso, John Cambino, Piersandro Magnoni e I magistrati Turone e Gherardo Colombo sono titolari dell'inchiesta....
 
 - I. LA LOGGIA SCOPERCHIATA: Nel cuore del potere occulto  - Terremoto nel Palazzo
 - II. MASSONI E GOLPISTI: Fratelli all'orecchio - Operazione Tota Tora -  Piduisti, spie e neo-fascisti
 - III. LA P2 NELLA STRATEGIA DELLA TENSIONE: La Rosa dei venti - La Fenice di Ordine nuovo - La trama piduista
 - IV. TRAME E RICATTI ALL'OMBRA DEL GRANDE ORIENTE: Protezione per gli occulti - I tentacoli eversivi - Maestro venerabile
 - V. IL PIANO DI RINASCITA: Lo Schema R - Corruzione e infiltrazione - La dura regola del silenzio
 - VI. IL FINANZIERE VENUTO DAL NULLA: Finanza, politica, Chiesa e mafia: Michele Sindona - Fratelli d'Italia e compari d'America - Onorata società Sindona-Andreotti
 - VII. L'ASSALTO AI MASS MEDIA: La Rizzoli della P2 - Piduisti in via Solferino - Tessera P2 1816, codice E.19.78
 - VIII. LA TRAMA PIDUISTA DA MORO A PECORELLI: Il Viminale della P2 - Chi tocca, muore - La trama atlantica
 - IX. I MERCANTI DI SAN PIETRO: La banca dei preti: il Banco ambrosiano di Roberto Calvi - La Loggia di San Pietro - Sotto il ponte dei Frati neri
 - X. FIAMME GIALLE, PETROLIO E TANGENTI: Il primo scandalo dei petroli - Lo scandalo Eni-Petromin
 - XI. LA PIRAMIDE SUPERIORE: Massomafia, Montecarlo-Palermo - La piramide superiore
 - XII. UNO STATO NELLO STATO: L''emergenza morale
 - APPENDICE: Il testo del Piano di rinascita, e l'elenco dei 962 affiliati alla P2....

In Auto con Berlinguer (eBook)

Quindici anni con il segretario del PCI

di Alberto Menichelli

IN AUTO CON BERLINGUER (EBOOK)
Quindici anni con il segretario del PCI
di Alberto Menichelli

Il rigore, la sobrietà, l'ironia. Enrico Berlinguer raccontato dal suo autista. Per la prima volta il ritratto del grande leader della sinistra italiana scritto da chi ne ha condiviso per quindici anni la vita quotidiana.
 Quindici anni trascorsi accanto ad Enrico Berlinguer, giorno dopo giorno, come un'ombra fedele o un angelo custode. Alberto Menichelli è stato l'autista personale del grande leader della sinistra italiana, probabilmente il politico più amato dalle masse del Dopoguerra, certo il più rimpianto.
 Un volume di straordinaria testimonianza umana e storica. 
 Di quegli anni straordinari e difficili, trascorsi fianco a fianco con il segretario del PCI, Menichelli racconta fedelmente gli avvenimenti, i luoghi, le emozioni. Il coraggio di sfidare ogni giorno la minaccia terroristica. Gli aneddoti del quotidiano, che ci restituiscono il ritratto forse più vero dell'uomo Berlinguer, la sua semplicità, la dirittura morale che si esprimeva prima di tutto nelle (apparentemente) piccole cose.
 Fino a quel tragico 11 Giugno 1984: il comizio di Padova e i drammatici momenti che ne seguirono, di cui Menichellici offre un drammatico racconto in diretta, una testimonianza unica e commovente delle ultime ore di Enrico Berlinguer.
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Sistema Massonico e Ordine della Rosa Rossa - Vol. 2

Il conflitto tra Massoneria, Vaticano e Rosacroce per il controllo spirituale della società

di Paolo Franceschetti

SISTEMA MASSONICO E ORDINE DELLA ROSA ROSSA - VOL. 2  - LIBRO
Il conflitto tra Massoneria, Vaticano e Rosacroce per il controllo spirituale della società
di Paolo Franceschetti

Continua l'analisi in materia di massoneria, Chiesa cattolica, e sistema in cui viviamo.
 Questo libro è il punto di osservazione privilegiato per capire cosa c'è realmente dietro le vicende di sangue, trattate dai media come normali casi di cronaca nera.

 In realtà le notizie "ufficiali" occultano le feroci lotte politiche e culturali tra centri di potere riconducibili, ancora una volta, alla Chiesa Cattolica o alla Massoneria, due facce della stessa medaglia, di cui l'una non potrebbe esistere senza l'altra.
 Tra le vicende giudiziarie analizzate in questo volume (per trovare la conclusione nel terzo volume) c'è la vicenda delle Bestie di Satana.
Paolo Franceschetti, nel corso delle sue ricerche come legale di Paolo Leoni e di Nicola Sapone (considerati i leader della setta) è arrivato a scoprire che i ragazzi coinvolti nella vicenda sono quasi tutti innocenti, mentre i colpevoli veri dovrebbero essere cercati altrove, ai vertici dello Stato.
 .... e molto altro!
 Le lacrime che dai nostri occhi
Vedrete sgorgare
Non crediatele mai
Segni di disperazione
Promessa sono solamente
Promessa di lotta.
Alekos Panagulis
 Prefazione In questo secondo volume prosegue l'analisi dell'omicidio massonico, ma la ricerca diventa sempre più complessa, perché la storia della massoneria si intreccia con quella della Chiesa Cattolica e con la figura di Gesù, attorno alla quale le due organizzazioni si sono fatte una guerra spietata.
 Si arriva quindi a capire come Massoneria e Chiesa Cattolica siano due facce della stessa medaglia, di cui l'una non potrebbe esistere senza l'altra.
 Si approfondisce anche la storia del Cristianesimo, evidenziando la lotta perpetrata nei secoli per nascondere la verità su molti aspetti della storia di Gesù, con i tentativi, da parte dei rosacroce e delle società segrete, di preservarne la realtà storica e spirituale.
 Tra le vicende giudiziarie che in questo volume iniziano a delinearsi (per trovare la conclusione nel terzo volume) c'è la vicenda delle Bestie di Satana.
 L'autore, nel corso delle sue ricerche come legale di Paolo Leoni e di Nicola Sapone (considerati i leader della setta), è arrivato a scoprire che i ragazzi coinvolti nella vicenda sono quasi tutti innocenti, mentre i colpevoli veri dovrebbero essere cercati altrove, ai vertici dello stato.
 Trattandosi di una vicenda giudiziaria tra le più importanti al mondo in tema di satanismo (insieme alla vicenda Manson in America del 1969), essa è stata il punto di osservazione privilegiato per capire come dietro alle vicende di sangue che vengono trattate dai media come normali casi di cronaca nera, ci siano in realtà feroci lotte politiche o culturali tra centri di potere riconducibili, ancora una volta, alla Chiesa Cattolica o alla Massoneria.
 Indice Prefazione
 
 - Dante templare, Massone, Rosacrociano, Eretico, Anticattolico e incompreso
 - Islam e Occidente: le probabili ragioni di un conflitto inesistente
 - Una Bomber: la mano di Gladio?
 - 25 anni in mezzo alla legge e al delitto
 - Riflessioni per un mondo migliore
 - 17 omicidi (non) per caso: i misteri di Donato Bilancia
 - Rino Gaetano: alcune "coincidenze" attorno alla sua morte
 - I Black Block al G8 di Genova: chi erano e che cosa volevano realmente
 - L'assassinio di Osho: perchè si uccide un leader spirituale
 - I Misteri del Mostro di Firenze raccontati da Michele Giuttari
 - Il nome della rosa e i misteri della Rosa Rossa
 - I molti interrogativi sulla morte di Pietro Taricone
 - L'omicidio massonico Parte V: i parenti delle vittime
 - I Servizi Segreti nell'ambito dei 3 poteri di Stato
 - Sarah Scazzi Show
 - Il mistero della morte di Stieg Larsson
 - La vicenda di Sarah Scazzi e il Telefilm "RIS Roma"
 - L'omicidio di Luigi Tenco
 - Costituzione, diritto al lavoro e sistema massonico
 - Introduzione allo studio del simbolismo (e alla comprensione di Gelli, Saviano, e Ruby Rubacuori)
 - Questione Ebraica, Complotto giudaico-massonico e omicidio rituale contemporaneo
 - Il Mostro di Firenze: il terzo livello
 - Perchè fu rapito Aldo Moro
 - La Primavera del Botticelli e i delitti del Mostro di Firenze
 - L'omicidio massonico Parte VI: L'omicidio dei bambini
 - L'omicidio massonico Parte VII: come si occulta la verità
 - La fine dei templari: una ricostruzione diversa
 - La golden dawn, la letteratura horror e la realtà
 - Sacrifici umani. Testimonianze di sopravvissuti
 - Che fine fanno i 100.000 bambini l'anno che scompaiono
 - Come ti distruggo il magistrato comodo
 - L'omicidio massonico Parte VIII: lo schema generale dei vari delitti
 - L'omicidio rituale della Chiesa Cattolica (parte prima)
 - A che cosa serve la crisi finanziaria (Parte III)...

Il volume del Professor Turi spiega come la morte di Berlinguer potrebbe avere un legame con la fine di Aldo Moro: “Entrambi lavoravano per realizzare in Italia il primo Compromesso Storico della storia repubblicana e probabilmente i servizi segreti dei Paesi dell’Est, e non soltanto loro, non riuscivano ad accettare che questo potesse accadere”.

A volte certe verità sono nascoste in plain sight, esibite ed occultate al tempo stesso… Non è il caso qui di avventurarsi in speculazioni su chi avrebbe avuto interesse ad eliminare Berlinguer: se penseremo all’internazionale dei servizi, non saremo molto lontani da una ricostruzione probabile. D’altronde lo stesso Moro fu nel mirino di potenti e sinistri apparati paragovernativi, anche se l’omicidio e l’uccisione furono addebitati in toto alle Brigate rosse, in realtà per lo meno infiltrate da strutture di “intelligence”.

Morte di Enrico Berlinguer

Enrico Berlinguer


Ci sembra, però, opportuno enucleare tre aspetti, oltre a quelli evidenziati dai giornalisti investigativi: questi elementi inducono a collocare la morte di Berlinguer nel novero dei numerosi omicidi politici.

Nel discorso elettorale tenuto a Padova, Enrico Berlinguer menzionò la P2 di Licio Gelli. Evocare la famigerata loggia, denotava una conoscenza degli arcana imperii. Ed era anche una denuncia del pernicioso ruolo rivestito da frange occulte, nell’amministrazione della cosa pubblica.
Il segretario del P.C.I. cominciò a sentirsi male, dopo aver sorseggiato, come sua abitudine, del whisky allungato con acqua: presumibilmente fu avvelenato e sappiamo chi è abituato ad usare pozioni letali per liberarsi di nemici e rivelatori. I sintomi che si manifestarono non furono infatti quelli di un ictus, quanto piuttosto riconducibili ad un avvelenamento.
Il giorno in cui l’uomo politico italiano spirò, è comunque siglato dall’usuale cifra. E’ quasi certamente una coincidenza, ma il numero 11 proietta un’ombra sinistra su questo come su molti altri oscuri accadimenti, anche di questi ultimi anni.

Sia come sia, Enrico Berlinguer, pur con tutte le tare e i limiti delle ideologie, pparteneva ad una classe politica che non si occupava soltanto dei propri interessi. Vi sopravvivevano un’istanza etica, un’indipendenza di pensiero, una reale sollecitudine per il bene collettivo, sebbene all’interno di una condotta pragmatica e spesso contraddittoria. Per questa ragione qualcuno decise di neutralizzarlo.

Fonte: http://straker-61.blogspot.it/2015/01/la-strana-morte-di-enrico-berlinguer.html

Libri e varie...

In Auto con Berlinguer (eBook)

Quindici anni con il segretario del PCI

di Alberto Menichelli

IN AUTO CON BERLINGUER (EBOOK)
Quindici anni con il segretario del PCI
di Alberto Menichelli

Il rigore, la sobrietà, l'ironia. Enrico Berlinguer raccontato dal suo autista. Per la prima volta il ritratto del grande leader della sinistra italiana scritto da chi ne ha condiviso per quindici anni la vita quotidiana.
 Quindici anni trascorsi accanto ad Enrico Berlinguer, giorno dopo giorno, come un'ombra fedele o un angelo custode. Alberto Menichelli è stato l'autista personale del grande leader della sinistra italiana, probabilmente il politico più amato dalle masse del Dopoguerra, certo il più rimpianto.
 Un volume di straordinaria testimonianza umana e storica. 
 Di quegli anni straordinari e difficili, trascorsi fianco a fianco con il segretario del PCI, Menichelli racconta fedelmente gli avvenimenti, i luoghi, le emozioni. Il coraggio di sfidare ogni giorno la minaccia terroristica. Gli aneddoti del quotidiano, che ci restituiscono il ritratto forse più vero dell'uomo Berlinguer, la sua semplicità, la dirittura morale che si esprimeva prima di tutto nelle (apparentemente) piccole cose.
 Fino a quel tragico 11 Giugno 1984: il comizio di Padova e i drammatici momenti che ne seguirono, di cui Menichellici offre un drammatico racconto in diretta, una testimonianza unica e commovente delle ultime ore di Enrico Berlinguer.
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La Consapevolezza del Futuro

L'intervista del 1984 con Ferdinando Adornato

di Ferdinando Adornato, Enrico Berlinguer

EBOOK - LA CONSAPEVOLEZZA DEL FUTURO
L'intervista del 1984 con Ferdinando Adornato
di Ferdinando Adornato, Enrico Berlinguer

«Oggi non sono entrati in discussione soltanto gli assetti produttivi e le strutture del capitalismo maturo, ma siamo di fronte a una vera e propria crisi del mondo. Viviamo in un'epoca per molti aspetti suprema della storia dell'uomo sia per le possibilità che per i rischi».
  Enrico Berlinguer, 18 dicembre 1983 Nel dicembre del 1983 «l'Unità» dedica uno speciale, a cura di Ferdinando Adornato, al temuto 1984.
 L'anno carico di oscuri presagi del romanzo di George Orwell, infatti, è alle porte: intellettuali, artisti e scrittori si interrogano sulla profezia orwelliana che la diffusione dei personal computer e dell'informatica sembrano poter concretizzare.
 Ad aprire lo speciale una lunga intervista a Enrico Berlinguer, una delle ultime.
 Il leader del Partito comunista italiano afferma che Orwell si sbagliava: nel mondo un numero sempre maggiore di individui si è liberato e, dal 1948, si è assistito «a un generale processo mondiale di elevazione culturale degli uomini».
  I nuovi mezzi a disposizione potranno far avanzare l'umanità in questo percorso di realizzazione degli individui. 
 Nessuna paura del futuro, quindi, ma al contrario la visione di un mondo in cui il "sol dell'avvenire" sarà quello che alimenta le cellule fotovoltaiche, per un pianeta più sano e libero dall'incubo atomico....

Petrolio e Sangue

Chi ha ucciso Enrico Mattei

di Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza

EBOOK - PETROLIO E SANGUE - EPUB
Chi ha ucciso Enrico Mattei
di Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza

L’aereo di Enrico Mattei, padre e presidente dell’Eni, esplode nel cielo di Bascapè, in provincia di Pavia. È la sera del 27 ottobre 1962 e il «corsaro del petrolio» è di ritorno da un misterioso viaggio in Sicilia.
 Con lui, l’ex partigiano che usa i partiti «come taxi», muore la rivoluzione impossibile dell’autonomia energetica italiana. Ma quello che per anni è stato definito un incidente è stato un attentato e, per chi ha indagato per ultimo, un «complotto tutto italiano» cui si mischiano complicità istituzionali e depistaggi. Petrolio e sangue.
 Chi ha ucciso Enrico Mattei riprende il lavoro di Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza pubblicato in Profondo nero (Chiarelettere 2009) e ripercorre gli ultimi giorni della vita di Mattei, le trame dei suoi nemici e trent’anni di indagini della magistratura.
 Alla luce delle motivazioni della sentenza del processo per la scomparsa del giornalista de «L’Ora» Mauro De Mauro, ucciso perché si ostinava a cercare la verità sull’attentato di Bascapè, viene svelato l’unico responsabile, indicato dai giudici, dell’attentato: il senatore democristiano Graziano Verzotto, addetto alle pubbliche relazioni dell’Eni in Sicilia, al centro di relazioni internazionali, mafiose e con i servizi segreti....

Lo Stato Parallelo

La prima inchiesta sullENI

di Andrea Greco, Giuseppe Oddo

LO STATO PARALLELO - LIBRO
La prima inchiesta sullENI
di Andrea Greco, Giuseppe Oddo

Un libro inchiesta, scritto a due mani da andrea Greco e Giuseppe Oddo
 "La prima inchiesta sull'Eni tra politica, servizi segreti, scandali finanziari e nuove guerre. Da Mattei a Renzi"
 "L'Eni è oggi un pezzo fondamentale della nostra politica energetica, della nostra politica estera, della nostra politica di intelligence.
 Cosa vuol dire intelligence? I servizi, i servizi segreti." Matteo Renzi a Lilli Gruber, 3 aprile 2014 Tra le inchieste pubblicate da Chiarelettere sul potere in Italia NON POTEVA MANCARE UN LIBRO SULL'ENI. Il suo amministratore delegato vale più del ministro degli Esteri, sul suo tavolo passano affari miliardari, alleanze internazionali, interessi geopolitici, questioni di sicurezza fondamentali. I più grandi scandali e casi di corruzione sono nati qui, dall'Ente che più volte con le sue strategie spericolate, prima filoarabe poi filorusse, ha messo in crisi i nostri rapporti con gli alleati occidentali.
 Il suo fondatore, ENRICO MATTEI, è morto in circostanze ancora oggi misteriose, un suo ex presidente, Gabriele Cagliari, coinvolto in Tangentopoli, si è suicidato in carcere, gli ultimi due amministratori delegati sono indagati per corruzione internazionale.
 Ce n'è abbastanza per farci un libro.
 In quasi cinque anni Greco e Oddo hanno intervistato ex funzionari, addetti ai lavori, politici, studiosi (qualcuno si è negato), verificando bilanci e documenti di ogni tipo, anche privati.
 Ne è nato UN RACCONTO CORALE E RICCHISSI MO DELL'ITALIA degli ultimi sessant'anni: dalla Dc di Fanfani e le aperture di Moro alle giravolte di Berlusconi, grande alleato di Putin. In gioco ci sono la nostra indipendenza energetica e la diversificazione degli approvvigionamenti che potrebbe sconvolgere gli assetti del Mediterraneo.
 Nessuno, dopo aver letto questo libro, potrà negare che l'Eni è davvero UNO STATO NELLO STATO....

Fotti il Potere

Gli arcana della politica e dell'umana natura

di Francesco Cossiga, Andrea Cangini

FOTTI IL POTERE
Gli arcana della politica e dell'umana natura
di Francesco Cossiga, Andrea Cangini

Le regole non scritte, i meccanismi profondi, le dinamiche eterne del gioco: per la prima volta un protagonista indiscusso della vita pubblica italiana racconta senza pudore né ipocrisia cos’è e come funziona la politica.
 La bomba di piazza Fontana fu opera degli americani.
 La politica è una droga che non prevede disintossicazioni.
 Governare è far credere.
 Per il Vaticano contano solo i soldi.
 Politici incoerenti? Certo, embè?
 I politici sono marionette nelle mani dei banchieri.
 Non c’è leader politico che non possa essere arrestato per tangenti.
 La politica è un’arte, cultura e ragione non contano.
 La mafia ci appartiene, tanto vale accettarla.
 I politici si convincono intimamente di quel che gli conviene.
 Le grandi potenze ammazzano e torturano.
 Oltre all’Fbi, fu il mondo economico a mettere in piedi Mani Pulite.
 … è per questo che Berlusconi finirà male.
 La politica ha bisogno di silenzi e zone d’ombra.
 Esistono tradimenti doverosi e persino morali
  
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Il Depistaggio

1992 - 2012 Vent'anni di misteri su Via d'Amelio

di Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza

EBOOK - IL DEPISTAGGIO - EPUB
1992 - 2012 Vent'anni di misteri su Via d'Amelio
di Giuseppe Lo Bianco, Sandra Rizza

Vent'anni fa la strage di via D'Amelio. Morivano il magistrato Paolo Borsellino e gli agenti Agostino Catalano, Emanuela Loi, Vincenzo Li Muli, Walter Eddie Cosina e Claudio Traina. Era il 19 luglio 1992, cinquantasette giorni dopo la strage di Capaci. Il depistaggio parte da quella estate per raccontare le false piste, i processi falsati azzerati dalle rivelazioni del pentito Gaspare Spatuzza e le nuove indagini che cercano di ricostruire la trattativa fra Stato e mafia.
 Alla ricerca della verità sulle stragi, sui mandanti e su chi si è mosso nell'ombra della stagione del terrorismo mafioso.
 Giuseppe Lo Bianco e Sandra Rizza propongono un racconto tratto dai loro libri inchiesta, L'Agenda Rossa e L'Agenda Nera, facendo il punto su indagini e sviluppi a vent'anni di distanza dalla strage di via D'Amelio....
EBOOK - LA CONSAPEVOLEZZA DEL FUTURO
L'intervista del 1984 con Ferdinando Adornato
di Ferdinando Adornato, Enrico Berlinguer

«Oggi non sono entrati in discussione soltanto gli assetti produttivi e le strutture del capitalismo maturo, ma siamo di fronte a una vera e propria crisi del mondo. Viviamo in un'epoca per molti aspetti suprema della storia dell'uomo sia per le possibilità che per i rischi».
  Enrico Berlinguer, 18 dicembre 1983 Nel dicembre del 1983 «l'Unità» dedica uno speciale, a cura di Ferdinando Adornato, al temuto 1984.
 L'anno carico di oscuri presagi del romanzo di George Orwell, infatti, è alle porte: intellettuali, artisti e scrittori si interrogano sulla profezia orwelliana che la diffusione dei personal computer e dell'informatica sembrano poter concretizzare.
 Ad aprire lo speciale una lunga intervista a Enrico Berlinguer, una delle ultime.
 Il leader del Partito comunista italiano afferma che Orwell si sbagliava: nel mondo un numero sempre maggiore di individui si è liberato e, dal 1948, si è assistito «a un generale processo mondiale di elevazione culturale degli uomini».
  I nuovi mezzi a disposizione potranno far avanzare l'umanità in questo percorso di realizzazione degli individui. 
 Nessuna paura del futuro, quindi, ma al contrario la visione di un mondo in cui il "sol dell'avvenire" sarà quello che alimenta le cellule fotovoltaiche, per un pianeta più sano e libero dall'incubo atomico....

La Consapevolezza del Futuro

L'intervista del 1984 con Ferdinando Adornato

di Ferdinando Adornato, Enrico Berlinguer

«Oggi non sono entrati in discussione soltanto gli assetti produttivi e le strutture del capitalismo maturo, ma siamo di fronte a una vera e propria crisi del mondo. Viviamo in un'epoca per molti aspetti suprema della storia dell'uomo sia per le possibilità che per i rischi».

Enrico Berlinguer, 18 dicembre 1983 Nel dicembre del 1983 «l'Unità» dedica uno speciale, a cura di Ferdinando Adornato, al temuto 1984.

L'anno carico di oscuri presagi del romanzo di George Orwell, infatti, è alle porte: intellettuali, artisti e scrittori si interrogano sulla profezia orwelliana che la diffusione dei personal computer e dell'informatica sembrano poter concretizzare.

Ad aprire lo speciale una lunga intervista a Enrico Berlinguer, una delle ultime.

Il leader del Partito comunista italiano afferma che Orwell si sbagliava: nel mondo un numero sempre maggiore di individui si è liberato e, dal 1948, si è assistito «a un generale processo mondiale di elevazione culturale degli uomini».

I nuovi mezzi a disposizione potranno far avanzare l'umanità in questo percorso di realizzazione degli individui.

Nessuna paura del futuro, quindi, ma al contrario la visione di un mondo in cui il "sol dell'avvenire" sarà quello che alimenta le cellule fotovoltaiche, per un pianeta più sano e libero dall'incubo atomico.

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