Dottor Citro: “O sono ignoranti o Ordini Superiori volevano i morti”

di Denise Baldi

Il dottor Massimo Citro ha rilasciato un’intervista in cui elenca tutte le informazioni che le istituzioni hanno nascosto ai cittadini.

Dott. Massimo Citro: Stiamo vivendo il più grande inganno globale ...

Massimo Citro è un medico chirurgo e ricercatore scientifico. Ha una specializzazione in Psicoterapia ed è il direttore dell’istituto di ricerca IDRAS. Tra le sue ricerche più significative troviamo il Trasferimento Farmacologico Frequenziale (TFF). È una metodica che permette di somministrare le proprietà farmacologiche di molte sostanze attraverso un circuito elettronico.

In una sua recente intervista, il dottor Citro non ha edulcorato i termini e ha iniziato il suo intervento dichiarando: “Questo secondo me è un colpo di Stato mondiale”. Il dottore ha affermato che l’infezione da SARS-CoV-2 è stata completamente stravolta dalla propaganda continua di istituzioni e giornali. Per lo psicoterapeuta le informazioni che il Ministero avrebbe dovuto passare agli italiani sono del tutto diverse da quelle che hanno generato paura, come i bollettini giornalieri della Protezione Civile.

Il dottor Citro ha spiegato che in realtà avrebbero dovuto dire che questo virus, quasi 90 volte su 100, genera una banalissima sindrome influenzale o addirittura dei casi asintomatici. Affermazione sostenuta anche dal candidato Nobel Stefano Scoglio che, già ad aprile, affermava che fosse una banale influenza.

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Dottor Citro: “Hanno fatto credere che fosse peggio delle peste”

La problematica si estendeva quindi solo al 10% dei contagiati in cui l’infezione produceva una reazione immunologica che poteva portare a complicanze estremamente gravi se non mortali. Tra le complicanze il medico elenca: la polmonite interstiziale bilaterale, l’attacco del virus al sistema immunitario, ai reni e al sistema cardiovascolare e soprattutto la CID (coagulazione intravasale disseminata). In un terzo dei casi ha colpito l’apparato digerente con sintomi non gravi e solo raramente ha avuto effetti a livello neurologico.

“Il punto è che lo Stato ha fatto credere alla gente che fosse qualcosa peggio della peste del Manzoni. Quello che ha vissuto la gente è il terrore che li ha portati a pensare che infettarsi fosse sempre rischioso o mortale”, ha affermato il dottor Citro. Secondo il medico avrebbero dovuto semplicemente allertare dell’esistenza di questo virus, spiegando che nella maggior parte dei casi sarebbe risultata come una semplice influenza, mentre in percentuali minori potevano verificarsi complicanze.

“Quello che il ministero della Salute avrebbe dovuto fare è insegnare ai cittadini come evitare le complicanze. Invece sono riusciti solo a dire di lavarsi le mani”. Ha lanciato una frecciatina al presidente del Consiglio Conte e al suo Comitato tecnico scientifico, che dovrebbe essere composto dai migliori scienziati e medici. Allora perché non hanno mai detto niente su come prevenire questa infezione?

Quello che avrebbero dovuto spiegare le Istituzioni

Il dottor Citro ha spiegato che le complicanze si manifestano a causa di un organismo intossicato e che quindi era fondamentale suggerire una dieta equilibrata e l’assunzione di vitamina C, vitamina D3 e zinco.

Per quanto riguarda la prima, conosciamo tutti il suo potere di contrastare le infezioni e la sua azione sul sistema immunitario. Il dottor Citro si è poi soffermato sulla vitamina D. È noto che le complicanze siano dovute in parte a una tempesta di citochine creata dal nostro sistema immunitario, specialmente in soggetti intossicati.

Il medico, rifacendosi alla letteratura, ha spiegato che quelle che hanno creato più danni sono quattro: l’interleuchina 1 e 6, tipiche dell’infiammazione, l’interleuchina 17, che contribuisce a creare malattie autoimmuni e il TNF-α, che è responsabile della febbre e della ipercoagulazione. Il dottor Citro ha spiegato che l’antagonista principale dell’interleuchina 17 è la vitamina D, mentre della citochina TNF-α è la melatonina.

Inoltre, parlando dello zinco ha affermato: “È fondamentale perché riesce a bloccare la RNA-polimerasi, che è l’enzima che permette al virus di moltiplicarsi dentro la cellula”.

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Ha ribadito che queste cose sono tutte conosciute, come l’importanza dell’idrossiclorochina che riuscirebbe a prevenire e a bloccare le complicanze gravi in quasi tutti i casi. “O sono ignoranti e quindi li paghiamo per niente, oppure lo volevano fare. Non loro, [il Comitato Tecnico Scientifico, n.d.r.] che sono delle pedine che non contano nulla, ma ordini superiori che volevano i morti”.

Massimo Citro sul caso dell’idrossiclorochina

Come ha affermato anche il dottor Giuseppe Di Bella in una recente intervista, il caso dell’idrossiclorochina ha suscitato un po’ di scompiglio nell’ambiente medico scientifico. Anche il dottor Citro ha evidenziato lo scivolone della rivista The Lancet, seguito poi dall’OMS e dalla nostra italiana AIFA. Questo fatto ha messo in luce come è semplice manipolare i dati di un farmaco che funziona bene: “La gente non deve curarsi perché il numero di morti doveva essere alto”.

Per il medico lo studio che affossava il farmaco antimalarico pubblicato sulla celebre rivista avrebbe mostrato che l’industria farmaceutica non sponsorizza la prevenzione delle malattie perché ci preferirebbe malati.

Degli studi avrebbero confermato infatti che il virus crea maggiori danni sulla catena beta delle emoglobine e il caso vuole che l’idrossiclorochina agisse proprio sull’emoglobina. “Dobbiamo dirlo noi a giugno o avrebbe dovuto dirlo il Comitato tecnico scientifico mesi fa? Secondo me questo dovrebbe essere denunciato alla magistratura con l’accusa di strage”. 

Cercando i responsabili, il dottor Citro incolpa le élite che avrebbero fatto la guerra a tutto quello che poteva aiutare le persone. Ha anche criticato l’evolversi delle notizie, sempre in ritardo, come un modo per aumentare il più possibile il numero di contagiati. “I governi fanno propaganda terroristica per fare in modo che la gente si ammali. Tutto l’insieme è una tragica beffa. Abbiamo permesso alle élite di prendere sempre più potere e in modo sempre più sfacciato”.

Per il dottor Citro il clima di terrore creato intorno a questo virus fa parte di una strategia vincente che ha per scopo quello di spaventare le persone che adesso implorano il vaccino.

Articolo di Denise Baldi – Denise Baldi, chimica appassionata di rimedi naturali e tutto quello che riguarda la salute in generale.

Fonte: https://www.oltre.tv/dottor-citro-ordini-superiori-morti-video/

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OLTRE L'AGONIA
Come fallirà il dominio tecnocratico dei poteri finanziari
di Marco Della Luna

Oltre l'Agonia

Come fallirà il dominio tecnocratico dei poteri finanziari

di Marco Della Luna

Il capitalismo finanziario alimenta il falso dogma della scarsità della moneta e sta diventando sempre più una guida politica assoluta. Oltre a mercificare l'uomo, disgrega e degrada la società in due maniere: le infligge ricorrenti crisi e dissolve le sue basi morali in una logica di competizione individualistica.

Con il pretesto di dover assicurare la governance richiesta dagli stessi mercati che hanno destabilizzato la società, essa crea la giustificazione per controllare la vita sociale attraverso nuovi strumenti elettronici e biologici, che tracciano, violano e manipolano l'uomo fin nella sua integrità neurofisiologica. Questa "società gestita" è il risultato dell'applicazione degli strumenti della psicologia aziendale, potenziati con tecniche di manipolazione neurale e biologica.

Tale tecnologia ha dato ai governanti non solo un potere di controllo e intervento su tutti noi prima impensabile, ma anche una nuova struttura del potere stesso, delocalizzata e politicamente irresponsabile, in cui l'automazione e la smaterializzazione degli strumenti di governo e di arricchimento hanno privato le persone del potere di contrattazione e della partecipazione ai processi decisionali, relegandole al margine dei circuiti produttivi e decisionali.

Ha generato un ordine contrario ai bisogni dell'uomo e della biosfera, un ordine cementato da un catechismo ideologico "politicamente corretto" che criminalizza, censura e inibisce chi ne critica i fondamenti.

Siamo piegati dalle crisi incalzanti e dalle loro imposizioni, e così accettiamo che la sopravvivenza del sistema produttivo da cui dipendiamo necessiti di un maggior controllo sociale, di una crescente riduzione delle sicurezze personali, delle relazioni comunitarie e delle libertà. Quando saremo completamente sottomessi, per governarci non sarà più nemmeno necessario concederci i diritti e la dignità basilari.

Descrivendo questo minaccioso passaggio epocale, in cui l'Uomo sta rischiando tutto, il libro indica la via di uscita dall'incombente dominio tecnocratico nella stessa insondabile e incoercibile complessità del mondo, della psiche, dell'Essere.

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2 commenti

  1. Ma le pare che si mettano pure a litigare di fronte agli italiani già in panico e far vedere che ci sono troppi dubbi su tutta questa faccenda della pandemia ? Molto meglio tenerci si , nel panico , ma mostrando unità , forza , coesione tra gli alti poteri e recitare la parte che hanno scelto ; altrimenti , mica sarebbero lì nei palazzi. Chi era ed è fuori dal coro (sarebbe curioso conoscere i numeri..) e parliamo prima di tutto degli addetti ai lavori e poi anche dei politici ,sono presi a pesci in faccia , additati come incompetenti , irresponsabili e quant’altro . Le continue censure e oscuramenti di interviste su opinioni (basati su dati scientifici) di professionisti che non compaiono nei salotti della tv di stato non sono altro che prove in più con legittimi sospetti che questa pandemia sia altroché pianificata e orchestrata ai fini di obiettivi ancora una volta di natura economica , passando attraverso il sociale.Se già eravamo schiavizzati prima del covid19 ma non vedevamo ancora le catene , ora possiamo vederle

  2. Riccardo Cantamessa

    sono un vecchio di 82 anni con una istruzione scolastica professionale, non ho le competenze per valutare il contenuto dell’articolo in oggetto; quindi se questo che asserisce il dott. Citro è vero, e suppongo di sì perché “You Tube” ha oscurato il video inerente l’articolo in oggetto; bisognerebbe mettere agli arresti non domiciliari ma nelle carceri tutto il governo a partire da Giuseppe Conte e indagare se il Presidente della repubblica con tutte le informazioni scientifiche a cui poteva accedere, dato il suo ruolo, come mai non si è informato; e se si fosse informato, come mai non ha preso provvedimenti drastici prendendo il potere politico per desautorare il governo Conte con tutti i ministri.

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