“Lavaggio del Cervello”: mito o realtà?

Il “lavaggio del cervello” è una strategia per manipolare la mente umana. Usa tecniche specifiche, applicate sistematicamente per la prima volta durante la “Rivoluzione culturale cinese” e copiate poi da quasi tutte le potenze mondiali.
Una persona si converte a una religione o entra in una determinata setta e, all’improvviso, è come se fosse un’altra. Non pensa, non agisce, né sente come prima. In questi casi, dai giornali alla gente comune, si sente parlare di lavaggio del cervello. La verità è che questo fenomeno esiste e funziona attraverso protocolli ben definiti.
Fin dagli anni Cinquanta si è parlato di lavaggio del cervello, anche se i tentativi di manipolare la mente umana sono iniziati molto tempo prima. Tuttavia, fino a quel momento, non era stato definito e descritto un vero e proprio metodo per “riprogrammare” la mente delle persone in modo continuato ed efficace…

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“Tecnica delle parole evocative” di Roberto Assagioli

Pazienza

Articolo di Alexia Meli
Roberto Assagioli – noto psichiatra e teosofo – sviluppò la “tecnica delle parole evocative”. Questa può essere usata positivamente per evocare in sé o negli altri, qualità psicologiche positive.
Le parole evocative possono cambiare potentemente lo stato della mente e del corpo. Ci sono numerose tecniche che ci permettono di agire sulla nostra psiche e su quella degli altri per modificarla e trasformarla. Una di queste è semplice, facile da applicare, e allo stesso tempo molto efficace. Si tratta dell’uso delle parole evocative e si basa su fatti ben accertati relativi alla psiche.
Questa tecnica si basa sulla ricettività della psiche, che può essere paragonata ad una pellicola fotografica continuamente impressionata da stimoli interni ed esterni. Le impressioni che ci arrivano dall’ambiente, modificano e condizionano la psiche, spesso danneggiandola…

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