Tremate, tremate le coscienze son destate…

di Marcello Pamio

«Otto friulani su 10 consultano internet per cercare informazioni sulla propria salute e l’80% va alla ricerca di rimedi a disturbi o malattie anche gravi».

Risveglio delle coscienzeA lanciare questo gravissimo allarme è il dottor Guido Lucchini, presidente dell’ordine medici e odontoiatri di Pordenone. I medici sono bravi a fare le analisi, ma le sintesi forse sono impossibili per certe menti incastonate in un sistema rigido e cristallizzato.

La domanda che si farebbe un bambino è la seguente: se 8 friulani su 10 passano dalla medicina allopatica a quella naturale e complementare – cercando altre strade terapeutiche – ci saranno delle motivazioni o sono tutti squilibrati da internare? Sono tutti ignoranti?

Risponde il dottor Maurizio Scassola, vicepresidente nazionale della tristemente nota Fnomceo, la federazione-sindacato degli vari ordini dei medici: «a navigare sul web in cerca di rimedi fai-da-te, sono soprattutto persone anche laureate o comunque con istruzione superiore». Quindi non stiamo parlando di poveri ignoranti, ma di persone istruite e ben informate!

Libri e varie...

Spingiamoci ancora un centimetro più in là, facendo un ulteriore sforzo mentale di comprensione. Tali dati confermano che sempre più persone si stanno svegliando dall’anestesia cerebrale, perché hanno perso fiducia in una medicina protocollata e fagocitata dalle lobbies del farmaco. Serve una laurea per capirlo?

La scienza è in profonda crisi

La conferma che il Sistema sta vivendo una profondissima crisi, arriva dalle principali riviste scientifiche al mondo. Recentemente «Nature» (www.nature.com/…/1-500-scientists-lift-the-lid-on-reproduci…, 28 luglio 2016) ha pubblicato un articolo, nel quale si è dimostrato come più del 70% delle ricerche scientifiche prese in esame, avesse fallito i test di riproducibilità. Ovviamente nonostante ciò sono state pubblicate, diffuse e citate da altri ricercatori come base dei loro stessi esperimenti.

Se si replicano i lavori scientifici nell’ambito oncologico il quadro è ancora più inquietante. Lo ha fatto nel 2011, il direttore del dipartimento di oncologia della Amgen e il risultato è sconvolgente: «solo l’11% degli esperimenti scientifici considerati come pietre miliari in quel settore di ricerca (oncologico), erano riproducibili». La scienza, grazie al metodo galileiano, si basa proprio sulla riproducibilità, giusto? Ma se la quasi totalità degli studi “scientifici” ufficiali (pubblicati su riviste accreditate) non sono riproducibili: è scienza o fuffa?

E’ la Vita, non il web, che lo insegna: sempre più persone stanno abbandonando le cure proposte dalle industrie chimiche, perché i danni causati dai farmaci superano i benefici. Nonostante le parole confortanti degli esperti di salute pubblica, la mortalità per cancro (o sarebbe meglio dire per chemio) è in costante crescita esponenziale; le malattie cardiovascolari continuano a falcidiare la popolazione di tutte le età; le malattie autoimmuni e cronico-degenerative, toccano sempre più persone e sempre prima nel tempo, per non parlare del cancro pediatrico, di cui l’Italia vanta il triste primato in Europa.

In tutto questo marasma il ministero della salute che fa? Blinda il parlamento (usando la squallida minaccia della fiducia) per mettere gentilmente a disposizione di GSK, Merck e Sanofi-Pasteur milioni di corpi umani (tra cui moltissimi neonati e bambini) per essere usati nella più grande sperimentazione clinica a cielo aperto e non controllata, mai realizzata al mondo.

Siamo osservati speciali e i vari paesi d’Europa attendono con trepidazione, per capire cosa accadrà qui da noi. Anche le multinazionali sono eccitate e in attesa, perché se passerà da noi tale linea, passerà nei vari stati. Il grossissimo problema per il Sistema, è che quel rapporto dell’80% indica una sola cosa: il risveglio delle coscienze è in atto ed è applicabile anche a livello nazionale.

Questo il Sistema lo sa benissimo e lo teme rifuggendo come la peste bubbonica. Ecco il motivo per cui stanno cercando in tutte le maniere di intervenire con metodi coercitivi, illegittimi, incostituzionali e dittatoriali. E lo devono fare in tempi strettissimi, perché stanno perdendo il controllo sociale…

Articolo di Marcello Pamio

Fonte: http://www.disinformazione.it/Coscienze_destate.htm

Libri e varie...
LA FABBRICA DEI MALATI
Come l'industria farmaceutica crea milioni di malati
di Marcello Pamio

La Fabbrica dei Malati

Come l'industria farmaceutica crea milioni di malati

di Marcello Pamio

"La scienza medica è un'impresa industriale gestita e controllata da produttori
(medici, ospedali, laboratori farmaceutici) che incoraggiano la diffusione di procedimenti
d'avanguardia costosi e complicati, e riducono così il malato e i suoi familiari
allo stato di docili clienti".
Ivan Illich

"Il modello di business dell'industria farmaceutica è basato proprio sull'allargamento della sfera
delle malattie: il marketing creativo serve ad ampliare il bacino di clienti,
convincendo chi è probabilmente sano a ritenersi almeno moderatamente malato".
Allen Frances, medico psichiatra. 

La commercializzazione della malattia è l'arte raffinata di vendere malanni, un modo efficace per spacciare farmaci ed esami che portano a profitti enormi.

Tale commercializzazione richiede una regia ben precisa, degli attori principali, secondari e molte comparse. Le aziende farmaceutiche (registi e produttori) devono per forza di cose coinvolgere i medici (attori protagonisti) per prescrivere le ricette, devono coinvolgere i ricercatori (attori non protagonisti) che inventano veri e propri nuovi disturbi, i gruppi di pazienti e/o famigliari di malati (comparse) che richiedono a gran voce un supplemento di terapia, e infine i pazienti veri e propri che richiedono tali farmaci perché convinti di essere malati (spettatori incoscienti).

Lo scopo del presente lavoro è di svelare la trama e la sceneggiatura di questo documentario, visto e vissuto ogni anno da centinaia di milioni di persone… Soltanto se si conosce esattamente come lavora il Sistema si è in grado di difendersi.

Le persone prive di una corretta e completa informazione finiranno tutte, chi prima chi dopo, stritolate dalla macchina infernale del marketing farmaceutico. è solo questione di tempo.

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