Clima: una Dieta Vegetariana riduce del 35-50% il consumo del suolo

Si riduce il consumo del suolo e secondo uno studio americano, si riducono anche l’uso di fertilizzanti azotati e le emissioni di gas serra.
Preferire una dieta vegetariana ad una tradizionale carnivora può ridurre del 35-50% il consumo di terre coltivate oggi sempre più “occupate” dall’allevamento intensivo per la produzione di carne. È il risultato di una studio del Bard College (New York) pubblicato su Scientific Reports, che suggerisce anche come questa scelta potrebbe ridurre l’uso di fertilizzanti azotati e le emissioni di gas serra. Gli scienziati sono a caccia di soluzioni per mitigare gli effetti del riscaldamento globale che ci obbligherà a rivedere anche le nostre abitudini alimentari…

Vai all’articolo

FATTI GUIDARE DALLE CLASSIFICHE!
ECCO COSA AMA DI PIÙ LA NOSTRA COMUNITÀ DI LETTORI...

c'è un modo molto semplice ed immediato per sapere, in qualsiasi momento, quali sono i libri e i prodotti presenti su Il Giardino dei Libri che la nostra Comunità di Lettori apprezza di più...
Le nostre classifiche!
Grazie alle classifiche abbiamo sempre presente quali sono i libri e i prodotti che hanno incontrato maggiormente le preferenze di chi, come te, fa i suoi acquisti sul nostro sito.
Questo ci permette di selezionare articoli sempre più in linea con i gusti e le esigenze della Comunità che ha scelto Il Giardino dei Libri come punto di riferimento in Italia per quanto riguarda l'acquisto di libri e altri articoli riguardanti Anima, Corpo, Mente e Spirito.
Anche tu hai la possibilità di usare queste classifiche per orientarti al meglio tra gli oltre 50.000 libri, CD, video e prodotti che ad oggi puoi trovare su Il Giardino dei Libri.
Eccole qui tutte le nostre classifiche, utilizzale subito per fare i tuoi acquisti:

Buona consultazione! ›››

Il Consumo di Carne da allevamenti intensivi è insostenibile per il Pianeta

di Tony Weis
Dal 1961 al 2010 la popolazione globale di animali macellati è passata da circa 8 a 64 miliardi, cifra che raddoppierà a 120 miliardi entro il 2050, se proseguirà l’attuale ritmo di crescita. Ma il consumo di carne a questi livelli non è più sostenibile.
Nel 1961, poco più di tre miliardi di persone mangiavano una media di 23 kg di carne all’anno. Nel 2011, sette miliardi di persone mangiavano 43 kg di carne. Dal 1961 al 2010 la popolazione globale di animali macellati è, quindi, passata da circa 8 a 64 miliardi, cifra che raddoppierà a 120 miliardi entro il 2050, se prosegue l’attuale ritmo di crescita.
Basterebbero questi pochi  dati per capire che il consumo di carne è insostenibile. Ci sono ormai letterature sterminate, studi di ogni tipo che lo dimostrano. Insostenibile dal punto di vista ambientale, energetico, agricolo, sanitario e per chi ha a cuore la questione, anche dal punto di vista della sofferenza degli animali. Ma parlare di alimentazione è sempre difficile, perché è un aspetto molto personale. Si creano fazioni irriducibili fra onnivori, vegetariani, vegani con lotte di “religione” dalle varie parti…

Vai all’articolo