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I Gorilla in posa per i selfie con i Rangers anti-bracconaggio in Congo

La società moderna fa molti torti a questo pianeta, uno di questo è quello verso gli animali che, in molti casi, non sono in grado di proteggersi dalle potenti armi degli uomini e dalle loro menti crudeli.

Per fortuna, ci sono molte persone in tutto il mondo che dedicano le loro vite per salvare coloro che non sono capaci di farlo da soli… ma c’è ancora molta strada da percorrere. Non importa quante cose brutte accadano in questo mondo, ci sono ancora persone che possono ripristinare la nostra fede nell’umanità, e i rangers del Parco Nazionale di Virunga sono alcune di quelle persone.
Recentemente, il ranger Mathieu Shamavu ha condiviso un’immagine adorabile che è diventata rapidamente…

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Virunga, la guerra per salvare i Gorilla

di Carlo Terzano
Ogni giorno i ranger del Parco nazionale della Repubblica democratica del Congo, lottano per salvare questi primati e il loro habitat. Nel mirino dei bracconieri e degli affaristi stranieri.
Il Wwf li ha definiti “eroi della natura”. Sono i cinque ranger del “Parco nazionale dei vulcani Virunga”, nella Repubblica Democratica del Congo, massacrati da bracconieri senza scrupoli. Un sesto versa tutt’ora in gravissime condizioni. Ragazzi sotto i 30 anni che hanno votato la loro vita alla conservazione di ciò che resta della foresta equatoriale africana, continuamente minacciata dagli interessi economici di grandi latifondisti, cacciatori di frodo e dei signori del petrolio.
Oggi quel polmone verde, tra le più antiche giungle del Pianeta, per molti rappresenta un vero tesoro, mentre le guardie forestali sono di fatto l’unico ostacolo che si frappone tra gli affaristi senza scrupoli e guadagni molto facili, in uno Stato in cui politica e pubblica amministrazione sono altamente corrotte. Negli ultimi 20 anni, sono stati 175 i ranger caduti nelle imboscate dei nemici del Virunga. Ma le guardie forestali non sono le sole vittime di questa mattanza silenziosa…

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