Rapporto RAND: gli USA hanno Pianificato la Guerra e la Crisi Energetica in Europa?

Il quotidiano svedese Nya Dagbladet riferisce di un documento della RAND Corporation, che dimostrerebbe che l’attuale crisi è stata iniziata dagli Stati Nemici d’America per distruggere l’Europa e soprattutto la Germania.

Documento shock: come gli Stati Uniti hanno pianificato la guerra e la crisi energetica in Europa

In quella che sembra essere una straordinaria fuga di notizie interna al think tank RAND Corporation, noto tra l’altro per essere stato alla base della strategia di politica estera e di difesa degli Stati Uniti durante la Guerra Fredda, troviamo la spiegazione di come la crisi energetica in Europa sia stata pianificata dagli Stati Uniti.

Il documento, che risale a gennaio 2022, riconosce che la politica estera aggressiva che l’Ucraina stava perseguendo prima del conflitto, avrebbe costretto la Russia a intraprendere azioni militari contro di essa.

Il vero scopo era quello di fare pressione sull’Europa affinché adottasse un’ampia gamma di sanzioni contro la Russia, che erano già state preparate.

L’economia dell’Unione Europea, si legge nel documento, “crollerà inevitabilmente” di conseguenza; gli autori si compiacciono, tra l’altro, del fatto che fondi fino a 9 miliardi di dollari torneranno negli Stati Uniti e che i giovani ben istruiti in Europa saranno costretti a emigrare.

L’obiettivo principale descritto nel documento è quello di dividere l’Europa – in particolare la Germania e la Russia – e distruggere l’economia europea, mettendo utili idioti in posizioni politiche che impediscano alle forniture energetiche russe di raggiungere il continente.

Come primo media in Europa, il Nya Dagbladet può pubblicare i piani segreti degli Stati Uniti volti a distruggere l’economia europea attraverso una guerra in Ucraina e una crisi energetica da essa innescata.

Il think tank RAND Corporation, che ha 1.850 dipendenti e un budget di 350 milioni di dollari, ha l’obiettivo ufficiale di “migliorare la politica e il processo decisionale attraverso la ricerca e l’analisi”. È legato principalmente al Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti ed è noto per aver influenzato lo sviluppo di strategie militari e di altro tipo durante la Guerra Fredda.

Un documento firmato da RAND con il titolo introduttivo “Indebolire la Germania, rafforzare gli Stati Uniti” suggerisce che c’è un “urgente bisogno di un afflusso di risorse esterne per sostenere l’economia americana nel suo complesso, ma soprattutto il sistema bancario”. “Solo i Paesi europei vincolati da impegni dell’UE e della NATO possono fornirci questo senza significativi costi militari e politici”.

Secondo RAND, il principale ostacolo a questa ambizione è la crescente indipendenza della Germania. Sottolinea, tra l’altro, che la Germania ha acquisito maggiore indipendenza a seguito della Brexit.

In particolare, un obiettivo chiave che permea questa cinica strategia è la distruzione della cooperazione tra Germania e Russia, nonché della Francia, vista come la più grande minaccia economica e politica per gli Stati Uniti.

“Se questo scenario si realizzerà, l’Europa finirà per diventare un concorrente non solo economico ma anche politico degli Stati Uniti”, si legge.

L’Unico Modo: “Coinvolgere Entrambe le Parti in una Guerra con l’Ucraina”

Per stroncare questa minaccia politica, viene presentato un piano strategico che mira principalmente a distruggere l’economia tedesca. “L’interruzione delle forniture russe potrebbe innescare una crisi sistemica che sarebbe devastante per l’economia tedesca e indirettamente per l’intera Unione Europea”, si legge, ritenendo che la chiave stia nel trascinare i Paesi europei in una guerra.

“L’unico modo possibile per garantire che la Germania rifiuti le forniture energetiche russe è quello di attirare entrambe le parti nel conflitto militare in Ucraina. Le nostre azioni continue in quel Paese porteranno inevitabilmente a una risposta militare da parte della Russia. È chiaro che la Russia non cederà alla massiccia pressione dell’esercito ucraino sulla Repubblica Popolare di Donetsk senza una risposta militare. Questo permetterebbe alla Russia di essere dipinta come la parte aggressiva e quindi di attuare l’intero pacchetto di sanzioni che è già stato elaborato“.

I Partiti Verdi “intrappoleranno” la Germania

I partiti verdi in Europa sono descritti come particolarmente facili da manipolare per far loro eseguire le commissioni dell’imperialismo americano.

Il presupposto perché la Germania cada in questa trappola è il ruolo dominante dei partiti verdi e delle ideologie europee. Il movimento ambientalista tedesco è un movimento molto dogmatico, se non fanatico, il che rende abbastanza facile fargli ignorare gli argomenti economici”, scrive l’autrice, citando l’attuale ministro degli Esteri tedesco, Annalena Baerbock e il ministro del Clima, Robert Habeck, come esempi di questo tipo di politici.

“Le caratteristiche personali e la mancanza di professionalità suggeriscono l’impossibilità di rendersi conto in tempo, dei propri errori”. Sarà quindi sufficiente dipingere rapidamente nei media, un quadro della guerra aggressiva di Putin e trasformare i Verdi in ardenti e duri sostenitori delle sanzioni: un ‘partito di guerra’. In questo modo sarà possibile imporre le sanzioni senza ostacoli”.

La Baerbock è nota, tra l’altro, per aver dichiarato che continuerà il blocco del gas russo per tutto l’inverno, indipendentemente da ciò che pensano i suoi elettori sulla questione e sulle conseguenze per il popolo tedesco.

Saremo al fianco dell’Ucraina e questo significa che le sanzioni saranno mantenute anche in inverno, anche se per i politici sarà molto dura, ha dichiarato in occasione di una recente conferenza a Praga.

“Ideale sarebbe un Blocco totale delle Consegne”

Gli autori esprimono la speranza che il danno tra Germania e Russia sia così grande da rendere impossibile una successiva ripresa di normali relazioni tra i due Paesi.

“Una riduzione delle forniture energetiche russe ideale sarebbe un blocco totale delle forniture – porterebbe a conseguenze catastrofiche per l’industria tedesca. La necessità di dirottare quantità significative di gas russo per il riscaldamento invernale aggraverebbe ulteriormente l’impasse. Le chiusure di aziende industriali porterebbero a carenze di componenti e pezzi di ricambio per la produzione, al collasso delle catene logistiche e infine a un effetto domino.

In definitiva, un crollo totale dell’economia europea è considerato sia probabile che auspicabile. “Questo non solo infliggerà un colpo devastante all’economia tedesca, ma l’intera economia dell’UE crollerà inevitabilmente”.

Il documento sottolinea inoltre che le aziende con sede negli Stati Uniti sarebbero in grado di contribuire all’economia americana per un valore stimato di 7-9.000 miliardi di dollari, grazie alla riduzione della concorrenza sul mercato mondiale, ai vantaggi logistici e al deflusso di capitali dall’Europa. Inoltre, sottolinea l’effetto importante che molti giovani europei ben istruiti sarebbero costretti a immigrare negli Stati Uniti.

RAND nega di essere l’autore del Rapporto

La RAND Corporation ha rilasciato un comunicato stampa in cui nega di essere l’autrice del rapporto. Non commenta quali parti del rapporto siano false e quali corrette, ma si limita a scrivere che il contenuto è “bizzarro” e il documento è “falso”.

Originale o falso? Una domanda indubbiamente importante. Come nel caso del “panic paper” del Ministero federale dell’Interno, in cui i “funzionari pubblici” descrivevano la loro strategia per reprimere, manipolare e spaventare totalmente la popolazione. Anche questo documento è stato inizialmente descritto come un “falso”. Il link originale al BMI non è più attivo. Tuttavia, il documento è disponibile qui: https://web.archive.org/web/20210205122730/https://www.bmi.bund.de/SharedDocs/downloads/DE/veroeffentlichungen/2020/corona/szenarienpapier-covid19.pdf?__blob=publicationFile&v=6 . Oppure in formato PDF qui: https://laufpass.com/wp-content/uploads/2022/09/szenarienpapier-covid19.pdf

L’alta plausibilità dei contenuti rende il documento di RAND molto interessante. Anche se dovesse essere un falso, questo documento descrive in modo molto preciso la riconoscibile strategia degli Stati Uniti e il comportamento dei loro burattini.

L’articolo è apparso qui nell’originale: https://nyadagbladet.se/utrikes/chockerande-dokumentet-sa-planerade-usa-kriget-och-energikrisen-i-europa/ Nella versione in lingua inglese, il documento è disponibile qui: https://nyadagbladet.se/utrikes/shocking-document-how-the-us-planned-the-war-and-energy-crisis-in-europe/

Il documento che RAND definisce un falso può essere trovato qui: https://nyadagbladet.se/wp-content/uploads/2022/09/rand-corporation-ukraina-energikris.pdf

Fonte originale: https://laufpass.com/politik/planten-die-usa-das-ende-europas/

Traduzione: M.Cristina Bassi, per www.thelivingspirits.net

Fonte: https://www.thelivingspirits.net/il-quotidiano-svedese-nya-dagbladet-sul-rapporto-rand-gli-usa-hanno-pianificato-la-guerra-e-la-crisi-energetica-in-europa/

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Un commento

  1. Enzo Calderini

    Gli Svedesi hanno scoperto l’America :Io comune cittadino lo avevo capito ancora sei mesi fa. Mi stupisco che i nostri politici siano cosi sottomessi ai delinquenti Americani.

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