“Open Day Vaccini” a Bologna: si sfiora la rissa, assembramenti e spintoni!

C’è stato il caos per il primo open day vaccinale in Emilia Romagna alla fiera di Bologna, dove il 2 giugno era in corso la somministrazione del vaccino Johnson&Johnson. C’è anche chi ha deciso di passare in fila la notte, nonostante il “coprifuoco” (…e “stranamente” in questo caso nessun intervento delle forze dell’ordine). Se si ammassano per il vaccino va tutto bene!

open day bologna vaccini fila

Molti i giovani arrivati con la speranza di ricevere il monodose. Alle otto, la fila fino a quell’ora ordinata, è saltata e si è sfiorata quasi la rissa di fronte al portone di ingresso del palazzo dei congressi. Urla, spintoni tra le persone ammassate che hanno fatto a gara per entrare nella struttura.

Il tutto è avvenuto senza la presenza delle forze dell’ordine o di un referente organizzativo. Così la lista che era stata preparata, in autogestione, secondo l’ordine di arrivo da alcuni ragazzi presenti sul posto, non è stata rispettata.

Il 1° giugno l’Ausl Bologna e la Regione avevano reso noto che dalle 8 alle 19 sarebbero state disponibili 1.200 dosi per i cittadini residenti nel territorio dell’Azienda Usl di Bologna ancora senza una prenotazione. Ovviamente è stato il caos come documentato anche da Bolognatoday.

open day bologna vaccini sacco a pelo

E questo nonostante l’invito dell’Ausl di Bologna che ha raddoppiato le dosi disponibili (da 1200 a 2400): “si raccomanda di rispettare l’ordine della fila in base all’orario di arrivo e si prega di evitare ogni assembramento una volta conclusa l’assegnazione degli accessi per i primi 2400 arrivati”.

Fonte: https://www.today.it/cronaca/vaccini-open-day-bologna.html

RISCHI DI STAR BENE
Se curi le intolleranze alimentari
di Massimo Citro

Rischi di Star Bene

Se curi le intolleranze alimentari

di Massimo Citro

«Ogni essere umano è un’immensità racchiusa in un corpo: è impensabile omologare un sistema di cura per tutti. Esiste il malato, prima della malattia.»
Massimo Citro

Hai mai notato una correlazione tra i tuoi dolori e quello che mangi? Tra la tua emicrania e il formaggio? Ti sei mai chiesto se la tua allergia ai pollini dipenda in realtà da qualche intolleranza alimentare?

Questo libro aiuta a scoprire la vera causa di moltissime malattie negli alimenti ai quali si può essere intolleranti e racconta come le intolleranze possono essere diagnosticate e curate.

Da più di trent’anni in Germania è stato sviluppato un metodo d’indagine che consente d’individuare con certezza quali alimenti non sono tollerati. Si tratta di un test per risonanza, che si fonda sulla relazione tra le frequenze elettromagnetiche emesse dall’alimento e quelle del corpo umano. Metodo perfezionato dal medico italiano Massimo Citro, il cui nuovo approccio scientifico ha permesso a migliaia di pazienti di migliorare la propria qualità di vita, semplicemente curando le intolleranze.

Dalla trentennale esperienza di questo medico, finalmente un libro del tutto nuovo che, in maniera divertente e ironica, ma rigorosamente scientifica, racconta i trucchi del mestiere, i segreti dell’arte e tutta la verità che si deve sapere sulle intolleranze alimentari.

Un libro per i medici, per i pazienti, e per tutti coloro che intendono approfondire la relazione tra alimenti e salute.

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