“Microchip sottocutaneo umano”: vorranno renderlo obbligatorio per tutti!

di Gaglione Danilo

Le tecnologie progettate specificamente per monitorare gli esseri umani sono in sviluppo da almeno due decenni. Tra queste il microchip sottocutaneo umano.

Microchip, transumanesimo e robotizzazione del mondo

Secondo ricerche condotte su microchip umani integrati, è solo questione di tempo prima che questi sistemi raggiungano un’accettazione diffusa. In alcuni Paesi, molti già portano impiantato un microchip RFID sotto pelle, e stanno inviando un numero di 15 cifre che li identifica. Quel numero può essere letto da quello che viene chiamato uno “scanner” conforme ISO. E sono ovunque anche questi, persino nei cellulari tramite la fotocamera digitale.

La tua reazione iniziale a questa idea potrebbe essere di incredulità. In nessun modo la società accetterebbe un simile dispositivo. Perché qualcuno dovrebbe voler impiantare questo microchip sottocutaneo nel suo corpo?

Libri e varie...

Già veniamo controllati ogni giorno

Eppure prima o poi lo accetteranno tutti… Basti pensare che oggi non è più possibile interagire con la società in modo significativo non avendo un telefono cellulare. Ebbene, in un prossimo futuro, i microchip sottocutanei assumeranno una importanza simile, senza di essi non sarà possibile interagire con la società e fare molte cose… se non tutte. Faranno in modo che non averlo rappresenti solo uno svantaggio.

Nessuno di noi vorrebbe essere tracciato nei movimenti e controllato, eppure lo siamo. Tutti portiamo con noi un telefono cellulare, senza di questo ci sentiamo persi. Incorporato in ognuno di questi telefoni c’è un chip RFID in grado di tracciare ogni nostro movimento tramite GPS o triangolazione cellulare. Inoltre, i microfoni e le telecamere che vengono istallati su ogni telefono possono essere attivati ​​a distanza dai sistemi di sorveglianza delle forze dell’ordine, una capacità che esiste fin dai primi anni 2000.

Abbiamo nelle mani una comodità di cui non possiamo fare a meno, e che allo stesso tempo ci pone sotto la lente di ingrandimento. Il microchip sarà la stessa cosa, faranno in modo che non potremo farne a meno, con lo scopo di controllarci ed etichettarci.

Microchip sottocutaneo umano: faranno in modo che non potremo farne a meno…

Cosa farai quando non potrai più comprare o vendere senza mostrarti all’identificazione biometrica tramite microchip sottocutaneo? Questa tecnologia continuerà a diffondersi e diventerà sempre più difficile evitarla. Ed è facile immaginare cosa potrebbe fare un governo tirannico (tutti i governi del mondo stanno diventando tirannici… in questo periodo con la scusa del covid, stanno portando avanti molto celermente proprio questa “agenda”) con questo tipo di tecnologia. Se lo volesse, potrebbe usarla per tracciare letteralmente i movimenti e il comportamento di tutti.

E un giorno, questo tipo di tecnologia sarà probabilmente così pervasiva che non sarai in grado di aprire un conto in banca, ottenere una carta di credito o persino acquistare qualcosa, senza prima aver fatto scannerizzare la tua mano o il tuo volto.

Prima o poi avremo tutti un microchip sottopelle - Haley Weiss - Internazionale

È difficile immaginare una popolazione che si sottometta liberamente a tale “schiavitù digitale”. Ma come è avvenuto con il degrado della privacy e dei diritti personali in America e nel mondo intero, stai certo che questo accadrà in modo volontario.

Le generazioni più anziane possono rifiutare tutto ciò, ma in un paio d’anni puoi scommettere che decine di milioni di bambini, ragazzi e giovani adulti girovagheranno per le strade sfoggiando navigazione web interattiva e la possibilità di registrare e caricare su internet istantaneamente tramite i microchip sottocutanei.

Microchip sottocutaneo umano: ce lo faremo impiantare volontariamente

Successivamente, come stiamo già vedendo dai primi utilizzatori, i chip RFID verranno impiantati volontariamente sotto la nostra pelle per qualsiasi cosa, dall’accesso agli edifici ad alta sicurezza agli acquisti di generi alimentari. Alla fine, una volta che il concetto sarà generalmente accettato dalla maggioranza, diventerà il nostro nuovo “numero di sicurezza sociale”.

Per accedere ai servizi ufficiali, dovrai essere un “essere umano certificato”. Senza verifica, non sarai nemmeno in grado di acquistare un panino; per non parlare delle cure mediche o della patente di guida. Questo è il futuro schifoso che stanno preparando per noi. Ogni acquisto che farai e ogni tuo passo sarà tracciato da un piccolo microchip passivo a 15 cifre, il che significa che l’unico modo per “spegnerlo” sarà rimuoverlo fisicamente dal tuo corpo. Volete tutto questo?

Svegliamoci… adesso, prima che sia troppo tardi! La passività e l’accettazione supina non giocano a nostro favore!

Articolo di Gaglione Danilo

Rivisto da Conoscenzealconfine.it

Fonte: https://www.jedanews.com/microchip-sottocutaneo-umano-obbligatorio/

Libri e varie...
IL LIBRO CHE LE MULTINAZIONALI NON TI FAREBBERO MAI LEGGERE
Sfruttamento del lavoro, esaurimento delle risorse. Come la dittatura dei grandi marchi condiziona le nostre vite
di Klaus Werner-Lobo

Il Libro che le Multinazionali non ti Farebbero mai Leggere

Sfruttamento del lavoro, esaurimento delle risorse. Come la dittatura dei grandi marchi condiziona le nostre vite

di Klaus Werner-Lobo

Sfruttamento del lavoro, esaurimento delle risorse. Come la dittatura dei grandi marchi condiziona le nostre vite

Nokia, McDonald's, Coca Cola, Adidas: nei centri commerciali troviamo scintillanti marche a prezzi competitivi. E il nostro sabato pomeriggio di shopping ci fa sentire realizzati, alla moda, perfettamente inseriti nella società.

Peccato però che quel telefonino e quel paio di scarpe acquistati con tanta leggerezza siano il frutto del lavoro duro e sottopagato di donne e bambini del Terzo Mondo al servizio delle ricche multinazionali.

Ma davvero è tutto così "normale"? Non c'è alcuna possibilità di riscatto per chi ha avuto la sfortuna di nascere in un Paese povero? Esiste un modo per dire basta alle multinazionali che ignorano i diritti umani e distruggono l'ambiente nella corsa inarrestabile verso il profitto? Questo libro dimostra che un'alternativa è possibile. E indagando crimini e colpe dei grandi gruppi industriali, ci indica una strada che anche noi nel nostro piccolo, con poche accortezze, possiamo percorrere per realizzare finalmente un mondo più equo e umano.

"Il libro contiene un'appendice shock dalla A di Apple alla S di Siemens, da leggere attentamente."

Laura Piccinini, D di Repubblica

"Un volume che promette di far parlare a lungo di sé."

Il Giornale

"Rende comprensibili i nessi tra problemi globali come sfruttamento, corruzione, guerra e razzismo e cambiamento del clima e la personale quotidianità degli abitanti dei paesi poveri e nostra."

Federico Tulli, Terra

Alcuni dei temi affrontati:

  • La globalizzazione e le sue conseguenze
  • Lo strapotere dei grandi gruppi industriali
  • Organizzazioni mondiali al servizio delle multinazionali
  • Guerra per i nostri cellulari
  • Kalashnikov e bambini-soldato
  • Sfruttamento e lavoro minorile
  • Le multinazionali del settore alimentare
  • Schiavitù e lavoro coatto
  • La dipendenza dal petrolio
  • I misfatti dell'industria farmaceutica
  • Le speculazioni finanziarie
  • Il mondo appartiene a noi: come reagire
  • La globalizzazione dei diritti umani
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