La Quarta Dimensione

matrioska.jpgTutti noi, in un modo o nell’altro abbiamo sentito parlare della Quarta Dimensione. Ma che cos’è?

Tre dimensioni le conosciamo così come ce le hanno insegnate a scuola.

– il punto – senza dimensione
– la linea – 1 dimensione
– il piano – 2 dimensioni
– il solido – 3 dimensioni
Entrare in una nuova dimensione, significa muoversi in una nuova direzione. Un punto muovendosi nello spazio, in una direzione diversa da se stesso, uscendo da se stesso, lascia la traccia del suo movimento come una linea.

Una linea muovendosi nello spazio, in una direzione diversa da se stesso uscendo da se stessa, altrimenti si prolungherebbe solamente, lascia la traccia del suo movimento come un piano.

Un piano muovendosi nello spazio in una direzione diversa da se stesso, uscendo da se stesso, lascia la traccia del suo movimento come un solido.

Per conseguenza quando un solido muovendosi nello spazio in una direzione diversa da se stesso, quindi fuori da se stesso, lascia la traccia del suo movimento nella quarta dimensione. Per noi, esseri tridimensionali è difficile comprendere cosa sia la Quarta Dimensione, dovremmo uscire da noi stessi per comprendere questo concetto.

Ma proviamoci ancora, sempre con il ragionamento. Sappiamo che una linea è delimitata da punti, è la distanza fra due punti… che un piano è delimitato da linee, è la distanza fra linee… che un solido è delimitato da piani, è la distanza fra piani… Quindi la Quarta Dimensione è delimitata dai solidi ed è la distanza fra due solidi. Quindi è più che possibile che lo spazio a quattro dimensioni sia la distanza fra un certo numero di solidi, separati, ma allo stesso tempo collegati in un intero, ancora poco conosciuto… Questi solidi ci sembrano separati, ma in realtà sono collegati.

Proprio come una linea è costituita da più punti o un piano è costituito da più linee o un solido è costituito da più piani, così lo spazio quadri-dimensionale è costituito da più solidi interconnessi tra loro.

Un esempio calzante può essere quello dei rami di uno stesso albero… Ogni ramo è a sè stante e forse non sa di essere collegato a tutti gli altri… dal tronco… Così noi esseri viventi siamo tutti indipendenti, ma non sappiamo di essere tutti collegati da un qualcosa… Ora che cos’è questo campo uniforme, se non pura energia? Quell’energia che costituisce tutte le cose e si differenzia nelle diverse forme? Non siamo tutti creati dalla stessa matrice?Abbiamo visto le 3 dimensioni dello spazio. Ma quali sono le dimensioni del tempo?

  • Il momento presente (punto, senza dimensione). Abbiamo la percezione del punto, a-dimensionale… il momento presente, l’adesso, l’ora. Questo momento sempre sfuggente, che difficilmente riusciamo a percepire perchè subito diventa passato… Questo momento di transizione tra ciò che non è più e ciò che deve ancora essere.
  • Lo scorrere del tempo (linea, una dimensione). Diversi momenti presenti, uno in seguito all’altro costituiscono la linea del tempo, quella linea che contraddistingue, ad esempio la nostra vita, dal momento della nascita fino alla morte. Si chiama infatti proprio la linea del tempo. In PNL esistono tecniche di cambiamento che sfruttano proprio la Time-Line, il susseguirsi di eventi nel tempo. Il tempo quindi è un movimento continuo di momenti (statici), il tempo è movimento, la nostra percezione del movimento è determinata dal tempo. Ma dove si trovano il passato ed il futuro? Ma è vero che ci si può muovere nel passato e nel futuro? Questo io non lo so, ma ragionanando possiamo dire che esiste uno “spazio” in cui vi sono passato, presente e futuro (la Quarta Dimensione?). La Quarta Dimensione è quella in cui spazio e tempo coincidono?
  • Il piano temporale (piano, due dimensioni) o Quinta Dimensione o eternità. E se ogni momento è eterno, allora è come se ogni momento fosse costituito non da un punto ma da una linea perpendicolare alla linea del tempo. Tutte queste linee perpendicolari, vanno a costituire il Piano Temporale dell’Eternità.
  • Il tutto… (solido, tre dimensioni). Se supponiamo di prendere un piano costituito da infinite linee temporale una a fianco all’altra ed ognuna con la sua perpendicolare di momento eterno… abbiamo uno spazio tridimensionale costituito dal tutto… dall’Universo Assoluto?

spacetime.gifTutto cambia, tutto si muove… Il corpo tridimensionale è un corpo statico, una sezione del corpo quadrimensionale, che si muove nel tempo. Ora, sappiamo che la nostra vita nel complesso costituisce uno spazio quadrimensionale. Nella Quarta Dimensione tutto è movimento, un flusso continuo. Il nostro corpo cambia di continuo, ogni secondo, dalla nascita alla morte… Solo qualcosa, di impercettibile cambia, la nostra matrice… cambia il nostro aspetto, cambia la struttura muscolare, la pelle, i capelli, la postura, la mente e le emozioni… tutto cambia… Rimane immutabile solo l’essenza vitale, il doppio eterico, costituito da sostanze molecolare ad altissima vibrazione, che non riusciamo a percepire… dalla nascita alla morte, l’essenza vitale è immutabile, non invecchia, non è soggetta al mutare del corpo, delle emozioni e dei pensieri.

Ma torniamo alla nostra percezione delle dimensioni e dello Spazio-Tempo, che come abbiamo visto, non sono due cose differenti.
Tutto dipende dalla nostra percezione. Così l’uomo è al centro di questo universo, perchè è la nostra percezione, il nostro punto di vista umano che conta per noi.

“Come in Cielo così in Terra”… La Scienza Segreta ci dice che esiste un ordine, una gerarchia di cose fatte nella stessa immagine (Dio creò l’uomo a sua immagine e somiglianza), ognuna formata da un’infinita ripetizione di cose più piccole. Una specie di enorme “matrioska”.
E così nella scala abbiamo la galassia, il sole, la terra, la natura, l’uomo, la cellula, le molecole e gli elettroni. Ognuno di questi elementi è un cosmo (un ordine) ed ognuno di questi possiede 6 dimensioni.
La dimensione non è altro che la nostra percezione… Siamo noi che possiamo percepire la terza, la quarta, la quinta o la sesta dimensione… a seconda del nostro livello di percezione.

Fonte: http://www.scienzasegreta.it/

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Neuro Quantistica di Ermanno Paolelli
Il Corpo Causale di Arthur Edward Powell
Il Corpo Mentale di Arthur Edward Powell
Il Potere del Cervello Quantico di J.L. Marshall, Italo Pentimalli
Bohm - La Fisica dell'Infinito di Massimo Teodorani
La Teoria del Tutto di Stephen Hawking
SCIENZA E CONOSCENZA - N.78 - LA VITA è VIBRAZIONE — RIVISTA
La frequenza primordiale e la geometria sacra alla base della vita dell'Universo
di AA. VV.

Scienza e Conoscenza - n.78 - La Vita è Vibrazione — Rivista

La frequenza primordiale e la geometria sacra alla base della vita dell'Universo

di AA. VV.

C’è una sinfonia di base, una vibrazione primordiale che guida tutto ciò che è presente nell’Universo e ogni essere vivente entra in risonanza con questa sinfonia.

Il concetto che ha ispirato questo nuovo numero di Scienza e conoscenza e i suoi approfondimenti è che la nostra esistenza, tutta la materia, tutta la vita, tutte le esperienze, esistono nel mondo fisico delle frequenze. Da ciò si evince che tutto ciò che ci circonda, assolutamente tutto è fatto di frequenze.
Anche la salute e la malattia sono legate a questo concetto visto che ogni nostra cellula o organo risuonano con una propria frequenza e anche i nostri pensieri agiscono allo stesso modo.

Tutti i tessuti biologici possono ricevere, trasdurre e trasmettere vibrazioni elettriche, oscillazioni acustiche, magnetiche e termiche quindi tutto vibra, tutto oscilla sia nella materia visibile che in ciò che è invisibile ai nostri occhi.
Tutto ciò che è vitale comunica in un intreccio di frequenze e geometrie: dagli angoli dei legami atomici nelle molecole degli aminoacidi fino alle spirali del DNA; tutto risponde a codici e progressioni geometriche eterne.
Sia Platone che Pitagora consideravano sacre le sezioni auree dei segmenti di un pentagramma e la proporzione del PHI appare in natura in tantissime forme: dalle conchiglie alle foglie per non parlare dell’atomo stesso. Ecco perché tanti scienziati, medici e ricercatori di ogni campo e in ogni era si sono interessati di geometria sacra e delle sue manifestazioni naturali o di quelle create dall’uomo anche in epoche antichissime.

Vi cito le parole del Dott. Antonio Morandi – di cui troverete un articolo all’interno – per farvi capire quanto approfondiremo questo argomento: "I Veda e gli altri antichissimi testi sapienziali indiani descrivono la realtà come derivante da un intreccio di vibrazioni e suoni; la vibrazione, il suono, la parola, sono considerati la radice della creazione e del supporto dell’universo".

Concludendo, le frequenze all’origine della vita, la geometria sacra e le intuizioni della medicina per le nuove terapie del futuro sono legate fra loro da un incredibile fil rouge che unisce le origini primordiali dell’universo al nostro presente e detta le linee guida per il prossimo futuro.

Seguite il fil rouge… e buona lettura!

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