La DARPA e il modem nella corteccia cerebrale

La DARPA ha sviluppato un chip da impiantare nel cervello per creare Realtà Virtuali.

Quanto scritto in questo articolo non è Fantascienza. Sta capitando proprio adesso ed è l’inizio di una rivoluzione tecnologica molto più grande ed ampia dell’avvento di internet in tutto il pianeta.

L’Agenzia dei Progetti di Ricerca Avanzata della Difesa degli Stati Uniti (DARPA), agenzia che lavora per il Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti, sta sviluppando un dispositivo “rivoluzionario” (chiamiamolo così…) che promette di cambiare il volto del mondo e la natura propria dell’umanità.

La DARPA sta lavorando attivamente per lo sviluppo di un modem nella corteccia cerebrale, un dispositivo che si collegherà direttamente con il cervello e trasmetterà immagini senza passare attraverso il sistema ottico, cioè per gli occhi, né avrà bisogno di occhiali speciali, né di altri simili dispositivi.

Libri e varie...

Col pretesto di sviluppare un modem per la corteccia cerebrale, affinché le persone cieche tornino a vedere, i ricercatori della DARPA e gli esperti nel campo della tecnologia e del transumanesimo, dicono che questo dispositivo può arrivare a sostituire tutta la tecnologia di realtà virtuale attuale e oltre…

Secondo i ricercatori, questo significa che progetti come Google Glass o Oculus Rift possono essere sostituiti dal programma DARPA, il cui obiettivo finale è creare immagini ad alta definizione direttamente nel cervello umano.

Come nel film “Matrix”, il dispositivo sarà alimentato da un impianto spinale. I piani per il progetto sono stati rivelati in una conferenza sulla biotecnologia di Silicon Valley. Così come lo riporta la rivista trans-umanitaria Humanity Plus: “A corto raggio, l’obiettivo del progetto è lo sviluppo di un dispositivo grande come due monete da cinque centesimi una sull’altra, con un costo dell’ordine di 10 dollari, che mediante un’interfaccia collegata direttamente con la corteccia visiva, permetterebbe di visualizzare immagini dalla qualità iniziale pari a quella di un orologio a LED“.

Le implicazioni di questo progetto sono sorprendenti. Considerate una versione più avanzata del dispositivo capace di creare schermi visivi ad alta risoluzione nel nostro cervello. In primo luogo: questa tecnologia si potrà utilizzare per restituire la funzione sensoriale alle persone cieche. Secondo: il dispositivo potrà sostituire tutta la realtà virtuale e tutti gli schermi a realtà aumentata, come quella dei dispositivi mobile o i dispositivi tipo Google Glass o Oculus Rift.

Superando del tutto il sistema sensoriale visuale e accedendo direttamente al cervello, un modem corticale può mostrare immagini direttamente nella corteccia visuale, facendo sì che quelle stesse immagini si sovrappongano alla visione del mondo reale che noi abbiamo.

Possiamo immaginare che una volta sviluppato il dispositivo, gli oggetti virtuali che vediamo nel nostro campo visivo saranno integrati del tutto con la nostra percezione del mondo. Inoltre, un modem corticale di lavoro permetterà lo sviluppo di una specie di telepatia e telecinesi elettronica.

Il progetto si sta realizzando veramente e non è un’idea da fiction, ma il modem corticale è ancora alle prime fasi di sviluppo. Ancora non disponiamo di una realtà aumentata ad alta risoluzione direttamente nel cervello.

Il punto focale attuale del progetto si basa sulla genetica ottica del DNA nei neuroni, un processo di cui non si conoscono ancora le conseguenze sulla salute umana. Questa ricerca attualmente si limita a lavorare su modelli animali.

Si è discusso in particolare sulla formazione di immagini in tempo reale nel cervello del pesce zebra, dotato solo di 85.000 neuroni, anche se ci sono già lettori della rivista trans-umanista Humanity Plus, che si sono offerti volontariamente di sottoporsi a questo procedimento genetico così pericoloso, per poter sperimentare il modem corticale.

Il progetto lo sta supervisionando l’ufficio del Programma di Biotecnologia della DARPA che fu fondata qualche anno fa con l’obiettivo di elaborare nuove tecnologie, nel campo che unisce la biologia con la tecnologia. L’ufficio si è centrato sul progetto transumanista di migliorare il lavoro e il rendimento dei soldati nordamericani sul campo di battaglia. Allo stesso tempo, affermano di voler “sviluppare sistemi biologici per la sicurezza nazionale e per il futuro benessere dell’umanità”.

Durante la conferenza sono stati presentati altri progetti a cui DARPA sta lavorando e che sembrano propri della fantascienza, tipo:

  • ciber-insetti,
  • exo-scheletri,
  • elefanti robot gonfiabili a grandezza naturale,
  • sistemi che permetteranno ad una persona di pilotare vari veicoli solo col pensiero.

Inoltre DARPA starebbe sviluppando chips da impiantare nel cervello, il cui obiettivo sarebbe impiantare o cancellare nei soggetti ricordi specifici.

Peter Rothman, spettatore a questa conferenza di DARPA in Sillicon Valley, riporta i suoi sentimenti dopo aver assistito alla presentazione di tutti gli obiettivi di ricerca della DARPA:

“Insieme al modem corticale, questi dispositivi rendono l’uomo in grado di ripararsi da solo, ampliarsi, alterando inevitabilmente e definitamente ciò che vuil dire essere umani”.

  • Dove sarà il limite tra me e l’altro se possiamo condividere direttamente pensieri, sogni, emozioni e idee?
  • Cosa succederà quando saremo capaci di sperimentare non solo i nostri pensieri, ma anche i sentimenti delle altre persone?
  • Che cambiamenti provocherà lo scambio di informazioni neuronali nel campo dell’educazione, della conoscenza e del lavoro?

Queste tecnologie pongono molte domande inquietanti per le quali non abbiamo ancora risposte. Questa rivoluzione che sta iniziando DARPA, implica il fatto che la biologia sarà tecnologia… un salto molto più grande di quello che ci ha fatto fare Internet.

Nonostante gli apparenti e filantropici intenti di DARPA per “migliorare l’umanità”, non dimentichiamoci qual è l’autentica realtà su DARPA: esso è un dipartimento di sviluppo tecnologico militare del Dipartimento della Difesa degli Stati Uniti…

Possiamo veramente stare tranquilli e pensare che queste persone investono il loro denaro pensando esclusivamente al benessere delle persone? Qualcuno ha bisogno di svegliarsi dai suoi sogni infantili…

Riferimenti:

  • http://hplusmagazine.com/2015/02/15/biology-technology-darpa-back-game-big-vision-h/
  • http://www.infowars.com/darpa-developing-matrix-like-brain-implant-powered-from-the-spine/

Fonte: https://www.bibliotecapleyades.net/sociopolitica/sociopol_DARPA17.htm

Libri e varie...
TRANSEVOLUTION
L'era della Decostruzione Umana
di Daniel Estulin

Transevolution

L'era della Decostruzione Umana

di Daniel Estulin

"La razza umana è in via di estinzione? Se sì, allora in favore di cos'altro? Chi è il nostro nemico? Sullo sfondo, uno sviluppo tecnologico mozzafiato, la continua voglia di cambiare se stessi, di aggiornarsi e trasformarsi in qualcosa di meglio, di superiore, di più resistente e magari immortale. Forse l'unico nostro nemico è l'inaccettabile fragilità umana" 
Daniel Estulin

Utilizzando un rapporto del governo del Regno Unito, Tendenze strategiche 2007-2036, Daniel Estulin crea un'immagine 3D del futuro per spiegare come i progressi scientifici e tecnologici, distruzione economica, la sovrappopolazione, conquista dello spazio e la gara per l'immortalità si scontrano in una lotta mortale tra i super ricchi e resto dell'umanità.

Senza dubbio, stiamo assistendo ad una esplosione senza precedenti nella conoscenza scientifica e abbiamo imparato di più negli ultimi 50 anni che in tutta la storia umana. Grazie alle meraviglie della scienza. Estulin in questa nuova opera ci spiega che ora, attraverso la genetica, la robotica, le tecnologie dell'informazione e la nanotecnologia, abbiamo i mezzi per controllare la materia, l'energia e la vita stessa.

Non abbiamo mai visto nulla di simile prima e questo solleva profonde domande su ciò che significa "essere umano".

Con l'avvento della nuova scienza e della tecnologia relativa alla rivoluzione genetica, possiamo letteralmente riscrivere il nostro patrimonio genetico.

Nell'arco di una generazione, siamo passati da piante geneticamente modificate ad animali geneticamente modificati.
Il passo successivo è la modifica antropologica degli esseri umani? 
Cosa ci aspetta nel futuro?

Il libro sorprendente di un autore visionario.
Senza dubbio, quest'opera è la prima al mondo che mette insieme tutti questi elementi per creare una visione terribilmente realistica di ciò che aspetta la vita umana nel futuro.

Il primo libro esistente che parla dell'evoluzione del concetto di Essere Umano.
Un libro da leggere perché ci racconta ciò che ci aspetta in futuro e il futuro riguarda ognuno di noi.

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Un commento

  1. Ma da quando in qua, una ricerca “MILITARE” è stata fatta per usi umani?
    O si, come diceva un detto, la strada per l’inferno è lastricata da buone INTENZIONI..
    A buon intenditor….

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