Bambini Cavie
di Stefano Re
Bambini utilizzati come cavie per sperimentare trattamenti farmacologici, per test clinici e perfino per operazioni chirurgiche sperimentali a cuore aperto.
Tra il 1964 e il 1979, 2.000 bimbi vennero portati in Svizzera dal terzo mondo per essere adottati. Invece furono imprigionati in strutture mediche, messi illegalmente in quarantena e utilizzati come “cavie” per sperimentazione clinica, farmacologica, ed operazioni chirurgiche sperimentali ad esito letale.
Secondo l’inchiesta pubblicata da “Le Temps” a giugno 2026, i circa 2.000 bambini provenivano dalla Corea, dall’India e altri paesi in via di sviluppo. Lo spostamento e il programma di adozione internazionale erano gestiti principalmente dalla ONG “Terre des Hommes Losanna”…





























