Risveglio dell’Umanità

Hanno sistematicamente distrutto o occultato il più possibile le antiche conoscenze, poichè esse contenevano il segreto della nostra identità e della vera natura della vita.
Hanno manipolato tutte le maggiori indagini e ricerche volte a studiare le antiche conoscenze occulte e i manufatti antichi diffusi in tutto il mondo, assicurandosi che niente trapelasse della nostra vera natura e origine, e che, nel caso in cui qualcosa emergesse, non venisse mai reso pubblico, nè il suo vero valore venisse compreso.
Hanno creato le religioni per imprigionare le menti delle persone, riempirle di un senso di limitazione e di inferiorità e dipingere le conoscenze esoteriche come espressione del “male”. Hanno fondato la “scienza” per legittimare solo la sfera fisica e negare l’esistenza di altre frequenze di vita e sopprimere la conoscenza del nostro io multidimensionale…

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IL PERCORSO DI RINASCITA SPIRITUALE DI UN'ALLIEVA VICINA A MAMANI, CURANDERO ANDINO!
Hernàn Huarache Mamani, Curandero e grande divulgatore della cultura andina, ci ha lasciato importanti insegnamenti. Tra questi, il legame intenso con Pachamama (la madre Terra), la sacralità dell'elemento femminile, la donna come maestra dell'amore, la capacità di dirigere l'energia e la connessione con le proprie radici.
Lisa Corrao, l'allieva a lui più vicina, ripercorre in questo nuovo libro il proprio percorso di rinascita spirituale grazie agli insegnamenti del maestro.
È un percorso di iniziazione al seguito degli insegnamenti di Mamani.
È un invito, rivolto a tutti coloro che cercano la guarigione emotiva, mentale e spirituale, ad avvicinarsi al patrimonio di sapienza antica che costituisce la preziosa eredità ricevuta da Mamani... ›››

E se qualcuno di noi… venisse dalle Pleiadi?

di Bisonte Che Corre (Enzo Braschi)
I Cherokee (Ani Yonwiyah) ovvero “Il popolo capo” è antico come le pietre.
“Ne ho conosciuti alcuni – biondi e con gli occhi azzurri – durante la ‘Danza del Sole’ del 1998, nella Riserva dei Lakota Sicangu di Rosebud, in Sud Dakota. Erano un padre e due figli”.
“Sembrate inglesi, scozzesi, non so… ” dissi, “ma non Cherokee”. 
I tre risero: “Veniamo da Atlantide, e prima ancora dalle Pleiadi.”
“Raccontami” dissi.
Il ragazzo spiegò: “La nostra lingua, la sua radice originaria, oggi parlata da un’esigua minoranza di ultra ottantenni, si chiama Elati. Io non la so parlare, qualcuno ancora la ricorda, ma contiamo quel qualcuno sulla punta delle dita. Si tratta di suoni crescenti e decrescenti che vengono pronunciati senza quasi muovere la bocca. Ciò che ne scaturisce possiede una bellezza e una musicalità del tutto particolari, considerato che si tratta di una lingua gutturale”

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Antiche conoscenze avanzate: neurochirurgia di 2500 anni fa

L’universo è pieno di misteri che sfidano le nostre conoscenze. Senza conoscere le tecniche avanzate odierne, le persone nell’antichità come intervenivano in caso di complicazioni per problemi di salute? Molti penseranno semplicemente: in caso di complicazioni per malattie o lesioni, i popoli antichi morivano o dovevano sopportare lunghe sofferenze.
Ma abbiamo delle prove che gli antichi avevano un avanzato livello di comprensione dell’anatomia umana e potevano compiere complicate operazioni chirurgiche al cervello, persino nei più remoti angoli del mondo, come la Siberia.
Circa 2500 anni fa, i centri più sofisticati dell’Occidente erano l’Egitto. La Grecia e la Mesopotamia. Nel 1995, in Egitto, è stata trovata una mummia di 2600 anni con una spilla chirurgica inserita nel ginocchio. La spilla stessa, la colla usata per fissarla e il metodo con cui è stata inserita sono primitivi, ma analoghi alle tecniche e ai materiali usati oggi. La spilla presenta un design moderno, che rispetta i moderni principi di biomecca, secondo quanto affermato dal Brigham Young University Magazine…

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