Se Qualcuno mi chiama Complottista… ne faccio un Vanto

di Francesco Polimeni

Qualunque sia la vostra opinione sull’efficacia dei vaccini resta un’opinione, che deve fare i conti con una realtà che a un anno di distanza dall’inizio della campagna vaccinale mostra inequivocabilmente tutti i suoi limiti.

Non solo la “diffusione” del virus e delle sue “varianti” non s’arresta, ma sempre più concreta si fa la possibilità che sia proprio la perniciosa campagna vaccinale la causa occulta del perdurare della pandemia.

Nonostante questo, se vi sentite più sicuri nel farvi vaccinare con la terza, quarta e quinta dose, liberi di farlo, ben consapevoli che state offrendo il vostro corpo per “verificare” l’efficacia dei nuovi “PREPARATI” ad mRna, rischiando gravi effetti avversi già nel breve termine e letteralmente facendo un salto nell’ignoto o se preferite un atto di fede, sulle possibili conseguenze nel medio e lungo termine.

Infatti, nessuna Viro-star potrà mai garantirvi con certezza assoluta che non ci saranno ricadute nefaste sul vostro patrimonio genetico tra 10 anni, a meno che non crediate ciecamente che oltre ad avere lo Spirito Santo dalla loro parte nella preparazione dei “sieri magici”, dispongano anche della “Macchina del tempo” per scrutare, senza indugio e senza errore, il mondo che verrà.

Mentre infuria la battaglia tra i nuovi adepti al dogma della SCIENZAH e gli anacronistici fedeli alle “Leggi dello Spirito”, in giro per il mondo si compiono atti concreti (vere e proprie notifiche), in grado di descrivere tramite un “archetipico” il tempo che stiamo vivendo.

Certo, volendo potete trovare un milione di spiegazioni alternative, dopo tutto siete stati bravissimi a farlo in merito all’efficacia dei vaccini, non vedo perché non dovreste farlo anche in questa occasione. A noi solo il compito di mettervi sotto in naso “I SEGNI”, poi decidete voi come leggerli.

Come primo atto non possiamo non constatare che le Nazioni Unite hanno inaugurato una statua nella sede di New York a cui è stato dato il nome di: “Il guardiano della Pace e della sicurezza Internazionale”. Ebbene questa statua pure d’aspetto zoomorfo non assomiglia a nessun animale conosciuto.

Certo s’obbietterà, è per l’appunto una rappresentazione artistica, ma guarda il caso, inquietante è la somiglianza con la

. Il titolo poi è ripreso con sapiente uso ingannevole delle parole “siamo all’apostasia” da Tessalonicesi 3 e quando si dirà “Pace e sicurezza”…

1 Tessalonicesi 5: 1 Riguardo poi ai tempi e ai momenti, fratelli, non avete bisogno che ve ne scriva; 2 infatti voi ben sapete che come un ladro di notte, così verrà il giorno del Signore. 3 E quando si dirà: «Pace e sicurezza», allora d’improvviso li colpirà la rovina, come le doglie una donna incinta; e nessuno scamperà.

Apocalisse 13: 1 Vidi salire dal mare una bestia che aveva dieci corna e sette teste, sulle corna dieci diademi e su ciascuna testa un titolo blasfemo. 2 La bestia che io vidi era simile a una pantera, con le zampe come quelle di un orso e la bocca come quella di un leone. Il drago le diede la sua forza, il suo trono e la sua potestà grande… 14 Per mezzo di questi prodigi, che le era permesso di compiere in presenza della bestia, sedusse gli abitanti della terra dicendo loro di erigere una statua alla bestia che era stata ferita dalla spada ma si era riavuta. 15 Le fu anche concesso di animare la statua della bestia sicché quella statua perfino parlasse e potesse far mettere a morte tutti coloro che non adorassero la statua della bestia. 16 Faceva sì che tutti, piccoli e grandi, ricchi e poveri, liberi e schiavi ricevessero un marchio sulla mano destra e sulla fronte; 17 e che nessuno potesse comprare o vendere senza avere tale marchio, cioè il nome della bestia o il numero del suo nome.

Se non bastasse vi faccio notare che a Santiago del Estero in Argentina, con la benedizione di papa Bergoglio, sono stati inaugurati i lavori per la realizzazione del “Parco dell’Incontro”, un luogo in cui sorgeranno diversi edifici di culto, la cui architettura richiama una chiesa cattolica, una cappella protestante, un tempio buddista, una sinagoga e una moschea. Tutti insieme appassionatamente a testimoniare che l’ecumenismo è il solo tema dominante.

E se qualcuno si fa venire il dubbio che possa essere il preludio alla creazione della religione unica al servizio dell’anticristo, ma per carità… i soliti complottisti che dopo aver disseminato fake news sui vaccini, tentano di farlo anche sui temi della fede.

Domanda, ma a voi cosa sembra? Stiamo andando o no verso un governo unico, una religione unica ed il controllo capillare dei popoli tramite un “marchio”?

Vi dico la verità se qualcuno mi chiama complottista… ne faccio un vanto.

Articolo di Francesco Polimeni ( https://t.me/lealidelbrujohttps://www.youtube.com/c/Lealidelbrujo )

Fonte: https://www.youtube.com/post/UgkxWHGMi8VzK1jj8GXUqlsF6ixEHXbyBdWP

Libri e varie...
ALICE NEL PAESE DELLE MERAVIGLIE E IL DISASTRO DELLE TORRI GEMELLE
Ecco perché la versione dei fatti dell'11 settembre è una menzogna colossale
di David Icke

Alice nel Paese delle Meraviglie e il Disastro delle Torri Gemelle

Ecco perché la versione dei fatti dell'11 settembre è una menzogna colossale

di David Icke

Dal giorno degli agghiaccianti avvenimenti dell'11 settembre l'opinione pubblica mondiale si è sentita raccontare "la grande bugia" ovvero la versione ufficiale di ciò che accadde quel giorno, costellata di fantasiose menzogne, manipolazioni, contraddizioni e anomalie.

Attualissimo per gli argomenti che tratta e per le vicende ancora in corso di svolgimento, Alice nel Paese delle Meraviglie e il Disastro delle Torri Gemelle svela i retroscena del più grosso e funesto attentato della storia moderna, quello che ha portato alla distruzione del World Trade Center a New York e alla morte di oltre 3000 persone.

Chi è stato il regista di quei fatti? Chi ha permesso che ciò accadesse? Quali sono le responsabilità dei servizi di sicurezza americani? E del Presidente degli Stati Uniti? Quali furono le vere motivazioni che spinsero "qualcuno" a lanciare due aerei passeggeri contro il World Trade Center e un altro contro il Pentagono? Furono pilotati da terroristi o erano teleguidati? È veramente Osama Bin Laden il mandante degli attentati?

Rispondendo a tutte queste domande, David Icke ci presenta una realtà talmente singolare da sembrare inverosimile e talmente cupa da lasciare sgomenti. L'autore, infatti, inserisce gli accadimenti dell'11 settembre in una visione d'insieme molto più ampia da cui risulta che l'attentato e la conseguente "guerra al terrorismo" fanno parte di una strategia programmata da anni, volta a rendere l'umanità prigioniera in un mondo di terrore, con il fine di soggiogarla e controllarla.

Anche in questo volume Icke non finisce di stupirci, per ciò che racconta, ma anche per la dovizia di particolari e le documentazioni che produce a sostegno delle sue tesi.

«Il fine ultimo è il controllo sulle scelte relative al corpo, alla mente, alle emozioni e alle percezioni. È importante che chi si oppone a tutti questi problemi e ingiustizie apparentemente diverse si renda conto di essere manipolato da uno stesso gruppo per uno stesso fine ultimo: il controllo delle masse. Questo, e la cerchia di persone che vi sta dietro, è il filo rosso che lega la globalizzazione, gli additivi alimentari, i cibi geneticamente modificati, gli antiparassitari mortali usati in agricoltura, il fluoruro addizionato all'acqua, le radiazioni delle centrali nucleari, i pericoli delle vaccinazioni, la rete mondiale del narcotraffico, lo scandalo delle banche, il debito e la povertà del "terzo mondo", la distruzione delle foreste pluviali, i sempre più diffusi mezzi di sorveglianza e lo smantellamento delle libertà civili».

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