Sara Cunial sfida la Gelmini sull’Obbligo vaccinale: “Non puoi imporlo. Stop allo stato di emergenza”

Sara Cunial, la battagliera deputata del Misto ha presentato una “risoluzione” per chiedere con forza il ritiro dello stato di emergenza e di tutti gli abusi commessi in suo nome.

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Questo dopo la mozione di Forza Italia e altri del 22 settembre (esattamente il giorno dopo la chiusura dei seggi), per rendere obbligatorio il vaccino per l’influenza e velocemente approvato nei giorni scorsi (anche se il concetto di obbligatorietà è difficile da portare avanti, ma faranno di tutto per promuoverlo in modo più o meno ricattatorio).

Ecco la risoluzione della parlamentare Sara Cunial contro la “mozione Gelmini” (Forza Italia), con cui si chiede la revoca immediata dello stato di emergenza e di tutte le disposizioni ad esso correlate (compreso l’obbligo vaccinale):

In un clima a dir poco incerto, in cui scienziati indipendenti, osteggiati e screditati, non hanno potuto lavorare serenamente e, anche dove sono stati prodotti risultati, sono stati ignorati e rifiutati a vantaggio di un manipolo di esperti, in odor di conflitto di interessi; in assenza di evidenze scientifiche univoche, chiare e certe, sulla trasmissione del virus, sulla diffusione asintomatica e presintomatica, sulla diagnosi, sul trattamento, sullo sviluppo di un possibile vaccino, sull’origine del virus e sulla patogenesi virale; da mesi questo Governo sta svilendo la nostra Costituzione, distruggendo l’economia italiana, umiliando i cittadini, calpestando i loro diritti, in primis quelli delle persone più vulnerabili: anziani e bambini.

La mozione a prima firma Gelmini non è che l’ultimo tassello di questo disegno, malato e criminale, che fa degli italiani delle vere e proprie cavie. Con dati statistici a dir poco opinabili, numero dei morti annui in linea con quelli passati, motivazioni inaudite, sia dal profilo scientifico che logico, si vorrebbe introdurre l’obbligo del vaccino antinfluenzale e realizzare una capillare campagna di propaganda pro-vaccinale.

Io ho presentato una risoluzione da abbinare alla Mozione e impegnare il Governo:

1. a revocare lo stato di emergenza nazionale (e far ritornare il paese ad uno stato di normalità), sciogliendo immediatamente tutti gli organi costituiti dal 31 gennaio 2020, per far fronte alla dichiarazione di pandemia dell’OMS ed abrogando mediante un atto d’urgenza, tutti gli atti normativi che sono stati emanati e approvati per fronteggiare l’emergenza;

2. a revocare le politiche di “distanziamento sociale” e ad impedire, nei limiti dei suoi poteri, ogni forma di repressione del dissenso, garantito costituzionalmente;

3. a non imporre alcun ulteriore obbligo vaccinale, compresa la vaccinazione anti-influenzale, abbandonando la narrazione comunicativa governativa, basata sull’emergenza pandemica da SARS-COV-2, garantendo, nei limiti delle proprie prerogative, che le Regioni non impongano ulteriori obblighi vaccinali;

4. a non imporre dispositivi di protezione individuali nelle scuole di ogni ordine e grado e quindi a revocare ogni disposizione approvata in tal senso;

5. a non farsi carico di costi legati a vaccini non funzionanti forniti in ottemperanza ad accordi presi con GAVI e il fondo IFFIM, annullando tali accordi anche se prossimi alla scadenza;

6. a negare ogni scudo legale alle aziende farmaceutiche produttrici dei vaccini covid-19, tra cui anche Astrazeneca, per eventuali danni da vaccino, facendosi invece promotore di cause legali nei confronti delle stesse a fianco del cittadino danneggiato, garantendo la disponibilità della struttura e le risorse dell’avvocatura dello stato al cittadino, per ottenere giusti risarcimenti;

7. a non rendere, in alcun modo, disponibili a soggetti privati, enti privati di ricerca o aziende farmaceutiche, il plasma raccolto da donatori guariti;

8. a promuovere politiche di prevenzione, quali quelle di carattere non vaccinale, basate sull’utilizzo di terapie non farmacologiche citate in premessa, per affrontare la sindrome autoimmune/infiammatoria denominata COVID-19, e lasciare la libertà di scelta terapeutica al cittadino, nell’ambito della sfera dei suoi diritti costituzionalmente garantiti, di cui all’articolo 32 della costituzione e non derogati in alcun modo, nemmeno a fronte di una pandemia dichiarata da un istituto internazionale privato, in tema di prevenzione e quindi di salute intesa come benessere e non solo come cura della malattia;

9. a promuovere nella politica sanitaria nazionale un approccio medico basato sulla “teoria del terreno” e non unicamente sulla “teoria dei germi”, al fine di ampliare ed integrare meglio alternative mediche presenti nella società italiana e internazionale, anche al fine di promuovere azioni verso un cambio di paradigma, da sanità intesa come cura della malattia e del malato, alla salute intesa come rimedio alle cause scatenanti la malattia stessa, favorendo la ricerca e riconoscendo approcci medici anche non allopatici.

Non dimentichiamo, infatti, che l’anno scorso proprio Brescia e Bergamo sono state le città capofila in Italia nella vaccinazione antinfluenzale. I risultati si sono visti”.

Fonte: https://www.secondopianonews.it/news/salute/2020/09/22/sara-cunial-sfida-la-gelmini-sullobbligo-vaccinale-non-puoi-imporlo-stop-allo-stato-di-emergenza.html

LA DIETA DEL DOTTOR MOZZI
Gruppi sanguigni e combinazioni alimentari
di Piero Mozzi

La Dieta del Dottor Mozzi

Gruppi sanguigni e combinazioni alimentari

di Piero Mozzi

"Questo libro vuole porre l'attenzione sull'alimentazione e i risvolti che essa ha sul corpo umano.

L'intento del testo è' dare la possibilita' a tutti, anche a coloro che non hanno cognizioni mediche, di tenere sotto controllo il proprio stato di salute. E' un manuale pratico che ci da' la possibilita' di capire cio' che accade nel nostro organismo"

Dottor Piero Mozzi

Prefazione del libro

Questo libro vuole porre l'attenzione sull'alimentazione e sui risvolti che ha sul corpo umano.

L'intento del testo è dare la possibilità a tutti, anche a coloro che non hanno cognizioni mediche, di tenere sotto controllo il proprio stato di salute. E un manuale pratico che ci dà la possibilità di capire ciò che accade nel nostro organismo. Queste note vengono stese dopo trent'anni di pratica medica e vent'anni di osservazione e studio dell'organismo umano e delle sue reazioni all'introduzione di determinati alimenti. La semplicità del metodo lo distingue e lo rende accessibile a tutti. Consente a chiunque di imparare ad "ascoltare" autonomamente i segnali che l'organismo invia, di riconoscere l'effetto che gli alimenti utilizzati possono avere sulle diverse persone per stabilire la dieta e lo stile di vita più appropriato a ciascuno.

Dal l'inizio del '900 ci sono state scoperte che hanno rivoluzionato la genetica e la medicina.

I gruppi sanguigni sono stati scoperti nel 1901, il DNA (acido desossiribonucleico) nel 1953 da James Watson e Francis Crick, la mappa completa del patrimonio genetico umano nel 2000. Tutto ciò ha permesso un grande passo avanti nella medicina, consentendo di capire che ogni essere umano ha un'impronta unica.

II gruppo sanguigno è dato da un'impronta genetica precisa che distingue ogni individuo dagli altri, lo caratterizza e permette di capire come è fatto e come si comporta il nostro sistema immunitario. E possibile utilizzare i quattro gruppi sanguigni 0, A, B, AB come una guida attendibile per scegliere un'alimentazione idonea a ognuno, che può consentire un miglioramento del proprio stato fisico e una riduzione del rischio di ammalarsi. Inoltre può aiutare a risolvere eventuali stati patologici.

Il testo cerca di fornire a tutti uno strumento per riappropriarsi della gestione quotidiana della propria salute e occuparsi con cognizione di causa delle proprie condizioni fisiche, lasciando ai medici la gestione dei traumi, delle urgenze e delle malattie di una certa rilevanza. Il campo delle intolleranze è un campo in cui attualmente non esistono certezze. La verità assoluta risiede solo in noi stessi e ci si può avvicinare ad essa accostando tra loro tante piccole verità.
I meccanismi biologici di un essere vivente sono molteplici per cui è sufficiente che avvengano modificazioni in un equilibrio biologico perché subentrino nuovi segnali e disturbi.

Si ritiene che ciò che abbiamo esposto sia solo l'inizio e non la conclusione delle ricerche in merito alle intolleranze alimentari. Uno stimolo da cui partire e che altri potranno sviluppare. Scoprire tutti i meccanismi e i processi sottesi alle intolleranze è un compito che lasciamo ai ricercatori e ai biologi.

Si chiede agli operatori sanitari e a tutti gli studiosi del settore di perdonare il linguaggio semplice, utilizzato volutamente per permettere a tutti di comprendere come si possa gestire la propria salute.
Scrivendo questo testo ho anche onorato l'impegno che avevo preso con le persone, pazienti o meno, che mi seguono da anni e che da tempo mi chiedevano di mettere qualcosa per iscritto, in modo da avere uno strumento praticoche li aiutasse a gestire meglio la propria salute.

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