Quando si estinsero gli italiani

di Marcello Veneziani

Gli italiani erano una popolazione subeuropea che si estinse per eccesso di furbizia e difetto di natalità.

Mangiarono per anni pane e volpe e restarono intossicati dai loro stessi veleni, il malaffare per i regnanti e il malanimo per i sudditi.

Non nascevano più opere né imprese, perché tanta era la cresta che finivano i budget prima di partire. E non nascevano più figli perché gli italiani si autosterilizzarono per amor di sé; praticavano il sesso figurato o col selfie, copulavano col tablet procreando microchip, si fecero trans o single, si accoppiavano con lo stesso sesso o abortivano appena per errore si profilava una creatura.

Sostituirono i figli coi cani e i gatti. Usarono il seme per farsi creme di bellezza e i feti per rigenerarsi la pelle. Dopo le labbra si siliconarono il cervello. Passarono dalla dolce vita alla dolce morte; ma col dolcificante, perché lo zucchero fa male. Al culto preferirono i paraculti, di cui erano maestri.

Senza prole scoppiarono di migranti. Ai giovani negarono il lavoro ma per garantire l’equità sociale tolsero agli anziani la pensione. Appena un italiano veniva sorpreso a lavorare, era tartassato e multato fino a dissanguarlo.

Chiusero le aziende e subentrò la cassa disintegrazione, la Fiat fuit e il marchio italiano finì all’estero o in subappalto dai cinesi. In politica vinse il travestimento, nacquero governi transessuali e premier escort. Prima di estinguersi, gli italiani organizzarono una memorabile festa d’addio e finirono in bignè di cremazione pasticcera.

Tratto da: “Comizio d’amore all’Italia” di Marcello Veneziani

Fonte: https://infosannio.wordpress.com

LA FEBBRE NON è UNA MALATTIA
Il "fuoco" che aiuta a guarire, dalla visione moderna alle medicine tradizionali
di Gianpaolo Giacomini

La Febbre non è una Malattia

Il "fuoco" che aiuta a guarire, dalla visione moderna alle medicine tradizionali

di Gianpaolo Giacomini

Qual è il senso biologico della reazione febbrile, tanto temuta da genitori, nonni e bambini?

Che cos'è veramente la febbre, e bisogna davvero averne tanta paura? Non potrebbe piuttosto trattarsi di un "fuoco" che aiuta a guarire, e attraverso il quale il corpo esprime il proprio potenziale di guarigione?

Gianpaolo Giacomini, laureato in Medicina e Chirurgia, se ne occupa tra le pagine di questo libro, "La Febbre non è una Malattia".

Come dice il titolo, la febbre non è una malattia, ma una risposta biologica temporanea - che coinvolge sistemi ed apparati in modo "olistico", automaticamente prodotta dal corpo quando esiste un "problema da risolvere", sia esso di natura infettiva, infiammatoria o psico-emotiva.

L'aumento di calore corporeo è la risposta più diffusa, innata e frequente in tutto il regno animale, uomo incluso, e comprenderne il profondo significato biologico può aiutare a rimanere sobri e consapevoli di fronte alle paure immotivate da essa generate.

Questo libro di Gianpaolo Giacomini spiega in modo semplice e alla portata di tutti quale è il vero significato biologico della febbre e perché non dobbiamo averne timore, ma comprensione e "rispetto".

È una guida, per chiunque, alla comprensione del ruolo che la risposta febbrile ha nel corpo, aiutando il lettore anche meno esperto a tranquillizzarsi di fronte alle paure che si manifestano di fronte a questo fenomeno biologico.

Il libro include anche un ricco prontuario per risolvere una situazione febbrile con rimedi naturali.

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