Gli alberi parlano, amano, litigano… proprio come noi uomini

Il faggio è molto determinato e sa essere spietato. La betulla è litigiosa e irritabile. La quercia ha i comportamenti e il linguaggio di un padre di famiglia. Gli alberi sono al centro del nostro ecosistema e, oltre a essere fonte di simbolismi, sono anche molto simili a noi. A partire dal modo di esprimersi.

Gli alberi parlano, conservano, litigano. Come noi uomini: e quanto ci assomigliano

Come comunicano gli alberi

Gli alberi parlano. Non in senso metaforico, immaginario, ma con un vero e autentico linguaggio, che si esprime attraverso gesti e significati molto simili a quelli degli uomini. La scoperta, che conferma lo straordinario equilibrio della Natura tra uomini, animali e piante, dove gli alberi sono un pezzo centrale dell’ecosistema, è stata codificata nel libro di Peter Wohlleben, intitolato “La saggezza degli alberi” (edizioni Garzanti). Nel libro, l’autore, scrittore, escursionista, guardaboschi e guida forestale, riesce a dimostrare la teoria in base alla quale gli alberi, appunto, comunicano tra di loro, in una fitta e costante conversazione. Amano e odiano. Attaccano e si difendono attraverso il linguaggio. Hanno precise regole gerarchiche di convivenza. Proprio come gli uomini.

Significato simbolico degli alberi

L’albero come simbolo è concetto noto. Si sa che fu d’ispirazione per Newton, che seduto sotto un melo vide cadere un frutto e cominciò a ragionare sulla sua teoria della gravitazione che ha rivoluzionato il mondo. E che proprio sotto un albero, per la precisione un fico Sacro, il Buddha raggiunse il Nirvana. Un albero, però, può essere anche la pietra miliare di un’intera tradizione, religione e cultura, come lo è l’albero dell’Eden, da cui la Bibbia narra che Eva staccò il frutto sacro e condannò lei, Adamo e la prole futura alla vita sulla Terra.

Oppure c’è l’albero come simbolo di memoria, individuale o collettiva. Ognuno di noi ha un albero che gli ricorda qualcosa, magari di quando vi si arrampicava da bambino, o il primo bacio concesso proprio sotto la sua chioma. Oppure, un albero è l’effige di un ricordo per una intera comunità, come lo è il Pero da frutto dinanzi a Ground Zero, New York, che ha resistito alle esplosioni che hanno sgretolato le Torri Gemelle e migliaia di vite. Quell’albero sta lì, con una ferita evidente su un lato, a ricordare l’orrore ma anche la forza di resistere, come simbolo di resilienza, di rinascita dalle ceneri, una botanica Fenice.

Libri e varie...

La Foresta Ti Ha

Storia di un'iniziazione

di Luis Davin

LA FORESTA TI HA  - LIBRO
Storia di un'iniziazione
di Luis Davin

"Ti stringe a sé, ti protegge. Ti striscia sui piedi e ti vola addosso, ti graffia.
 Ti nuota intorno quando entri nell'acqua. 
 Ovunque tu sia, senti la sua voce. Il suo odore. 
 Il suo respiro. Anche a volerlo non puoi nasconderti, perché i suoi occhi sono dappertutto.
  E un po' alla volta ti trasforma. 
 Ti inghiotte e comincia ad assorbirti, ti digerisce.
La foresta.
Alla fine fai parte del suo organismo, come le antilopi e i ruscelli.
  Le piante e i bruchi delle palme. Sei diventato una sua appendice. Sei suo."

 Africa Centrale. Jenghi, il misterioso e potente spirito della foresta, è pronto a uccidere i giovani pigmei di un accampamento durante un antico rito d'iniziazione.
 Tra i ragazzi che giacciono a terra nella radura, nudi, con i corpi dipinti e cosparsi di sangue, c'è per la prima volta anche un bianco, uno studente di antropologia arrivato nella foresta da pochi mesi.
 Comincia così il racconto autobiografico di Luis Devin, scandito dai rituali a cui i pigmei Baka l'hanno sottoposto per farne un membro del gruppo e consentirgli di condividere con loro i segreti della foresta.
 Ma il rito di passaggio, con le sue prove da superare e i suoi insegnamenti, è anche il filo conduttore di una vicenda più ampia, che si sviluppa in un mondo naturale (la grande foresta africana) e culturale (gli accampamenti pigmei) mantenutosi fino a tempi abbastanza recenti in relativo equilibrio, un mondo che purtroppo sta velocemente scomparendo.
 Spedizioni per la raccolta del cibo, battute di caccia con la balestra, canti propiziatori, strumenti musicali fatti di foglie e di acqua, ma anche deforestazione, conflitti con i popoli Bantu, stregoneria, alcolismo, prostituzione e commercio illegale di selvaggina: sono questi alcuni dei temi che fanno da sottofondo alla storia principale, che Luis Devin ci narra con uno stile asciutto e coinvolgente....

Ho Udito il Grido dell'Amazzonia

Diritti umani e creato - La mia lotta di vescovo

di Erwin Kraütler

HO UDITO IL GRIDO DELL'AMAZZONIA
Diritti umani e creato - La mia lotta di vescovo
di Erwin Kraütler

I giorni di Erwin Kràutler, roccioso vescovo di origine austriaca da sempre impegnato in Amazzonia nella regione del fiume Xingu, ci restituiscono un’esperienza di Chiesa missionaria che annuncia il Vangelo della dignità e della liberazione per tutti, in particolare i poveri e gli oppressi. E che per questo mette a rischio la propria vita. In queste pagine, tumultuose come le acque del «suo» Xingu ma limpide di fede, dom Erwin racconta di sé, della sua gente, della sua passione per il Regno in mezzo alla foresta più bella del mondo, ai pericoli dei «seminatori di morte» che lo attaccano per il semplice fatto di «voler salvare l’Amazzonia per amore delle future generazioni».
 Una diocesi più estesa dell’Italia. Un impegno religioso e civile che dura da oltre 50 anni a fianco degli ultimi, gli indios, i lavoratori rurali, i senza terra. Un’opera, instancabile e quotidiana, in favore della giustizia, dei diritti e del rispetto del creato. Un’azione pastorale che gli è costata varie minacce di morte e addirittura un attentato, cui è scampato per miracolo (il missionario che lo accompagnava è rimasto ucciso). Oggi deve muoversi con la protezione di una scorta....

Natural Feelings

NATURAL FEELINGS  - CD

Alberto Grollo, compositore ed interprete di armoniose melodie capaci di rasserenare lo spirito, propone il suo nuovo album, "Natural Feelings", un omaggio alla struggente bellezza di madre natura creato dalle corde della sua chitarra, accompagnata da violino, tastiere, dijeridu, tablas ed altri strumenti acustici di diversa estrazione etnica.
 Come racconta lo stesso musicista, l'album è nato durante un periodo da lui trascorso negli Stati Uniti, dove ha avuto la possibilità di scoprire paesaggi davvero mozzafiato che ha immortalato tra le righe del pentagramma.
 "Natural Feelings" è un caleidoscopio di immagini interiori che ritraggono luoghi meravigliosi come le maestose montagne dello Utah, il canyon Antelope che si trova in Arizona, il parco nazionale di Zion, il caldo deserto californiano, le antiche sequoie ed anche le abbaglianti luci della Las Vegas notturna.
 "Natural Feelings" è un viaggio da fare ad occhi chiusi, lasciando che sia la musica a mostrarci i paesaggi più belli....

Biodiversità

di Antonella Canini

BIODIVERSITà
di Antonella Canini

Con l'aggravarsi delle questioni ambientali e con la presa di coscienza della complessità delle soluzioni, l'educazione e l'informazione ambientale rivestono oggi grande importanza per accrescere la consapevolezza delle persone e la responsabilizzazione individuale e collettiva su questi argomenti.
 Tra le esigenze di tutela ambientale e il diritto all'informazione vi è una stretta interdipendenza: per nessun altro bene o valore come per l'ambiente, la diffusione e la circolazione adeguata delle informazioni e delle conoscenze, anche di carattere tecnico, sono indispensabili per una corretta definizione degli oggetti e delle modalità di tutela.
 Il libro affronta il tema nel contesto ecologico, economico e culturale sottolineando l'importanza della ricerca e della conservazione della biodiversità per l'esistenza dell'uomo....

Lo spirito degli alberi

Una chiave per la nostra espansione

di Fred Hageneder

LO SPIRITO DEGLI ALBERI
Una chiave per la nostra espansione
di Fred Hageneder

Dopo una prima parte di carattere scientifico (aspetto fisico degli alberi e come interagiscono con la biosfera) e una parte storica, viene trattato l'aspetto sacro e spirituale degli alberi. La descrizione delle ventiquattro fra le specie più comuni ci aiuta a percepire l'essere spirituale che dimora in ciascun albero. Vita segreta della natura, esplorare l'invisibile, "incontrare" gli alberi...
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Il Cuore degli Alberi

L’Olivo, la Quercia, l’Acacia - Una trilogia simbolica, mitica e ancestrale

di Magali Aimè

IL CUORE DEGLI ALBERI
L’Olivo, la Quercia, l’Acacia - Una trilogia simbolica, mitica e ancestrale
di Magali Aimè

Quest’opera presenta una trilogia molto radicata nella tradizione, nella cultura e nell’immaginario popolari. Con l’olivo, “primo albero del mondo”, la quercia, simbolo di potenza, e l’acacia, albero della conoscenza, il lettore potrà intraprendere un insolito cammino attraverso il tempo e la natura.
 Perché un’opera sugli alberi? Semplicemente poiché da quando esiste il mondo l’uomo ama la foresta e i boschi al punto da aver spesso fatto dell’albero un emblema: albero di vita, albero della libertà, albero genealogico, albero di Natale... La scelta di un albero o di un arbusto come supporto ai simboli religiosi, politici o morali è sempre stata e resta in uso in numerose società antiche e moderne.
 Al di là di tutti i rituali, di tutte le credenze e delle superstizioni, l’albero è indispensabile all’equilibrio della natura e alla sopravvivenza del pianeta. Con le radici, il fusto e i rami, collega i tre piani del mondo: il cielo, la terra e il mondo sotterraneo. Simbolo di vita e perpetua evoluzione, rappresenta la potenza vegetativa, animale e spirituale che anima il cosmo, incarna la vita inesauribile, la realtà assoluta, il sacro per eccellenza. Concentra le idee di fecondità, opulenza, salute, immortalità o di eterna giovinezza.
 Studiare gli alberi, sentirli, ascoltarli, amarli, vuol dire partecipare attivamente alla vita e alla rigenerazione dell’universo. La loro potenza o la loro fragilità sono anche le nostre....

Simbologia degli alberi

È proprio in virtù di questa sensibilità e di queste storie che, a partire dalla fine degli anni ‘60, in filosofia si è cominciato a parlare di etica ambientale. Da quel periodo – florido per intuizioni riguardo al necessario cambiamento degli stili di vita in senso sostenibile – ci si è cominciati a interrogare sul valore morale del non-umano. Sono così nati i movimenti per i diritti degli animali, che hanno gettato le basi per la sensibilità odierna circa il loro sfruttamento, nell’industria della catena alimentare così come in quella della ricerca scientifica e della moda.

I più arditi, tra i filosofi e gli accademici che avanzavano teorie in materia di etica ambientale, sostenevano la necessità di considerare anche gli elementi naturali – oltre umani e animali – come portatori di interessi sia dal punto di vista legale che, appunto, etico. Il significato stava, e rimane, tutto in un concetto di giustizia intergenerazionale, che esige da chi vive nel presente, di non devastare il mondo a scapito dei non-ancora-nati, imponendogli costi economici e morali altissimi. È nata così la sensibilità circa la deforestazione, l’inquinamento dell’atmosfera e dei mari, lo scioglimento dei ghiacciai e la cementificazione di aree naturali.

Tornando agli alberi, è stato provato che questi non solo rappresentano tutto quello che è stato detto fino a qui, ma che sono anche in grado di comunicare. Lo fanno, tra l’altro, non solo tramite simbolismi con gli umani che gliene affidano, ma anche tra loro, all’interno di una sorta di comunità vegetale finora a noi sconosciuta – che nasconde probabilmente una fitta rete di relazioni tra i vari componenti. Nel suo libro Wohlleben ci confessa che i due re della foresta sono il faggio e la quercia, che assumono i comportamenti classici del padre e della madre di famiglia. Un po’ proteggono la prole e gli altri conviventi, un po’ dettano quale legge vada rispettata sotto le loro chiome. Per esempio, il faggio lascia cadere dai rami le foglie che creano un tappeto assorbito dal terreno, diventando humus per la crescita di altre specie, ma allo stesso tempo è in grado di crescere attraverso le chiome degli alberi vicini, superarle e sottrarre loro la luce di cui hanno bisogno. La quercia, invece, è l’albero eroico per antonomasia, il fusto più aitante, l’elemento del gruppo che accetta senza remore umidità, aridità, indurimento del terreno e ghiaccio, arrivando così a vivere anche 5000 anni.

Significato degli alberi

Tutti gli alberi, così come le persone, hanno una loro personalità e un loro carattere. Se, infatti, il faggio è resistente, alto, determinato e all’occorrenza spietato e la quercia è saggia, robusta e resiliente, altri alberi rispondono ad altre, diverse, caratteristiche. È il caso della betulla, indicata da Wohlleben come uno tra gli alberi più litigiosi e irritabili. I suoi lunghi rami diventano delle armi improprie quando, come fruste agitate dal vento, tagliano di netto i rami dei malcapitati vicini. I funghi e i batteri che si formano nelle estremità recise penetrano fino al cuore del tronco, portando l’albero a una morte lenta, per la sola colpa di essere cresciuto vicino alla Betulla.

Tra gli alberi, tuttavia, esistono anche sentimenti di amorevole e amicale convivenza. Accade quando due alberi cooperano per giungere insieme ad avere più luce, aiutandosi a vicenda, facendo convergere l’uno verso l’altro i propri rami. Infine, oltre il simbolismo degli alberi “piangenti” come il salice o, di nuovo, la betulla, molti alberi piangono veramente. Facendo trapelare una resina dalle ferite, alberi come le conifere, curano istantaneamente l’escoriazione, oppure intrappolano insetti o volatili che tentano di penetrare la corteccia per nutrirsi della linfa.

Insomma, gli alberi oltre a darci da mangiare e da bere, ci assomigliano più di quanto pensiamo. Comunicano, hanno personalità e caratteri. Forse, se queste scoperte fossero state compiute negli stessi anni in cui venivano avanzate le teorie sull’etica ambientale, il processo di sensibilizzazione sul rispetto e la cura della Natura sarebbe cominciato con notevole anticipo. Forse, le conseguenze del cambiamento climatico umano-centrico e umano-prodotto, sarebbero state minori e ne sarebbe risultata una coscienza collettiva in tempi più utili. Tuttavia, forse, non è ancora troppo tardi per imparare dalle parole della Natura.

Fonte: http://www.nonsprecare.it/come-parlano-alberi-significato-simbolico

Libri e varie...

La Saggezza degli Alberi

di Peter Wohlleben

LA SAGGEZZA DEGLI ALBERI
di Peter Wohlleben

Gli alberi ci somigliano più di quanto non crediamo: un appassionante manifesto di amore per la natura.
 Sono gli esseri viventi più forti del nostro pianeta, quelli con la vita più lunga, eppure degli alberi sappiamo molto poco. A tratti però intuiamo che dietro quella corteccia ruvida si possano celare segreti a prima vista inaccessibili.
 Peter Wohlleben ci svela in questo libro i misteri più affascinanti di questi giganti: scopriamo che sono dotati di forme di comunicazione e sensibilità sorprendenti; che sono solitamente esseri prudenti, ai quali ogni forma di fretta è estranea; che gli esemplari di una stessa specie tendono ad allearsi, a difendersi l’un l’altro o a sostenere i malati (ma ciò non accade nel caso degli alberi piantati dall’uomo).
 E ogni specie ha caratteristiche uniche: per esempio le betulle si possono paragonare a guerriere solitarie, ma questa loro tendenza «impulsiva» ha un prezzo, limitando la loro speranza di vita a soli… 120 anni. 
 Il racconto originalissimo e sorprendente di un mondo che credevamo di conoscere ma che invece è ancora tutto da decifrare.
 "Melo o nocciolo, platano o pino silvestre, betulla o faggio che sia, ogni albero ha molte storie da raccontare... benvenuti a un corso di lingua davvero particolare."...

La Foresta Ti Ha

Storia di un'iniziazione

di Luis Davin

LA FORESTA TI HA  - LIBRO
Storia di un'iniziazione
di Luis Davin

"Ti stringe a sé, ti protegge. Ti striscia sui piedi e ti vola addosso, ti graffia.
 Ti nuota intorno quando entri nell'acqua. 
 Ovunque tu sia, senti la sua voce. Il suo odore. 
 Il suo respiro. Anche a volerlo non puoi nasconderti, perché i suoi occhi sono dappertutto.
  E un po' alla volta ti trasforma. 
 Ti inghiotte e comincia ad assorbirti, ti digerisce.
La foresta.
Alla fine fai parte del suo organismo, come le antilopi e i ruscelli.
  Le piante e i bruchi delle palme. Sei diventato una sua appendice. Sei suo."

 Africa Centrale. Jenghi, il misterioso e potente spirito della foresta, è pronto a uccidere i giovani pigmei di un accampamento durante un antico rito d'iniziazione.
 Tra i ragazzi che giacciono a terra nella radura, nudi, con i corpi dipinti e cosparsi di sangue, c'è per la prima volta anche un bianco, uno studente di antropologia arrivato nella foresta da pochi mesi.
 Comincia così il racconto autobiografico di Luis Devin, scandito dai rituali a cui i pigmei Baka l'hanno sottoposto per farne un membro del gruppo e consentirgli di condividere con loro i segreti della foresta.
 Ma il rito di passaggio, con le sue prove da superare e i suoi insegnamenti, è anche il filo conduttore di una vicenda più ampia, che si sviluppa in un mondo naturale (la grande foresta africana) e culturale (gli accampamenti pigmei) mantenutosi fino a tempi abbastanza recenti in relativo equilibrio, un mondo che purtroppo sta velocemente scomparendo.
 Spedizioni per la raccolta del cibo, battute di caccia con la balestra, canti propiziatori, strumenti musicali fatti di foglie e di acqua, ma anche deforestazione, conflitti con i popoli Bantu, stregoneria, alcolismo, prostituzione e commercio illegale di selvaggina: sono questi alcuni dei temi che fanno da sottofondo alla storia principale, che Luis Devin ci narra con uno stile asciutto e coinvolgente....

Natural Feelings

NATURAL FEELINGS  - CD

Alberto Grollo, compositore ed interprete di armoniose melodie capaci di rasserenare lo spirito, propone il suo nuovo album, "Natural Feelings", un omaggio alla struggente bellezza di madre natura creato dalle corde della sua chitarra, accompagnata da violino, tastiere, dijeridu, tablas ed altri strumenti acustici di diversa estrazione etnica.
 Come racconta lo stesso musicista, l'album è nato durante un periodo da lui trascorso negli Stati Uniti, dove ha avuto la possibilità di scoprire paesaggi davvero mozzafiato che ha immortalato tra le righe del pentagramma.
 "Natural Feelings" è un caleidoscopio di immagini interiori che ritraggono luoghi meravigliosi come le maestose montagne dello Utah, il canyon Antelope che si trova in Arizona, il parco nazionale di Zion, il caldo deserto californiano, le antiche sequoie ed anche le abbaglianti luci della Las Vegas notturna.
 "Natural Feelings" è un viaggio da fare ad occhi chiusi, lasciando che sia la musica a mostrarci i paesaggi più belli....

Alberi Maestri

Piemonte e Valle D'aosta

di Anna Cassarino

ALBERI MAESTRI
Piemonte e Valle D'aosta
di Anna Cassarino

In viaggio tra gli alberi monumentali del Piemonte e della Valle d'Aosta.
 "Agli alberi ogni creatura vivente deve tutto e ogni passo di civiltà degli esseri umani è stato possibile solo grazie a loro: dal cibo alle medicine, dal fuoco alla carta, dalle case ai mobili, dai carri alle navi, dalle armi agli attrezzi. Eppure, per troppi sembrano quasi invisibili o appaiono solo oggetti d'uso. Sono invece creature sensibili e capaci di comunicare fra loro e con gli animali, ma sono anche gli unici viventi in grado di ridare equilibrio allo sconquasso ambientale del mondo. È questo ciò che hanno fatto fino dalla loro comparsa, 345 milioni di anni fa".
 Un libro dedicato alla natura e ai suoi abitanti....

L'Orologio della Natura

Prevedere il tempo, comprendere le stagioni, capire gli animali e le piante, conoscere l'ambiente in cui viviamo

di Peter Wohlleben

L'OROLOGIO DELLA NATURA
Prevedere il tempo, comprendere le stagioni, capire gli animali e le piante, conoscere l'ambiente in cui viviamo
di Peter Wohlleben

I viaggi alla scoperta della natura iniziano fuori dalla porta di casa, dove avvengono migliaia di piccoli e grandi fenomeni, spesso belli e affascinanti se solo si riesce a percepirli. Peter Wohlleben ci invita a educare i sensi per percepire i segnali del vento, delle nuvole, delle piante e degli animali.
 Ecco allora che osservando i fiori scopriamo che tempo farà, le gru si trasformano in termometri viventi e le calendule ci dicono che ore sono. Le impressioni personali procurano esperienze entusiasmanti e rilassanti nella natura, e forniscono utili indicazioni per la cura del giardino, dalle varietà da piantare fino alla protezione invernale, passando per l’innaffiatura.
 L’autore illustra inoltre i risvolti scientifici dei fenomeni quotidiani e di famose regole contadine, fa piazza pulita di alcune leggende e mette in guardia da interventi che determinano importanti conseguenze nel mondo animale e vegetale.
 Una miniera di informazioni preziose e di aneddoti divertenti, ma soprattutto un appassionato appello a vivere pienamente la natura che ci circonda.
 “Il motivo principale che mi ha spinto a scrivere questo libro è stato quello di aumentare il piacere e il relax che si provano in giardino. È così bello prendere coscienza di cose a cui finora non avevamo prestato alcuna attenzione, è così emozionante intuire i cambiamenti nelle condizioni meteorologiche e nel regno vegetale e animale prima ancora che avvengano! Quando andiamo in giro con tutti i sensi attivati, la natura ci è più che mai vicina, e l’antico legame fra noi e il nostro ambiente può essere riallacciato”. 
Peter Wohlleben
 “Una pratica guida per decifrare le innumerevoli informazioni provenienti dal vostro ambiente, così da trasformarvi in esperti mediatici della natura a vostro uso e consumo.
 Ma il motivo principale che mi ha spinto a scrivere questo libro è stato quello di aumentare il piacere e il relax che si provano in giardino.
 È così bello prendere coscienza di cose acuì finora non avevamo prestato alcuna attenzione, è così emozionante intuire i cambiamenti nelle condizioni meteorologiche e nel regno vegetale e animale prima ancora che avvengano!
 Quando andiamo in giro con tutti i sensi attivati, la natura ci è più che mai vicina, e cantico legame fra noi e il nostro ambiente può essere riallacciato”.
Peter Wohlleben...

La Vita Segreta degli Alberi - Seminario Formativo in

Cosa mangiano, quando dormono e parlano, come si riproducono, perché si ammalano e come guariscono

di Peter Wohlleben

LA VITA SEGRETA DEGLI ALBERI - SEMINARIO FORMATIVO IN DVD
Cosa mangiano, quando dormono e parlano, come si riproducono, perché si ammalano e come guariscono
di Peter Wohlleben

Un seminario unico per scoprire tutti i segreti degli alberi.
 Peter Wohlleben, celebre guardia forestale, ci permette di gettare uno sguardo alla vita nascosta degli alberi, svelandoci un segreto sorprendente: gli alberi sono dotati di memoria, si scambiano messaggi, provano dolore e possono perfino essere soggetti a scottature solari e rughe. Nel bosco accadono cose straordinarie: gli alberi che comunicano tra loro e che, con affetto, si prendono cura dei propri figli e dei vicini anziani e malati.
 Provano sentimenti, sensazioni, e hanno una memoria. Sembra incredibile... ma è così!
 
 Peter Wohlleben racconta storie affascinanti sulle capacità più inaspettate e sorprendenti degli alberi: nelle sue storie sulle insospettate capacità degli alberi, l’autore del libro La Vita Segreta degli Alberi dà spazio alle più recenti scoperte scientifiche oltre che alle sue esperienze dirette. Facciamo conoscenza con creature che finora ci sembravano familiari, ma che qui, per la prima volta, si presentano in tutta la loro vivacità, dandoci accesso ad un mondo completamente nuovo.
 “Vi invito a condividere con me la felicità che possono darci gli alberi. E chissà, forse durante la vostra prossima passeggiata nel bosco, anche voi scoprirete piccole e grandi meraviglie”
Peter Wohlleben...
LA SAGGEZZA DEGLI ALBERI
di Peter Wohlleben

Gli alberi ci somigliano più di quanto non crediamo: un appassionante manifesto di amore per la natura.
 Sono gli esseri viventi più forti del nostro pianeta, quelli con la vita più lunga, eppure degli alberi sappiamo molto poco. A tratti però intuiamo che dietro quella corteccia ruvida si possano celare segreti a prima vista inaccessibili.
 Peter Wohlleben ci svela in questo libro i misteri più affascinanti di questi giganti: scopriamo che sono dotati di forme di comunicazione e sensibilità sorprendenti; che sono solitamente esseri prudenti, ai quali ogni forma di fretta è estranea; che gli esemplari di una stessa specie tendono ad allearsi, a difendersi l’un l’altro o a sostenere i malati (ma ciò non accade nel caso degli alberi piantati dall’uomo).
 E ogni specie ha caratteristiche uniche: per esempio le betulle si possono paragonare a guerriere solitarie, ma questa loro tendenza «impulsiva» ha un prezzo, limitando la loro speranza di vita a soli… 120 anni. 
 Il racconto originalissimo e sorprendente di un mondo che credevamo di conoscere ma che invece è ancora tutto da decifrare.
 "Melo o nocciolo, platano o pino silvestre, betulla o faggio che sia, ogni albero ha molte storie da raccontare... benvenuti a un corso di lingua davvero particolare."...

La Saggezza degli Alberi

di Peter Wohlleben

Gli alberi ci somigliano più di quanto non crediamo: un appassionante manifesto di amore per la natura.

Sono gli esseri viventi più forti del nostro pianeta, quelli con la vita più lunga, eppure degli alberi sappiamo molto poco. A tratti però intuiamo che dietro quella corteccia ruvida si possano celare segreti a prima vista inaccessibili.

Peter Wohlleben ci svela in questo libro i misteri più affascinanti di questi giganti: scopriamo che sono dotati di forme di comunicazione e sensibilità sorprendenti; che sono solitamente esseri prudenti, ai quali ogni forma di fretta è estranea; che gli esemplari di una stessa specie tendono ad allearsi, a difendersi l’un l’altro o a sostenere i malati (ma ciò non accade nel caso degli alberi piantati dall’uomo).

E ogni specie ha caratteristiche uniche: per esempio le betulle si possono paragonare a guerriere solitarie, ma questa loro tendenza «impulsiva» ha un prezzo, limitando la loro speranza di vita a soli… 120 anni. 

Il racconto originalissimo e sorprendente di un mondo che credevamo di conoscere ma che invece è ancora tutto da decifrare.

"Melo o nocciolo, platano o pino silvestre, betulla o faggio che sia, ogni albero ha molte storie da raccontare... benvenuti a un corso di lingua davvero particolare."

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