Elezioni 2022: la Trappola Nascosta

di Franco Del Moro

E così, dopo aver spaccato il popolo in due fronti contrapposti (obbedienti e resistenti), ora sono riusciti a frantumare anche il fronte della dissidenza che, evidentemente, cominciavano a temere.

Il dispositivo usato – le elezioni – era in effetti imprevedibile, anche se i più lungimiranti sapevano che prima o poi avrebbero trovato e sfruttato le nostre debolezze per farci inciampare lungo il cammino verso la liberazione.

Forse le dimissioni di Draghi, certo non casuali, erano state programmate proprio per il momento in cui l’onda del dissenso si sarebbe ingrossata troppo. Sapevano che la caduta del governo avrebbe generato una corsa al potere di tutte le correnti della resistenza, e che questa avrebbe causato proprio la dissoluzione dei legami di fratellanza che si erano venuti a creare e la perdita della visione comune.

Tutte le ragioni e tutte le posizioni prese dagli esponenti di queste correnti in vista delle elezioni (candidati, non candidati, pro voto, pro astensione…) sono legittime e sensate, ma quello che sfugge è il disegno complessivo, ovvero l’effetto che stanno ottenendo, che è proprio quello che volevano: una infuocata assemblea condominiale, dove i vicini di casa anziché unirsi in una visione comune si scontrano gli uni contro gli altri per questioni secondarie che amplificano i personalismi e le ambizioni nascoste.

Non erano riusciti a dividerci prima, sono riusciti a farlo adesso.

Con (l’apparente) crisi di governo hanno avvelenato il pozzo. Sappiamo bene che con le prossime elezioni non cambierà niente, i satrapi del governo andranno avanti con la loro agenda liberticida come se niente fosse successo; il potere, quello vero, non verrà nemmeno scalfito dagli scrutini, qualunque sarà l’esito.

Ma noi non saremo più gli stessi di prima. Ne usciremo rancorosi e divisi. Ci siamo cascati, era una trappola ben nascosta, difficile da evitare. Facciamo tesoro di questa lezione, e cominciamo sin da adesso a pensare a un percorso di guarigione basato sul dialogo e sull’incontro, con o senza rappresentanza politica. O non ritroveremo mai più l’unità perduta.

Articolo di Franco Del Moro

Fonte: https://100giornidaleoni.it/blog/elezioni-2022-la-trappola-nascosta/

Libri e varie...
BIOLOGIA DELLA GENTILEZZA
Le 6 scelte quotidiane per salute, benessere e longevità
di Daniel Lumera, Immaculata De Vivo

Biologia della Gentilezza

Le 6 scelte quotidiane per salute, benessere e longevità

di Daniel Lumera, Immaculata De Vivo

Essere gentili ha un impatto diretto sui nostri geni? L'ottimismo ci fa vivere più sani e più a lungo? La felicità aiuta i processi antinfiammatori?

A queste domande rispondono Immaculata De Vivo e Daniel Lumera mettendo a confronto scienza e coscienza in un approccio rivoluzionario alla salute, alla longevità e alla qualità della vita.

La professoressa De Vivo, epidemiologa della Harvard Medical School, tra i massimi esperti mondiali di genetica del cancro, e Lumera, autore di riferimento internazionale nelle scienze del benessere, attraverso i loro studi sono riusciti a mettere in relazione il mondo interiore e la genetica del nostro corpo.

Da questo incontro eccezionale nasce "Biologia della gentilezza".

Conoscenze, anni di ricerca scientifica e spirituale si uniscono per offrire a ogni lettore una nuova via al benessere, per vivere a lungo e felici.

Attraverso una chiara e suggestiva spiegazione delle basi scientifiche, De Vivo e Lumera forniscono una serie di esercizi pratici individuando 5 valori fondamentali, tra cui la gentilezza, e 6 strumenti imprescindibili per avere un impatto positivo, grazie a specifici comportamenti, sul nostro corpo.

De Vivo e Lumera ci accompagnano in un viaggio per comprendere a pieno il potere della mente sui geni, i segreti della longevità, i processi antinfiammatori e antinvecchiamento ottenuti tramite la meditazione, la relazione tra alimentazione e cancro, l'impatto di natura e musica sulla salute e sull'umore, l'importanza di saper creare relazioni felici per la salute e la qualità della vita.

Un ponte che unisce i saperi delle antiche tradizioni millenarie con le evidenze scientifiche moderne, mostrando una nuova frontiera per la salute e il benessere. 

Al lettore

Questo libro nasce dall’incontro tra due ricercatori di fama internazionale, Daniel Lumera e Immaculata De Vivo, che mettono a confronto scienza e coscienza in un approccio rivoluzionario alla salute, al benessere, alla qualità della vita e alla consapevolezza.

Nel capitolo iniziale sulla gentilezza i due autori si alternano in un dialogo che racconta una scienza dei valori. Nasce così una sorta di biologia dei valori, in cui la gentilezza è il filo conduttore che ritroviamo in tutta l’opera.

Il libro è diviso in due sezioni. La prima è dedicata a 5 valori, 5 principi cardine che, grazie alle più recenti scoperte scientifiche e in accordo con la saggezza delle antiche filosofie sapienziali, sappiamo essere fattori imprescindibili per la sopravvivenza, l’evoluzione e il benessere del genere umano in questo pianeta; la seconda è dedicata a 6 strumenti, 6 pilastri chiave per coltivare e sviluppare questi valori e poter vivere sani, a lungo e felici: strumenti applicabili in modo efficace e concreto nella vita di ognuno di noi.

L’ultima sezione è dedicata alle linee guida e ai consigli relativi a due fasce di età, per immergersi nell’esperienza della gentilezza in maniera pragmatica.

Un viaggio in un nuovo paradigma di salute e consapevolezza, un ponte tra Italia e Stati Uniti, le realtà in cui operano i due autori, nel quale il linguaggio rigoroso della scienza legittima e racconta i valori cardine dell’esperienza umana e la saggezza dei saperi millenari.

Nei capitoli il lettore troverà anche piccoli aspetti di vita personale che, passo dopo passo, si trasformeranno nelle storie di ognuno di noi, in un’armonia d’interconnessione, umanità e identità collettiva.

Buona lettura.

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Un commento

  1. Il tavolo è truccato e il banco vince sempre! La solita pillola rossa o pillola blu. L’unico atto rivoluzionario che vedo possibile è cercare l’uscita della illusoria caverna nella quale siamo nati, cresciuti e vissuti…smettiamo di giocare…il banco vince sempre!

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