Chakra bloccati: come possiamo riconoscerli? E come intervenire?

Ci sono molti modi per capire se abbiamo uno o più dei nostri chakra bloccati e in quale misura.

chakra bloccati

La cosa più importante, però, è capire che qualsiasi metodo decidiamo di seguire, lo dobbiamo fare senza essere stressati e influenzati dalle nostre paure. Il primo metodo consiste nell’individuare il blocco o lo squilibrio a livello fisico ed è un metodo relativamente semplice e facile.

Ogni chakra, a livello fisico, corrisponde ed influenza un punto preciso del corpo e le sue funzioni. Nella tabella sotto vediamo la corrispondenza tra il chakra e le funzioni umane e possiamo individuare il chakra disfunzionale a seconda dei sintomi. Ci potrebbe essere più di un chakra bloccato, e in questo caso dovremmo visitare uno specialista.

Un breve riferimento alle parti del corpo e alle ghiandole corrispondenti ai sette chakra:

indicazioni dei chakra bloccati

1 ° Chakra:

  • Parte del corpo: colonna vertebrale, ossa, unghie, denti, piedi, retto, intestino, prostata, sangue, cellule.
  • Ghiandola: ghiandole surrenali.

2 ° Chakra:

  • Parte del corpo: genitali e tutti i fluidi corporei (sangue, sperma, sudore, succhi gastrici).
  • Ghiandola: gonadi.

3 ° Chakra:

  • Parte del corpo: zona lombare, addome, stomaco, fegato, milza, sistema nervoso.
  • Ghiandola: pancreas.

4 ° Chakra:

  • Parte del corpo: dorso, cuore, petto, sistema circolatorio, pelle, mani.
  • Ghiandola: timo.

5 ° Chakra:

  • Parte del corpo: polmoni, esofago, gola, mascella, guance.
  • Ghiandola: tiroide.

6 ° Chakra:

  • Parte del corpo: orecchie, naso, occhi, volto.
  • Ghiandola: pituitaria.

7 ° Chakra:

  • Parte del corpo: cranio.
  • Ghiandola: ghiandola pineale.

Indicazioni per individuare i chakra bloccati

Il 1 ° chakra: Quando è bloccato, probabilmente abbiamo meno resistenza e ci sentiamo indifesi. Ci stanchiamo più velocemente e questo ci porta ad avere cattivi pensieri, a sentirci incerti e a voler rinunciare. Prendiamo facilmente raffreddori o il nostro freddo passa molto lentamente e ci tormenta. Un altro indicatore caratteristico del primo chakra bloccato, è la costipazione e la tendenza a cercare sicurezza attraverso la materia, come ad esempio nel cibo o nelle cose materiali. I nostri desideri creano tensioni e sono spesso autodistruttivi.

Il 2 ° chakra: Quando è bloccato, affrontiamo dei problemi nella nostra sessualità. È possibile che si manifestino problemi che hanno a che fare con il sesso opposto, non necessariamente all’interno di una relazione sessuale. Il sintomo caratteristico di questo blocco è la difficoltà nel contatto fisico, la mancanza di autostima e/o intense fantasie sessuali.

Il 3 ° chakra: Quando è bloccato, potremmo avere delle esplosioni di ira e di tensione, soprattutto quando i nostri piani non vanno a buon fine. Oppure potremmo avere la reazione opposta, sentendoci completamente indifesi di fronte alle difficoltà e vedendo ostacoli ovunque. Potremmo sentirci incompresi e che la nostra parola non abbia nessun peso per gli altri.

Il 4 ° chakra: Quando è bloccato, potremmo avere delle difese troppo alte contro il dolore fisico o mentale. Potremmo sentire di non ricevere amore e questo perché non siamo aperti a darlo. Il blocco può essere avvenuto dopo uno shock molto intenso e se lo portiamo avanti a lungo, potremmo avere delle conseguenze fisiche come problemi al cuore o nella zona del torace o addirittura avere un rapporto basato esclusivamente sul sesso.

Il 5 ° chakra: Quando è bloccato, può causare problemi di espressione, difficoltà nel trasmettere in modo chiaro i nostri pensieri agli altri. Un indice di blocco è anche dato dalla tendenza ad utilizzare troppe parole volgari nella nostra vita quotidiana. Se il blocco è protratto nel tempo allora può causare dolore alle estremità, balbuzie e il nostro confinamento in un ambiente restrittivo e monotono.

Il 6 ° chakra: Quando è bloccato, ci fa confondere la fantasia con la realtà e spesso ci fa prendere decisioni sbagliate, perché non ci premette una corretta valutazione della situazione. Potremmo avere problemi di vista aggravati, se il blocco rimane per un periodo lungo. Oppure potremmo funzionare in modo troppo cerebrale e logico, rifiutando tutto ciò che non è scientificamente documentato.

Il 7 ° chakra: Può essere per natura bloccato. Può essere o non essere aperto. Non è aperto quando non accettiamo verità spirituali più alte oppure quando siamo troppo pesantemente bloccati in doppi pensieri.

Un altro modo per capire e identificare se uno o più dei nostri chakra sono bloccati o non funzionano correttamente è lo schema sottostante

pulizia dei chakra bloccatiOgni chakra ha un lato positivo ed uno negativo, a seconda di come appaiano alcuni elementi nel nostro carattere. Controlliamo, quindi, la tabella seguente per vedere se si verificano dei comportamenti che appartengano alla colonna dei negativi.

1 ° Chakra:

Aspetti positivi: Castità.
Aspetti negativi:
Lussuria, carnalità. 

2 ° Chakra:

Aspetti positivi: Invocazione. 
Aspetti negativi:
Rabbia, odio, rancore. 

3 ° Chakra:

Aspetti positivi: Pace, tranquillità.
Aspetti negativi:
Avidità, ingordigia, paura. 

4 ° Chakra:

Aspetti positivi: Puro Amore Divino. 
Aspetti negativi:
Letargia, sonnolenza, pigrizia. 

5 ° Chakra:

Aspetti positivi: Creativa forza di eccellenza.
Aspetti negativi: Invidia e desiderio di prevalenza personale.

6 ° Chakra:

Aspetti positivi: Concentrazione, dedizione e orgoglio.
Aspetti negativi: Arroganza intellettuale.

7 ° Chakra:

Aspetti positivi: Affinità col centro divino.
Aspetti negativi: Nessuno.

Una volta individuato il chakra bloccato o disfunzionale, possiamo effetuarne assumere la “pulizia” attraverso diversi metodi, come ad esempio l’utilizzo dei corrispondenti oli essenziali, dei colori o delle rispettive pietre preziose, che vengono presentati nella tabella sottostante.

1° Chakra:

Colore: Rosso. 
Pietra:
Quarzo, ematite, onice, ossidiana. 
Olii essenziali:
Patchouli, mirra, legno di sandalo, angelica, incenso.

2° Chakra:

Colore: Arancione. 
Pietra:
Diaspro, Ambra. 
Olii essenziali:
Ylang Ylang, Gelsomino, Neroli, Sandalo. 

3°Chakra:

Colore: Giallo.
Pietra:
Citrino, calcite giallo, Diaspro, Corniola. 
Olii essenziali:
Maggiorana, Limone, Rosmarino. 

4° Chakra:

Colore: Verde. 
Pietra:
Avventurina, Tormalina, Malachite. 
Olii essenziali:
Melissa, bergamotto, rosa, rosewood. 

5° Chakra:

Colore: Turchese. 
Pietra:
Turchese, Aquamarina. 
Olii essenziali:
Geranium rosa, Mirto. 

6 ° Chakra:

Colore: Blu. 
Pietra:
Agata blu, topazio azzurro, celestite. 
Olii essenziali:
Camomilla, Artemisia, Louisa, Issopo. 

7 ° Chakra:

Colore: Indigo. 
Pietra:
Ametista, lapislazzuli, azzurrite. 
Olii essenziali:
Rosmarino, lavanda, nero, menta, mirra.

Fonte: http://www.piubenessere.it/chakra-bloccati/

Libri e varie...
MANUALE DEI CHAKRA
Teoria e pratica - Guida completa per armonizzare i centri energetici attraverso la musica, i colori, i cristalli, gli aromi, tecniche di respirazione, riflessoterapia, meditazione
di Shalila Sharamon, Bodo J. Baginski

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La conoscenza dei chakra, o centri energetici, fornisce una comprensione generale e profonda degli effetti che le energie sottili hanno sull'organismo umano. Lo scopo di questo libro è fare in modo che ciascun lettore riesca ad utilizzare al meglio quelle potenzialità che sono patrimonio di ogni essere umano. Il livello di percezione delle energie sottili aumenterà con la pratica in maniera considerevole, portandovi ad una capacità di comprensione che vi consentirà di fondere gli sparsi frammenti di conoscenza e di esperienza in un insieme armonioso ed organico. Attivare ed armonizzare i chakra è talmente facile che appare evidente come la loro conoscenza sia stata volutamente avvolta nel mistero affinché la trasmissione di queste conoscenze avvenisse da una generazione all'altra soltanto attraverso gli iniziati per impedire che la gente comune sottovalutasse la loro straordinaria importanza. I recenti progressi ottenuti sulla via dello sviluppo interiore possono spiegare perché ci siano oggi tante persone capaci di utilizzare ed apprezzare questo patrimonio di insegnamenti.

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