Bill Gates e l’OMS Chiedono la Distribuzione su Larga Scala dei Vaccini “Sperimentali” a mRNA Contro l’Ebola

di Baxter Dmitry

“È per la vostra sicurezza… “

Bill Gates e le autorità sanitarie globali non stanno perdendo tempo e stanno sfruttando l’ultima epidemia di Ebola nella Repubblica Democratica del Congo per promuovere lo sviluppo accelerato di vaccini sperimentali, comprese le piattaforme a mRNA, tra le popolazioni vulnerabili.

Il direttore generale dell’OMS, il dottor Tedros, ha dichiarato in tempi record un’emergenza sanitaria pubblica di rilevanza internazionale (PHEIC), citando circa 500 casi sospetti e 130 decessi causati dal ceppo “Bundibugyo”. Per questo ceppo non esistono vaccini o trattamenti approvati. Secondo le autorità, i vaccini attualmente disponibili sono efficaci solo contro il ceppo Zaire e non possono essere utilizzati in questo Paese.

L’OMS sta invece convocando gruppi tecnici per accelerare lo sviluppo di “vaccini e trattamenti potenzialmente utili” , ovvero candidati non ancora validati, in tempi record. Alcuni rapporti evidenziano la presenza di vaccini sperimentali a mRNA in fase di sviluppo, tra cui uno proveniente dalla Cina che finora ha mostrato risultati promettenti solo sui topi. Le squadre sul campo segnalano gravi carenze di dispositivi di protezione individuale di base, eppure l’attenzione rimane concentrata sull’accelerazione dello sviluppo di nuovi farmaci biologici.

Questo schema sembra dolorosamente familiare. Dopo l’era COVID, in cui la tecnologia mRNA è stata introdotta in condizioni di “emergenza” con test abbreviati, l’OMS sembra pronta a impiegare piattaforme sperimentali simili contro l’Ebola. In realtà, queste “soluzioni” privilegiano la velocità e i profitti delle case farmaceutiche rispetto a rigorosi dati sulla sicurezza a lungo termine.

L’Ebola è una malattia grave – questo ceppo, in particolare, presenta un tasso di mortalità del 30-50% anche sotto trattamento – ma somministrare iniezioni sperimentali di mRNA in regioni con infrastrutture carenti, scarsa nutrizione e un follow-up limitato solleva enormi preoccupazioni. Le precedenti risposte all’Ebola hanno già sperimentato contromisure affrettate.

Ora, con l’mRNA, si profila all’orizzonte la possibilità di una diffusa disfunzione del sistema immunitario o di altri effetti imprevisti, soprattutto per popolazioni con scarsa capacità di rifiutare o di chiedere conto delle azioni intraprese.

Il dottor Tedros ha ammesso di aver agito “prima di convocare un comitato di emergenza”, un segnale di urgenza che apre opportunamente la strada alle autorizzazioni di emergenza. Con la diffusione dei casi verso il Sud Sudan, è lecito aspettarsi un’intensificazione della narrazione: prima la paura, poi le iniezioni sperimentali presentate come la soluzione miracolosa.

Voci indipendenti invitano alla cautela. Bisogna dare priorità all’igiene di base, ai dispositivi di protezione per gli operatori sanitari, alle cure di supporto e al tracciamento dei contatti, piuttosto che a un’altra ondata di sperimentazione sulla salute globale. Il pubblico, soprattutto nelle regioni colpite, merita trasparenza, non un’altra ondata di tecnologie a mRNA non ancora validate, spacciate per interventi salvavita.

La storia suggerisce che lo scetticismo sia giustificato…

Articolo di Baxter Dmitry

Fonte originale: https://thepeoplesvoice.tv/its-for-your-safety-bill-gates-who-mass-rollout-experimental-mrna-ebola-vaccines/

Fonte: https://sadefenza.blogspot.com/2026/05/e-per-la-vostra-sicurezza-bill-gates-e.html

DIARIO DI UNA SCIAMANA
Il cammino segreto di una monaca guerriera
di Selene Calloni Williams

Diario di una Sciamana

Il cammino segreto di una monaca guerriera

di Selene Calloni Williams

Diario di una Sciamana non è solo il racconto di una vita straordinaria: è un invito a riconoscere, nelle pieghe della nostra quotidianità, le iniziazioni che possono guidarci verso la libertà interiore e la luce.

Ci sono viaggi che trasformano radicalmente la vita, non solo perché portano lontano, ma perché aprono le porte a mondi interiori inesplorati.

La vicenda personale di Selene non può che essere di ispirazione, mostrando a ogni lettore come nella vita di ciascuno, anche la più consueta, si creino occasioni per delle iniziazioni trasformative.

Selene, ragazzina persa in una Italia degli anni Ottanta che insegue esclusivamente valori materiali, si ritrova - piena di ferite e di nevrosi, dovute anche alla morte di suo padre - in Sri Lanka, a lavorare in un villaggio turistico italiano.

Selene incontrerà i suoi padri e maestri spirituali: Michael Williams, il Maestro che la inizierà allo yoga sciamanico e alle arti marziali; Gata Thera, il Maestro di meditazione con il quale vivrà l’eremitaggio estremo nella giungla, dove verrà iniziata monaco, abbandonando tutto, fino al ripristino, negli anni ’90, del lignaggio femminile monacale, quando Selene sarà infine ordinata monaca theravada.

E infine, al ritorno in Europa, James Hillman, il grande psicoanalista, che è stato il suo Maestro in Occidente.

Attraverso viaggi reali e astrali, esperienze straordinarie e inaspettate, il mito di Selene si consuma, facendole ritrovare la sua integrità e dissolvendo il suo Io.

In una irreverente e toccante sequenza di iniziazioni, Selene emerge dalla depressione, dal tentativo di suicidio all’invincibilità dell’anima.

Tutto è compiuto e anche la ricerca dell’amore si rivela un espediente della grande avventura dell’anima.

Perché ogni storia di trasformazione ci ricorda che dentro ognuno di noi c’è una sciamana, un guerriero, un’anima che può rinascere.

Una testimonianza autentica di crescita spirituale e resilienza.

"Sono niente eccetto che sogno.
Voglio comprendere lo stato del sogno."

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