Avete mai…

di Giuseppe Scarano

Tornate indietro a 2 anni fa…

Vi ricordate quando ogni anno facevate il siero antinfluenzale? O ancora ancora più indietro. Quello per la pertosse, la difterite, il tetano, il vaiolo, il morbillo, la rosolia, la parotite, l’epatite, la meningite, la tubercolosi? Bene fermi li.

Avete mai visto un siero che prevede una maschera e si deve mantenere il distanziamento sociale? Anche quando si è completamente immunizzati? Avete mai sentito parlare di un siero che fa contrarre o diffondere l’elemento virale anche dopo essere stati immunizzati? O forse non immunizza? Perché non fanno un test degli anticorpi e tampone obbligatorio ai vaccinati dopo 3 settimane?

Prima di questo, avete mai sentito di premi, sconti, o incentivi per fare il citato siero? Avete mai visto prima di oggi discriminazioni per chi non li avesse fatti? Avete mai visto un siero monodose che devi fare x 2 dosi? e poi 3… forse 4…

Avete mai visto un siero che fa rompere i rapporti tra familiari, colleghi e amici? Avete mai visto un siero che minaccia il vostro sostentamento? Il lavoro e la scuola?

Se non facevate il siero, qualcuno ha mai cercato di farvi sentire una cattiva persona?

Avete mai visto 4 topi con la maschera no vax che riescono a riempire contemporaneamente piazze, porti, e terapie intensive? Avete mai visto un siero che permettesse a un bambino di 12 anni di sostituire il consenso dei suoi genitori?

E avete mai visto un siero del quale si parlasse 24 ore al giorno per 600 giorni consecutivi? Dopo tutti quelli che ho elencato all’inizio avete mai visto un siero come questo che discrimina, divide ed ammalerà una società come quella di oggi?

Forse vi è sfuggito che mentre vi fanno litigare l’uno con l’altro, l’elettricità è aumentata del 40%, il gas del 30%,la benzina de 26% e l’inflazione galoppa…

Non trovate strano che un siero faccia tutte queste cose e pure sembra che non faccia proprio quello per il quale dicono sia stato progettato, e senza vergona ora richiede anche una 3° dose, nonostante già con la prima e la 2° dovevate essere schermati più di Superman e diventare immortali? È normale che vi fidiate di qualcosa che funzionicchia? Allora ditemi, esiste un altro prodotto al mondo che se non funziona bene, invece di prendersela con chi lo produce ci si arrabbia con chi NON lo ha voluto fare?

Esiste la libera scelta in democrazia…o siamo altrove…forse in Cina? Cioè praticamente è la prima volta nella storia che l’inefficacia di un farmaco è colpa di chi non lo ha preso.

E vi sembra normale che a chi non lavora diano il reddito di cittadinanza per stare a casa, mentre nello stesso tempo chi lavora e si fa il culo deve pagarsi i tamponi per poter lavorare?

Non trovate strano che abbiano buttato via milioni di euro per riempire le scuole con 430 mila inutili banchi a rotelle, ed oggi a chi chiede i tamponi gratuiti urlano che è immorale, uno spreco di denaro pubblico?

Le stesse scuole dove a ottobre siete andati a votare senza green pass, e dove fino al giorno prima, non potevate nemmeno entrare senza. Vi sembra normale?

Guardiamoci nelle palle degli occhi, non fingete di non aver visto anche solo negli ultimi 3/4 mesi ovunque manifestazioni con migliaia di persone (L’Italia del calcio, della Pallavolo, le messe oceaniche del Papa nei paesi dell’est, manifestazioni politiche, rave party ecc., assembramenti a migliaia, con mancate distanze e mascherine portate sotto il mento ed i contagi ed i morti quasi inesistenti. Contagi per il 90% di asintomatici che sono “magicamente” aumentati dal 15 ottbre, con 300.000 tamponi in più ai no vax, no green pass.

Davvero credete che le eventuali chiusure siano colpa delle persone negative che si sottopongono a tamponi ogni 2 giorni? E adesso arriva anche il Super Gp… Se il covid-19 fosse letale, a quest’ora usciremmo di casa scavalcando i morti, e non scansando gli imbecilli…

Articolo di Giuseppe Scarano

Fonte: https://t.me/stefanomontanariufficiale

Libri e varie...
COME IL FIUME CHE SCORRE
di Paulo Coelho

Come Il Fiume che Scorre

di Paulo Coelho

In queste pagine non ci sono solo le convinzioni dell'autore riguardo al destino del mondo e dell'uomo, ma anche i risvolti autobiografici. La raccolta di racconti è inoltre preceduta da una prefazione in cui Paulo Coelho racconta come è diventato scrittore.

"È più semplice fare l'ingegnere – disse mia mamma – piuttosto che lo scrittore."

Io, però, ero già spettinato, avevo un pacchetto di Gauloises in tasca e un testo teatrale sottobraccio, studiavo Hegel ed ero determinato a leggere l'Ulisse, a qualsiasi costo. Fino al giorno in cui incontrai un cantante rock, il quale mi chiese di scrivere i testi per le sue composizioni, sottraendomi alla ricerca dell'immortalità e riportandomi sul cammino delle persone comuni.

Sono come il fiume che scorre, il nuovo libro di Paulo Coelho, è una raccolta di aneddoti, idee e schizzi autobiografici, e costituisce un'unica e affascinante auto-riflessione che lo scrittore brasiliano più famoso del mondo compie sul suo ricchissimo corpus letterario.

Traendo spunto da scritti di periodi differenti, Coelho ricostruisce in questo volume il suo percorso, offrendoci un prezioso distillato della sua sottile filosofia: quella di una persona che osserva l'esistenza con la stessa serenità di chi posa lo sguardo sul corso di un fiume. Ciò che ne emerge con forza è, semplicemente, una possibile storia degli esseri umani, raffigurati con la rapidità e l'intensità di uno scatto, istantaneo al pari della vita stessa.

Letteratura, storia, la difficile arte dell'amore per gli esseri umani e per i libri che ne ritraggono l'epopea di ogni giorno: temi eterni che fluiscono attraverso le parole di uno scrittore diverso da ogni altro scrittore esistente e ancorato alla sua missione; comunicare a chi sa disporsi all'ascolto la verità e la bellezza dell'universo.


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