Aglio: dieci ottime ragioni per mangiarlo

di Eleonora Lanzetti

Chi non lo tiene in cucina? Non solo come ornamento in quelle fantastiche e super country ghirlande con peperoncini coloratissimi, ma per insaporire alcuni piatti e stare in salute.
Oggi parleremo dell’aglio e di tutte le proprietà benefiche che ha. Non protegge solo cuore ed arterie… ci sono almeno 10 buoni motivi per mangiarlo.

Aglio Rosso

Aglio Rosso

L’aglio è una delle piante medicinali considerate da sempre un rimedio dalle infinite proprietà salutari. Contiene allicina, un solforato che ha funzione di antibiotico naturale, responsabile dell’odore forte dell’aglio quando viene tagliato o spremuto, e una serie di sali minerali e sostanze benefiche come la garlicina, il  magnesio, calcio, fosforo, iodio, ferro; manganese, selenio, vitamina C (solo nell’aglio fresco), provitamina A, vitamine B1-B2-PP.

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Ecco 10 ottime ragioni per mangiarlo:

  1. È un anticoagulante: l’allicina, uno dei principi attivi più importanti contenuti nell’aglio, riduce l’aggregazione piastrinica, cioè la tendenza e la capacità delle piastrine di aggregarsi formando pericolosi coaguli nel circolo sanguigno, e di conseguenza i trombi.
  2. Abbassa la pressione: l’aglio è in grado di favorire la vasodilatazione garantendo un’azione ipotensiva, di prevenzione dell’ipertensione, tenendo sotto controllo la pressione sanguigna.
  3. Colesterolo e Trigliceridi tenuti a bada: importante è la capacità dell’aglio di contenere l’azione, ma soprattutto l’accumulo all’interno del vasi sanguigni, del colesterolo cattivo, nemico “numero 1” della salute cardiovascolare, e dei trigliceridi.
  4. È un antibiotico naturale: l’aglio è l’alleato ideale contro batteri, virus, parassiti e funghi; è un antibiotico naturale, antisettico, antibatterico e immunostimolante, cioè capace di rafforzare le difese immunitarie dell’organismo. Previene raffreddore e influenza. È stato affermato che l’aglio può prevenire raffreddori, influenza, e bronchite, proprio perché è stato dimostrato che è in grado di stimolare la funzione immunitaria.
  5. Alleato in caso di diabete: l’aglio contiene alcaloidi in grado di tenere a bada gli zuccheri nel sangue; questi alcaloidi svolgono un’azione simile a quella dell’insulina, abbassando il livello di glicemia nel sangue: per questa ragione l’aglio è considerato un valido supporto nelle terapie contro il diabete ed in altre malattie legate al metabolismo degli zuccheri come l’insulino resistenza.
  6. Diarrea e dolori addominali: l’aglio favorisce il ripristino della flora batterica intestinale. E’ un ottimo rimedio contro meteorismo e crampi addominali, ed è utilissimo anche in caso di diarrea acuta e dissenteria.
  7. Contro i metalli pesanti: l’aglio svolge un’efficace azione chelante, contro l’accumulo di metalli pesanti provocato da smog, otturazioni di vecchia data e alimenti contaminati; i composti solforati presenti tra le molecole dell’aglio si legano stabilmente alle molecole di mercurio, piombo e cadmio presenti nell’organismo, eliminandole.
  8. Contro la caduta dei capelli: l’aglio favorisce la crescita dei capelli; tale effetto è dovuto alla presenza dell’acido fitinico, trasformato in inositolo, una sostanza simile alle vitamine in grado di stimolare la crescita cellulare.
  9. Smetti di fumare e non accumuli peso: l’aglio ripulisce il circolo dalle scorie della sigaretta e sostituisce gli effetti “dimagranti” della nicotina, ma senza effetti collaterali, mantenendo quindi “sveglio” il metabolismo.
  10. Anti tumorale: l’aglio, secondo recenti studi, svolge un’attività preventiva nei confronti dei tumori causati dalle nitrosamine, sostanze che si sviluppano nella flora intestinale quando alta è l’assunzione di cibi ricchi di conservanti (come la carne in scatola e gli insaccati).

Attenzione: l’aglio, a parte casi di allergie o intolleranze specifiche, non comporta grossi effetti collaterali; tuttavia, l’uso continuativo può portare odorizzazione dell’alito e della pelle. Non utilizzare in gravidanza ed allattamento. A dosi elevate l’aglio può portare a problemi di tipo gastrico: gastriti, nausea, vomito, diarrea.

Gli estratti di aglio presentano numerose interazioni farmacologiche, quindi i soggetti che intendono assumere questo prodotto come terapia, devono porre molta cautela e soprattutto chiedere consiglio al proprio medico.

Qualche dritta per affrontare la “questione aglio” al meglio:

Aglio

Aglio

  • Acquistare aglio biologico;
  • Consumarlo crudo o almeno non troppo cotto;
  • Quello rosso è il più pregiato perché più ricco di principi attivi;
  • Usarlo in camicia (con la buccia) se volete che sia meno forte;
  • Lasciarlo a mollo nel latte per 2 o 3 ore prima di utilizzarlo, e tendaggi e stanze di casa ringrazieranno.

E con l’alito come si fa?  Se è vero che l’aglio è prezioso per la salute, è anche vero che l’alito non è propriamente fresco dopo il suo consumo. Per ripulire l’alito dopo un pasto con aglio, basta masticare una foglia di salvia, una fogliolina di menta, uno spicchio di limone, un chicco di caffè o dei semini di anice.

Fonte: http://www.ilsanoquotidiano.com

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