Cancro: i medici dovrebbero evitare di dire “cancro” per diagnosi minori

La parola cancro dovrebbe essere eliminata da alcune diagnosi mediche, perché può spaventare le persone facendo pensare a trattamenti invasivi di cui non hanno bisogno.
Secondo alcuni ricercatori australiani la parola cancro può causare un’ansia pericolosa nel paziente. I ricercatori australiani chiedono una revisione radicale delle diagnosi di cancro, per ridurre il sovra-trattamento nocivo. Eliminare l’etichetta “cancro” da condizioni a basso rischio, tra cui carcinomi mammari allo “stadio 0”, potrebbe proteggere molti pazienti da trattamenti aggressivi non necessari e conseguenti disagi, sostengono i ricercatori dell’Università di Sydney e della Bond University, che hanno pubblicato la loro analisi sul British Medical Journal

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Ripulire i Propri Organi: un facile fai-da-te. Metodi efficaci e sicuri per disintossicare il tuo corpo...
È una cosa risaputa che il nostro corpo agisce come un filtro nei confronti di tutto ciò con cui viene a contatto (cibo, acqua, ma anche aria ed emozioni) e accumula tossine e parassiti che divengono disturbi fisici...
Ma come depurare al meglio l'organismo?
Lo spiega l'esperto naturopata Pierre Pellizzari nel suo bestseller "Ripulire i propri Organi".
In tutti questi anni migliaia di persone hanno apprezzato gli efficaci metodi riportati nel libro, rendendo questo un bestseller sulla salute naturale irrinunciabile.
Ci sono almeno tre motivi per i quali devi assolutamente leggere il libro:
  1. ripulendo fegato, intestino, polmoni, sangue e stomaco la vita diventa facile e leggera;
  2. sono spiegate pratiche semplici che potrai svolgere in autonomia;
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Troverai metodi efficaci e sicuri per disintossicare il tuo corpo e iniziare finalmente a vivere con maggiore leggerezza. ›››

Le Mammografie sono una Bufala?

Siamo davvero sicuri che la mammografia sia utile per prevenire il cancro al seno? Secondo uno studio effettuato in America pubblicato sul New England Journal of Medecine, la risposta sarebbe negativa.
“Abbiamo riscontrato che non vi è stata una riduzione degli stadi terminale del cancro alla mammella, a partire da tutte queste diagnosi precoci. E questo significa che alla maggior parte delle donne a cui è stato detto di avere un tumore è stato mentito”, sostiene il dottor Gilbert Welch, co-autore dello studio.
I numeri parlano chiaro: da quando è stato introdotto lo screening, ci sono state soltanto 0,1 milioni di donne in meno con una diagnosi di tumore alla mammella in fase terminale. Rispetto al numero di 1,5 milioni di diagnosi precoci, significa che il 93% delle medesime diagnosi è un falso positivo…

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