Due Pesi e… Due Misure

di Laura Ruggeri
Strategia geopolitica di Washington: due pesi e due misure!
I media cinesi hanno sottolineato che i disordini in Brasile sono quasi una replica perfetta dell’ “assalto al Campidoglio” di due anni fa. E ancora una volta offrono al governo statunitense, guidato dal Partito Democratico, l’opportunità di “cavalcare l’onda” contro la parte accusata di fomentare i disordini: l’ex presidente Donald Trump.
Ma per il resto del mondo, l’emergere di simili rivolte non è semplicemente dovuto a Trump, perché c’è qualcosa di terribilmente sbagliato in un sistema politico che genera (ed esporta) polarizzazione sociale e caos.
Da un lato, la società statunitense è fortemente divisa e il sentimento populista è forte. Il sistema esistente non è in grado di risolvere le contraddizioni che genera. Dall’altro lato, gli Stati Uniti praticano due pesi e due misure nei confronti di altri Paesi, il che è ancora peggio…

Vai all’articolo

Israele: Piano per la Migrazione degli Ebrei Khazari in Ucraina (Rapporto segreto del 2014)

di Marcello Pamio
Nel 2014 esce in Israele un Rapporto dove si riconoscono come ebrei di fatto i khazari e dall’altra per la prima volta si inizia a parlare di una migrazione giudea verso l’Ucraina…
Attenti alle date. In pratica ci sarebbe la volontà di Israele di ricollocare gli insediamenti in Ucraina, paese che ha stipulato questo accordo, non solo sulla base dei legami storici (terra madre della Khazaria), ma anche in cambio dell’assistenza militare necessaria contro la Russia, il nemico acerrimo…
Tra l’VIII e il IX secolo, i Khazari, un popolo turco guerriero e molto bellicoso, furono costretti dall’imperatore russo a convertirsi al giudaismo e da allora si mescolarono con i veri e pochi ebrei sefarditi. I Khazari governarono un vasto territorio oggi collocato tra la Russia meridionale e l’Ucraina: si estendeva dall’attuale Kiev fino alla Mongolia, compresa la Crimea…

Vai all’articolo