Niente Sesso… siamo Giapponesi

Secondo una ricerca dell’Università di Tokyo, un quarto dei giapponesi sotto i 39 anni non ha mai avuto rapporti sessuali. La causa? Insospettabile (o quasi).

Paese che vai, abitudini (sessuali) che trovi. Secondo una ricerca del’Università di Tokyo pubblicata i primi di aprile su BMC Public Health, un quarto dei giapponesi sotto i 39 anni non ha mai avuto rapporti sessuali. Un dato che contrasta non solo con quello dei coetanei degli altri Paesi, ma anche con il comportamento delle generazioni precedenti, che avevano rapporti sessuali in età più precoce. “Rispetto a Paesi come la Gran Bretagna, gli Stati Uniti e l’Australia, la proporzione di persone che non riporta alcuna esperienza di rapporti eterosessuali è davvero molto più alta in Giappone in tutte le fasce d’età”, ha spiegato l’autore principale della ricerca, Peter Ueda, epidemiologo dell’Università di Tokyo.

Recessione sessuale

I ricercatori hanno analizzato le vite sessuali dei giovani giapponesi, analizzando i dati raccolti per la National Fertility Survey del Paese, una ricerca sulla fertilità, condotta ogni cinque anni dall’Istituto nazionale di statistica. I sondaggi sono stati raccolti tra il 1987 e il 2015, ciascuno ha coinvolto tra 11.553 e 17.859 partecipanti di età compresa tra 18 e 39 anni, sposati o single. Lo studio definiva l’inesperienza sessuale, come il non aver mai avuto rapporti sessuali con un membro del sesso opposto. Le esperienze omosessuali non sono state incluse nell’analisi perché l’indagine nazionale giapponese non raccoglie dati a riguardo.

Libri e varie...

Analizzando i dati i ricercatori hanno scoperto che la percentuale di donne, tra 18 e 39 anni di età, sessualmente inesperte è salita dal 21,7% nel 1992 a 24,6 nel 2015. Tra gli uomini la percentuale è aumentata dal 20% al 25,8%. In particolare, esaminando la fascia di età compresa tra i 30 e i 34 anni, il numero di donne che hanno riferito di non aver mai avuto rapporti eterosessuali è passato dal 6,2% all’11,9%; gli uomini sono invece passati dall’8,8% al 12,7%. Nel complesso: tra uomini e donne giapponesi eterosessuali sopra i trent’anni, 1 su 10 uomini  non ha mai avuto rapporti sessuali.

L’economia del sesso

Perché mai una così alta percentuale di millennial giapponesi scelgono l’astinenza? Secondo Ueda, la spiegazione non è di tipo fisiologico o culturale, ma potrebbe essere una scelta che riflette i tempi economici in cui vivono i giapponesi. “Nel Giappone del dopoguerra il lavoro durava tutto l’arco di una vita, mentre negli ultimi anni le opportunità di lavoro stabili sono diminuite”, ha spiegato Ueda. “In molte aziende prevalgono lunghi turni di lavoro e questo potrebbe lasciare meno tempo per le attività sessuali”, ha evidenziato l’epidemiologo giapponese, specificando inoltre che tra gli uomini l’associazione tra fattori socioeconomici e inesperienza sessuale è ancora più forte.

Scorporando i dati, i ricercatori hanno infatti scoperto che, nel campione esaminato, gli uomini col reddito più basso avevano una probabilità 20 volte maggiore di essere sessualmente inesperti. Anche gli uomini disoccupati o che lavoravano a tempo determinato o part-time erano più inclini alla verginità sessuale: “L’associazione tra reddito e verginità tra gli uomini indica che i fattori socioeconomici giocano un ruolo importante nel determinare la verginità“, continua il ricercatore. “Precedenti studi al di fuori del Giappone, indicano che il reddito stabile e alto sono determinanti per l’attrattiva sul mercato dell’accoppiamento e questo potrebbe forse significare che lo status sociale ed economico sono importanti per attrarre partner nel caso degli uomini“.

Crisi della popolazione

Il numero crescente di giovani giapponesi che si astiene dal sesso, produce nel “Paese del Sol levante” anche problemi demografici. Il tasso di natalità del Giappone è infatti tra i più bassi al mondo e si prevede che la popolazione giapponese diminuirà di un terzo entro il 2060. E soprattutto il Giappone è il Paese più vecchio del mondo (seguito da Italia e Germania).

La buona notizia? Secondo la stessa ricerca 8 giovani giapponesi su 10, tra quelli che non hanno ancora avuto rapporti sessuali, desiderano sposarsi – e presumibilmente fare sesso – al più presto. Saprà l’economia giapponese assecondare il loro desiderio?

Fonte: https://www.focus.it/comportamento/sessualita/sesso-giapponesi-rapporti-sessuali-eta

Libri e varie...
Il Giardino dei Libri: "Al Giardino dei Libri siamo operativi e spediamo regolarmente tutti gli ordini come sempre, anche in questo periodo".
IL PELLEGRINAGGIO IN ORIENTE
di Hermann Hesse

Il Pellegrinaggio in Oriente

di Hermann Hesse

Il pellegrinaggio in Oriente (1932), il più perfetto dei romanzi brevi di Hesse e quasi lo stemma di tutta la sua opera, racconta un'esperienza unica e inaudita, che ha luogo, non a caso, in quel "periodo torbido, disperato, e tuttavia così fertile che seguì la prima guerra mondiale". Uniti in una misteriosa Lega, le cui regole paradossali e sapienti ripetono – riflesse nello specchio del Bund romantico – quelle di antichi gruppi iniziatici, uomini disparati si mettono in cammino verso una meta che non è un luogo ma una dimensione altra della realtà.

Ricercatori del tao e della kundalini, silenziosi aiutanti, il pittore Paul Klee, lo stesso Hermann Hesse, che è il protagonista, e tanti altri personaggi partecipano a questo singolare viaggio che non ha certo inizio con loro ma è un incessante movimento che percorre il tempo da sempre, e in cui tutti i nomi della storia possono comparire quali momentanei compagni.

Ma questo è solo il primo dei molti e conturbanti segreti che incontrerà il lettore nei meandri di una favola che insegna un nomadismo radicale da una realtà che ci è imposta verso un'altra, sfuggente, beffarda e piena di tranelli, che però poi si rivelano essere mezzi pedagogici di un violento svezzamento, usati per dissolvere le ultime, tenaci resistenze al viaggio senza ritorno verso Oriente. Non meraviglia – dato questo schema e la felicità con cui è sviluppato – che il piccolo libro sia stato riscoperto ed esaltato in questi ultimi anni da tanti che hanno sentito di soffocare nell'aria in cui erano nati.

...

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *