Niente Sesso… siamo Giapponesi

Secondo una ricerca dell’Università di Tokyo, un quarto dei giapponesi sotto i 39 anni non ha mai avuto rapporti sessuali. La causa? Insospettabile (o quasi).
Paese che vai, abitudini (sessuali) che trovi. Secondo una ricerca del’Università di Tokyo pubblicata i primi di aprile su BMC Public Health, un quarto dei giapponesi sotto i 39 anni non ha mai avuto rapporti sessuali. Un dato che contrasta non solo con quello dei coetanei degli altri Paesi, ma anche con il comportamento delle generazioni precedenti, che avevano rapporti sessuali in età più precoce. “Rispetto a Paesi come la Gran Bretagna, gli Stati Uniti e l’Australia, la proporzione di persone che non riporta alcuna esperienza di rapporti eterosessuali è davvero molto più alta in Giappone in tutte le fasce d’età”, ha spiegato l’autore principale della ricerca, Peter Ueda, epidemiologo dell’Università di Tokyo…

Vai all’articolo

Sesso a 15 anni, molti rapporti gay per le ragazze e abuso della “pillola del giorno dopo”

di Federica Cappellato
Età media del primo rapporto sessuale? Tra i 15 e i 16 anni. E una studentessa di scuola superiore ogni cinque, confessa di aver utilizzato almeno una volta la pillola del giorno dopo.
La pillola del giorno dopo, una pratica diffusa tra le teenager, che così dimostrano di usare quella che dovrebbe essere una soluzione di estrema emergenza, come un qualsiasi contraccettivo. E chi ha confidenza con la pillola del giorno dopo, risulta più incline a fumo, sostanze stupefacenti, problemi della sfera sessuale, diagnosi di malattie sessualmente trasmissibili…

Vai all’articolo

Gender ed “eroticamente corretto”: le tesi di Adriano Scianca

di Giovanni Sessa
Sotto il profilo culturale, spirituale ed antropologico, stiamo vivendo una fase di vigorosa accelerazione dei processi dissolutivi che hanno iniziato a manifestarsi alla metà del secolo scorso, con l’affermazione della post-modernità e della “società liquida”.
La cultura dominante è orientata a condurre una lotta senza quartiere alla realtà: il suo epicentro è da individuarsi nella teoria gender. A ricordarcelo, in un libro che si lascia leggere piacevolmente, pur essendo ricco di riferimenti sociologici, scientifici, filosofici, è Adriano Scianca, collaboratore di diverse testate nazionali e direttore del quotidiano on-line “Il Primato Nazionale”. Ci riferiamo al volume “Contro l’eroticamente corretto. Uomini e donne, padri e madri nell’epocadel gender” (edito da Bietti). Fin dall’Introduzione si evince a qual punto di follia, di inversione di valori, sia giunta la contesa con il reale, tratto connotante spiritualmente le società neo-liberali…

Vai all’articolo

Osho: quella Terapia chiamata Compassione

Avere compassione

Tutto ciò che è malato nell’uomo, nasce dalla mancanza d’amore. Tutto ciò che non va in lui, è in qualche maniera collegato con l’amore. Egli o non è stato capace d’amare oppure non è stato capace di ricevere amore. Non è riuscito a condividere il suo essere. Da qui la sofferenza che crea complessi d’ogni genere.
Queste ferite interne possono venire a galla in molti modi: possono diventare disturbi fisici o malattie mentali, ma alla base, ciò di cui l’uomo soffre, è la mancanza d’amore. Proprio come il cibo è necessario per il corpo, l’amore lo è per l’anima. Il…

Vai all’articolo